ROMA - Il calcio dei giovani: con loro si può costruire. Parto da questa affermazione che riflette il lavoro che svolgo da meno di due anni come Commissario Tecnico delle Nazionali di Lega Pro. Con tanta fatica, ma tantissimo orgoglio, cerchiamo di valorizzare il nostro patrimonio dei giovani. E' di qualità ed anche composto da bei numeri. La Lega Pro crede nei giovani e lavora per far emergere il loro talento. E ne abbiamo. E' un lavoro di selezione, valorizzazione, di chance che forniamo, ma anche di opportunità per i giovani. Questo è fattibile solamente girando l'Italia intera, da Nord a Sud con la macchina che segna 55mila km fatti in meno di 8 mesi. Senza contare gli aerei e i treni presi. Solo per rendere l'idea, ecco alcuni numeri:
Calciatori U 20 visionati 2012/2013 = 400 circa
Calciatori selezionati = 32
Calciatori U 20 visionati 2013/2014 = 80
Calciatori selezionati = 28
Calciatori visionati U 18 12013/2014 = 180
Calciatori selezionati U 18 = 38
Calciatori Nazionale Universitaria visionati = 70
Calciatori selezionati = 20
Tutto questo perché? Perché sono convinto che ci sono ragazzi che meritano di provare esperienze di crescita, sotto il profilo tecnico-tattico- motivazionale. Indossare la maglia della Nazionale fa provare emozioni forti, ma soltanto chi è in grado di coglierle e moltiplicarle ha diritto al premio. Qual è il premio? Confrontarsi con realtà internazionali, con pari età che giocano già nelle rispettive prime squadre o addirittura in Nazionale maggiore. Chi vuole diventare calciatore vero non può e deve perdere queste occasioni, carpe diem, boys. Siamo partiti da un anno con un nuovo progetto: l'Under 18, abbassando ulteriormente l'età dei giocatori. All'esordio internazionale a Dubai, l'Under 18 è salita sul terzo gradino del podio. Il lavoro di selezione e valorizzazione continua con numerosi stage anche itineranti, nelle città dove sono i club di Lega Pro.
Ci sono prove concrete della validità dell'attività svolta. Sono anche incentivi a non fermarsi. Il traguardo non è stato ancora raggiunto. Al termine della passata stagione del gruppo della U 20, circa 10 giovani calciatori sono saliti di categoria, alcuni anche in serie A. Lavoro per questo: per contribuire a far coronare il sogno a chi merita e per fornire alle Nazionali Federali linfa vitale su cui costruire il futuro del calcio italiano. Sono partito dall'ex serie C con l'Alessandria, ho vestito la stessa maglia azzurra di questi giovani. E' stato un lungo percorso che auguro di intraprendere ai ragazzi con il traguardo dritto davanti agli occhi.
Calciatori U 20 visionati 2012/2013 = 400 circa
Calciatori selezionati = 32
Calciatori U 20 visionati 2013/2014 = 80
Calciatori selezionati = 28
Calciatori visionati U 18 12013/2014 = 180
Calciatori selezionati U 18 = 38
Calciatori Nazionale Universitaria visionati = 70
Calciatori selezionati = 20
Tutto questo perché? Perché sono convinto che ci sono ragazzi che meritano di provare esperienze di crescita, sotto il profilo tecnico-tattico- motivazionale. Indossare la maglia della Nazionale fa provare emozioni forti, ma soltanto chi è in grado di coglierle e moltiplicarle ha diritto al premio. Qual è il premio? Confrontarsi con realtà internazionali, con pari età che giocano già nelle rispettive prime squadre o addirittura in Nazionale maggiore. Chi vuole diventare calciatore vero non può e deve perdere queste occasioni, carpe diem, boys. Siamo partiti da un anno con un nuovo progetto: l'Under 18, abbassando ulteriormente l'età dei giocatori. All'esordio internazionale a Dubai, l'Under 18 è salita sul terzo gradino del podio. Il lavoro di selezione e valorizzazione continua con numerosi stage anche itineranti, nelle città dove sono i club di Lega Pro.
Ci sono prove concrete della validità dell'attività svolta. Sono anche incentivi a non fermarsi. Il traguardo non è stato ancora raggiunto. Al termine della passata stagione del gruppo della U 20, circa 10 giovani calciatori sono saliti di categoria, alcuni anche in serie A. Lavoro per questo: per contribuire a far coronare il sogno a chi merita e per fornire alle Nazionali Federali linfa vitale su cui costruire il futuro del calcio italiano. Sono partito dall'ex serie C con l'Alessandria, ho vestito la stessa maglia azzurra di questi giovani. E' stato un lungo percorso che auguro di intraprendere ai ragazzi con il traguardo dritto davanti agli occhi.