ROMA - Fiorentina e Udinese anticipano ancora entrambe al sabato per via della Coppa Italia, i viola con l’Atalanta, i friulani ospitando il Chievo. Saranno questi i match di aperturà della 23ª giornata (sabato alle 18), mentre Napoli-Milan sarà l’anticipo serale. Torna il lunch-match domenicale con Torino-Bologna, si chiude col posticipo Inter-Sassuolo
FIORENTINA-ATALANTA
Montella recupera Cuadrado, anche Borja Valero stavolta dovrebbe partire dal 1’. Ancora fuori causa Ambrosini, Aquilani e Rebic, oltre agli infortunati di lungo corso Rossi, Tomovic e Mario Gomez, che ha comunque effettuato la rifinitura con la squadra. Le ultimissime suggeriscono il ricorso al 3-5-2, con Diakité in difesa (fuori Roncaglia) e Ilicic a supporto di Matri, mentre Anderson e Mati Fernandez si giocano un maglia a centrocampo. Vargas potrebbe strappare la conferma a sinistra in luogo di Pasqual. Colantuono recupera Consigli, Yepes, Cigarini e De Luca, ma non Baselli e Livaja, fuori dalla lista dei convocati. Diversi i ballottaggi: si parte da quello tra Yepes e Lucchini in difesa, mentre non è detto che il ritorno di Brivio riporti in panchina Del Grosso. Allo stesso modo a centrocampo, dove Cigarini rileverà Baselli, Migliaccio potrebbe conservare il posto a spese di Carmona.
UDINESE-CHIEVO
Guidolin dovrà fare ancora a meno di Brkic, alle prese con un problema cervico-dorsale. In porta ci sarà quindi ancora il giovane Scuffet, mentre a centrocampo mancheranno per squalifica Allan e Pinzi. Il ritorno di Gabriel Silva a sinistra consentirà comunque a Guidolin di riportare in mezzo il jolly Pereyra, mentre Maicosuel sembra in leggero vantaggio nella solita corsa a tre con Nico Lopez e Bruno Fernandes per il ruolo di spalla di Di Natale, che dovrebbe partire dal 1’ per poi lasciare spazio a Muriel. Due squalificati anche per il Chievo, che non potrà disporre di Frey e Radovanovic. In difesa scontato l’impiego di Canini, ma i problemi fisici accusati la scorsa settimana non garantiscono al 100% nemmeno la presenza di Dainelli: nel caso, pronto Claiton, a meno di una virata di Corini verso lo schieramento a 4 per l’occasione. Non è al top neppure Hetemaj (Guarente l’eventuale alternativa). Reintegrato Guana, fuori rosa da agosto per motivi disciplinari.
NAPOLI-MILAN
Reveillere si è infortunato a Roma in Coppa Italia (flessore), il che apre le porte al debutto da titolare di Ghoulam. A centrocampo dovrebbe esserci Jorginho al posto di Dzemaili, mentre appare scontato il ritorno di Higuain (e probabilmente Hamsik) dal 1’ rispetto alla disfatta di Bergamo. Pandev e Duvan Zapata i principali candidati a farsi da parte. Seedorf recupera Silvestre, ma dovrebbe comunque essere Mexes il prescelto per sostituire lo squalificato Bonera. A centrocampo c’è la suggestione Essien, ma è più probabile la coppia De Jong-Muntari. Possibile un turno di riposo per Montolivo, ma attenzione all’opzione utilizzo sulla trequarti per l’ex fiorentino, con Kakà e Robinho ai lati, visto che Honda è rimasto a casa per un attacco di gastroenterite. Lo stesso Kakà ha smaltito da poco un attacco influenzale: se non dovesse farcela, spazio a Saponara o al debutto di Taarabt. Davanti torna dalla squalifica Balotelli: panchina per Pazzini.
TORINO-BOLOGNA
Dieci undicesimi del Toro non si toccano (anche Cerci ha superato i fastidi alla schiena accusati ad inizio settimana), l’unico ballottaggio è quello tra Basha, Kurtic ed El Kaddouri, la cui soluzione dipenderà dall’impronta (più o meno offensiva) che Ventura vorrà dare al match. Il Bologna perde Acquafresca per 3-4 settimane (lesione al retto femorale), ma soprattutto perde definitivamente Diamanti, ceduto al Guangzhou. Come se non bastasse, il suo sostituto Ibson è in Brasile per ottenere il visto, Kone è squalificato e anche Cech, Pazienza e Della Rocca sono out. Chi resta? L’ex Bianchi, che potrebbe essere affiancato da Cristaldo o supportato alle spalle da Christodoulopoulos, mentre in mediana accanto a Perez potrebbero agire Laxalt e il nuovo acquisto Friberg (o lo stesso centrocampista greco). Ma è tutto in alto mare, compresa la difesa, visto che Ballardini non ha ancora deciso se schierarla a 3 o a 4, escludendo Antonsson.
LAZIO-ROMA
Reja ha provato con insistenza il 4-3-3, che vedrebbe Lulic interno sinistro di centrocampo, con Gonzalez preferito a Onazi come vice-Biglia (squalificato). Problemi fisici per Konko e Dias. Se il francese non ce la fa toccherà ancora a Cavanda, per il brasiliano si scalda Cana. Nessun’altra novità in vista. Nella Roma, Pjanic stavolta dovrebbe farcela a partire dal 1’ (fuori Nainggolan), mentre Florenzi appare leggermente favorito su Ljajic. Inamovibili gli altri nove giallorossi.
LIVORNO-GENOA
Nel Livorno tornano Coda e Greco dalla squalifica e fanno scalare in panchina, con ogni probabilità, Rinaudo e Duncan. Piccini rileva lo squalificato Mbaye a destra, mentre Mesbah proverà a scalzare Castellini dalla fascia opposta e Belfodil farà lo stesso con il fresco doppiettista Emeghara in attacco (Siligardi, ko a una caviglia, ne avrà per un mese). Nel Genoa potrebbe tornare nell’undici titolare Portanova, con Burdisso che in quel caso si sposterebbe sul centro-sinistra (per Marchese) o più probabilmente sul centro-destra, al posto di De Maio. In fascia si va verso la conferma di Antonini, a scapito di Vrsaljko, mentre Konaté e Fetfatzidis sprintano come sempre per uno dei tre posti in attacco.
PARMA-CATANIA
Parma in formazione-tipo: non si registrano novità dall’infermeria. Biabiany dovrebbe dunque affiancare Amauri e Cassano nel tridente, con Gargano, Marchionni e Parolo a formare la cerniera centrale. Nel Catania torna tra i pali Andujar al posto dell’infortunato Frison e, in caso di 4-3-3, uscirebbe Rolin per far spazio a un centrocampista in più (Izco). Possibile, in questo sistema, anche l’utilizzo di Castro in luogo di Leto, che ha svolto differenziato come Almiron (contrattura). Alvarez sembra pronto al rientro, da stabilire se Maran lo getterà nella mischia dal 1’ (al posto di Biraghi a sinistra più che di Peruzzi a destra) o lo porterà con sé in panchina.
SAMPDORIA-CAGLIARI
Tegola Maxi Lopez per Mihajlovic. L’uomo-derby si chiama fuori per un’infrazione al terzo dito del piede destro da valutare nei prossimi giorni. Si torna dunque al vecchio assetto, con Eder prima punta, Krsticic sulla trequarti e Obiang reinserito in mediana, a meno che il tecnico serbo non preferisca Renan al fianco di Palombo o decida di confermare il suo connazionale in quella posizione, affidandosi a Bjarnason alle spalle dell’unica punta. Dietro sarà Costa a fare le veci dello squalificato Mustafi. Pisano (infrazione a un piede anche per lui) ne avrà per un paio di settimane, per cui nel Cagliari a destra sarà confermato Perico. A centrocampo la squalifica di Dessena potrebbe indurre Lopez ad accendere il semaforo verde per Vecino, favorito su Eriksson. Sulla trequarti torna Cossu e si accomoda Cabrera.
VERONA-JUVENTUS
Gonzalez sembra uscito dalle grazie di Mandorlini, che per l’unico infortunato Maietta dovrebbe confermare Marques al centro della difesa. Reparto che però ritrova Agostini sul fronte sinistro (fuori Albertazzi). Davanti dovrebbe tornare Gomez per Jankovic, mentre in regia Cirigliano è ancora favorito su Donadel e Donati. Conte scioglierà solo all’ultimo i dubbi sull’utilizzo di Barzagli (affetto dalla solita tendinopatia), ma a questo punto si fa sempre più strada l’ipotesi Caceres in difesa. In dubbio anche Quagliarella (che ha smaltito l’influenza ma non è al meglio), la formazione potrebbe per il resto essere la stessa che ha battuto l’Inter, se non fosse che Marchisio reclama spazio e potrebbe ottenerlo. Da stabilire, però, al posto di chi.
INTER-SASSUOLO
Mazzarri ha pronta la rivoluzione. A partire dalla difesa, dove sembra sempre più probabile il ripescaggio di Samuel, forse non al posto di Rolando ma di Campagnaro, con il portoghese che si sposterebbe sul centro-destra. Probabile anche l’esordio dal 1’ di D’Ambrosio, con esclusione di Jonathan, così come è pressoché certo quello di Hernanes, che prenderà il posto dell’infortunato Alvarez. Inoltre, rispetto all’undici anti-Juve, prende piede l’utilizzo di Guarin e Milito, con sacrificio di Kuzmanovic e Kovacic. Nel Sassuolo, Mendes è squalificato e Antei, che invece la squalifica l’avrebbe scontata, ha la febbre. Per cui dovrebbe esserci spazio per Ariaudo in difesa in una formazione che, se Ziegler vince ancora il ballottaggio con Longhi a sinistra, per il resto potrebbe essere la stessa schierata da Malesani al suo debutto in panchina.
FIORENTINA-ATALANTA
Montella recupera Cuadrado, anche Borja Valero stavolta dovrebbe partire dal 1’. Ancora fuori causa Ambrosini, Aquilani e Rebic, oltre agli infortunati di lungo corso Rossi, Tomovic e Mario Gomez, che ha comunque effettuato la rifinitura con la squadra. Le ultimissime suggeriscono il ricorso al 3-5-2, con Diakité in difesa (fuori Roncaglia) e Ilicic a supporto di Matri, mentre Anderson e Mati Fernandez si giocano un maglia a centrocampo. Vargas potrebbe strappare la conferma a sinistra in luogo di Pasqual. Colantuono recupera Consigli, Yepes, Cigarini e De Luca, ma non Baselli e Livaja, fuori dalla lista dei convocati. Diversi i ballottaggi: si parte da quello tra Yepes e Lucchini in difesa, mentre non è detto che il ritorno di Brivio riporti in panchina Del Grosso. Allo stesso modo a centrocampo, dove Cigarini rileverà Baselli, Migliaccio potrebbe conservare il posto a spese di Carmona.
UDINESE-CHIEVO
Guidolin dovrà fare ancora a meno di Brkic, alle prese con un problema cervico-dorsale. In porta ci sarà quindi ancora il giovane Scuffet, mentre a centrocampo mancheranno per squalifica Allan e Pinzi. Il ritorno di Gabriel Silva a sinistra consentirà comunque a Guidolin di riportare in mezzo il jolly Pereyra, mentre Maicosuel sembra in leggero vantaggio nella solita corsa a tre con Nico Lopez e Bruno Fernandes per il ruolo di spalla di Di Natale, che dovrebbe partire dal 1’ per poi lasciare spazio a Muriel. Due squalificati anche per il Chievo, che non potrà disporre di Frey e Radovanovic. In difesa scontato l’impiego di Canini, ma i problemi fisici accusati la scorsa settimana non garantiscono al 100% nemmeno la presenza di Dainelli: nel caso, pronto Claiton, a meno di una virata di Corini verso lo schieramento a 4 per l’occasione. Non è al top neppure Hetemaj (Guarente l’eventuale alternativa). Reintegrato Guana, fuori rosa da agosto per motivi disciplinari.
NAPOLI-MILAN
Reveillere si è infortunato a Roma in Coppa Italia (flessore), il che apre le porte al debutto da titolare di Ghoulam. A centrocampo dovrebbe esserci Jorginho al posto di Dzemaili, mentre appare scontato il ritorno di Higuain (e probabilmente Hamsik) dal 1’ rispetto alla disfatta di Bergamo. Pandev e Duvan Zapata i principali candidati a farsi da parte. Seedorf recupera Silvestre, ma dovrebbe comunque essere Mexes il prescelto per sostituire lo squalificato Bonera. A centrocampo c’è la suggestione Essien, ma è più probabile la coppia De Jong-Muntari. Possibile un turno di riposo per Montolivo, ma attenzione all’opzione utilizzo sulla trequarti per l’ex fiorentino, con Kakà e Robinho ai lati, visto che Honda è rimasto a casa per un attacco di gastroenterite. Lo stesso Kakà ha smaltito da poco un attacco influenzale: se non dovesse farcela, spazio a Saponara o al debutto di Taarabt. Davanti torna dalla squalifica Balotelli: panchina per Pazzini.
TORINO-BOLOGNA
Dieci undicesimi del Toro non si toccano (anche Cerci ha superato i fastidi alla schiena accusati ad inizio settimana), l’unico ballottaggio è quello tra Basha, Kurtic ed El Kaddouri, la cui soluzione dipenderà dall’impronta (più o meno offensiva) che Ventura vorrà dare al match. Il Bologna perde Acquafresca per 3-4 settimane (lesione al retto femorale), ma soprattutto perde definitivamente Diamanti, ceduto al Guangzhou. Come se non bastasse, il suo sostituto Ibson è in Brasile per ottenere il visto, Kone è squalificato e anche Cech, Pazienza e Della Rocca sono out. Chi resta? L’ex Bianchi, che potrebbe essere affiancato da Cristaldo o supportato alle spalle da Christodoulopoulos, mentre in mediana accanto a Perez potrebbero agire Laxalt e il nuovo acquisto Friberg (o lo stesso centrocampista greco). Ma è tutto in alto mare, compresa la difesa, visto che Ballardini non ha ancora deciso se schierarla a 3 o a 4, escludendo Antonsson.
LAZIO-ROMA
Reja ha provato con insistenza il 4-3-3, che vedrebbe Lulic interno sinistro di centrocampo, con Gonzalez preferito a Onazi come vice-Biglia (squalificato). Problemi fisici per Konko e Dias. Se il francese non ce la fa toccherà ancora a Cavanda, per il brasiliano si scalda Cana. Nessun’altra novità in vista. Nella Roma, Pjanic stavolta dovrebbe farcela a partire dal 1’ (fuori Nainggolan), mentre Florenzi appare leggermente favorito su Ljajic. Inamovibili gli altri nove giallorossi.
LIVORNO-GENOA
Nel Livorno tornano Coda e Greco dalla squalifica e fanno scalare in panchina, con ogni probabilità, Rinaudo e Duncan. Piccini rileva lo squalificato Mbaye a destra, mentre Mesbah proverà a scalzare Castellini dalla fascia opposta e Belfodil farà lo stesso con il fresco doppiettista Emeghara in attacco (Siligardi, ko a una caviglia, ne avrà per un mese). Nel Genoa potrebbe tornare nell’undici titolare Portanova, con Burdisso che in quel caso si sposterebbe sul centro-sinistra (per Marchese) o più probabilmente sul centro-destra, al posto di De Maio. In fascia si va verso la conferma di Antonini, a scapito di Vrsaljko, mentre Konaté e Fetfatzidis sprintano come sempre per uno dei tre posti in attacco.
PARMA-CATANIA
Parma in formazione-tipo: non si registrano novità dall’infermeria. Biabiany dovrebbe dunque affiancare Amauri e Cassano nel tridente, con Gargano, Marchionni e Parolo a formare la cerniera centrale. Nel Catania torna tra i pali Andujar al posto dell’infortunato Frison e, in caso di 4-3-3, uscirebbe Rolin per far spazio a un centrocampista in più (Izco). Possibile, in questo sistema, anche l’utilizzo di Castro in luogo di Leto, che ha svolto differenziato come Almiron (contrattura). Alvarez sembra pronto al rientro, da stabilire se Maran lo getterà nella mischia dal 1’ (al posto di Biraghi a sinistra più che di Peruzzi a destra) o lo porterà con sé in panchina.
SAMPDORIA-CAGLIARI
Tegola Maxi Lopez per Mihajlovic. L’uomo-derby si chiama fuori per un’infrazione al terzo dito del piede destro da valutare nei prossimi giorni. Si torna dunque al vecchio assetto, con Eder prima punta, Krsticic sulla trequarti e Obiang reinserito in mediana, a meno che il tecnico serbo non preferisca Renan al fianco di Palombo o decida di confermare il suo connazionale in quella posizione, affidandosi a Bjarnason alle spalle dell’unica punta. Dietro sarà Costa a fare le veci dello squalificato Mustafi. Pisano (infrazione a un piede anche per lui) ne avrà per un paio di settimane, per cui nel Cagliari a destra sarà confermato Perico. A centrocampo la squalifica di Dessena potrebbe indurre Lopez ad accendere il semaforo verde per Vecino, favorito su Eriksson. Sulla trequarti torna Cossu e si accomoda Cabrera.
VERONA-JUVENTUS
Gonzalez sembra uscito dalle grazie di Mandorlini, che per l’unico infortunato Maietta dovrebbe confermare Marques al centro della difesa. Reparto che però ritrova Agostini sul fronte sinistro (fuori Albertazzi). Davanti dovrebbe tornare Gomez per Jankovic, mentre in regia Cirigliano è ancora favorito su Donadel e Donati. Conte scioglierà solo all’ultimo i dubbi sull’utilizzo di Barzagli (affetto dalla solita tendinopatia), ma a questo punto si fa sempre più strada l’ipotesi Caceres in difesa. In dubbio anche Quagliarella (che ha smaltito l’influenza ma non è al meglio), la formazione potrebbe per il resto essere la stessa che ha battuto l’Inter, se non fosse che Marchisio reclama spazio e potrebbe ottenerlo. Da stabilire, però, al posto di chi.
INTER-SASSUOLO
Mazzarri ha pronta la rivoluzione. A partire dalla difesa, dove sembra sempre più probabile il ripescaggio di Samuel, forse non al posto di Rolando ma di Campagnaro, con il portoghese che si sposterebbe sul centro-destra. Probabile anche l’esordio dal 1’ di D’Ambrosio, con esclusione di Jonathan, così come è pressoché certo quello di Hernanes, che prenderà il posto dell’infortunato Alvarez. Inoltre, rispetto all’undici anti-Juve, prende piede l’utilizzo di Guarin e Milito, con sacrificio di Kuzmanovic e Kovacic. Nel Sassuolo, Mendes è squalificato e Antei, che invece la squalifica l’avrebbe scontata, ha la febbre. Per cui dovrebbe esserci spazio per Ariaudo in difesa in una formazione che, se Ziegler vince ancora il ballottaggio con Longhi a sinistra, per il resto potrebbe essere la stessa schierata da Malesani al suo debutto in panchina.