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Bentivegna, il talento che somiglia a Sanchez

Il giocatore del Palermo viene paragonato al cileno del Barcellona, ma lui non si monta la testa: "Perchè uno dovrebbe sentirsi superiore perché sa giocare bene a calcio e magari guadagna tanti soldi?"
di FRANCESCO CARABELLI

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PALERMO - Semplicità. Sì, la canzone di Arisa sembra di sentirla in sottofondo quando parli con Accursio. Accursio, un amico. Sì, perché la semplicità, l'umiltà e lo spirito mite di questo talentissimo del calcio italiano spiazzano: Accursio Bentivegna, numero 10 della Primavera del Palermo. Volare basso.

PIEDI PER TERRA - "Questa stagione è partita malino a dir la verità, anche se dall'inizio del 2014 sta andando bene, ora che sono al 100% fisicamente". E pensare che si fa un gran parlare di lui, dopo i numeri messi in mostra al Viareggio e il gol che ha deciso in zona Cesarini il derby Primavera col Catania.
"Sì a scuola vado bene: faccio ragioneria, media del 7, non impazzisco per studiare ma capisco sempre di più l'importanza di farlo con costanza". E lui è uno di quei talenti citati a esempio quando si parla dell'equilibrio nel binomio scuola-calcio. Ama le lingue: "Sai che bello capire e parlare con gente di altre culture, di altre nazionalità! Al Viareggio ascoltavo il francese dei giocatori dell'Anderlecht e capivo". Al Viareggio i problemi a capire ce li avevano probabilmente gli avversari, impegnati a stargli dietro nelle sue serpentine fulminee. Ma in lui non c'è niente del serpente: "Ma ovvio che sono gentile, quella è la prima cosa: perché non dovrei esserlo? Sì poi tutto questo parlare di calciatori fenomeni, ma che c'è di speciale? Uno dovrebbe sentirsi superiore perché sa giocare bene a calcio e magari guadagna tanti soldi?! Ma dai". Mitico. Figlio di Vincenzo, pescatore, e Antonella (Antonina secondo altre versioni), casalinga, Accursio è il tipico figlio della Sicilia. Cognome che predispone al bene, nome da abitante doc di Sciacca (Accursio in onore della Madonna del Soccorso, culto diffuso lì), è un fantasista che ama partire dall'esterno, meglio da sinistra per rientrare e fare la giocata col destro. Giocata che spesso è un assist - si chiama Accursio, colui che va in soccorso ai compagni, mica per niente-, sta affinendo le sue abilità in zona gol. Deve anche crescere muscolarmente: fisicamente, tutti gli ripetono che è uguale ad Alexis Sanchez prima dell'esplosione muscolare degli anni ad Udine. I cambi di direzione e la velocità esplosiva ricordano davvero El Nino Maravilla.

POMPIERE - "Sì ma di strada ne devo fare ancora tanta. Con calma. Ora mi sto divertendo e va tutto bene". Nelle sue parole c'è una passione per lo sport cresciuta col tempo: ha iniziato a giocare a calcio per motivi terapeutici. "Quando avevo 7-8 anni ero un bambino che soffriva tanto di stress, così mi fu consigliato di praticare il calcio". Inizia a fare le partitelle con gli amici alla Kronion, poi pian piano fa allenamenti completi, poi partite. E gol in serie. Lo stress se n'è andato. C'è la gioia e la serenità di fare sport insieme ai compagni. Talento cristallino. L'Inter lo mette sotto osservazione ma non riesce a portarlo a Milano. La destinazione è Palermo: "Al convitto sto proprio bene, siamo una gran bella squadra. Quasi tutti siciliani, ci mettiamo voglia, orgoglio e amore per la maglia che fanno la differenza". La differenza lui l'ha sempre fatta, anche con le nazionali giovanili, ma si sente uguale agli altri. Anche se da bimbo fu già protagonista di un cortometraggio che si trova su youtube dal profetico titolo "baby Maradona". Degli eccessi di Diego però neanche l'ombra: la stella polare di riferimento è sempre stata Alex Del Piero. "Alex è il mio modello, ma tecnicamente era più forte di me. Col sinistro sono migliorato tanto perché c'ho lavorato tanto. No, con l'inglese non va ancora bene come col destro, ma mi darò da fare". Comunicare in campo e fuori dal campo, il progetto di carriera di uno con un talento cristallino che si sente come gli altri. E a chi ascolta sembra di continuare a sentire nelle orecchie "Semplicità" di Arisa...

LA SCHEDA DI BENTIVEGNA

Nome: ACCURSIO
Sosia: ALEXIS SANCHEZ del Barcellona
Cognome: BENTIVEGNA
Cittadino: SACCENSE (nato a Sciacca)
Hobby: PARTIRE DALLA FASCIA
Materie preferite: LINGUE STRANIERE
Esperienze sovrannaturali: GOL CONTRO IL VERONA A VIAREGGIO
Media scolastica: 7
Motivi per cui si sente diverso dagli altri: NESSUNO. "STO SOLO GIOCANDO A CALCIO, CHE DIVERSO?!"
Motivi di inizio attività calcistica: INDICAZIONE DEL DOTTORE
Rimprovero tipico degli amici: CHE CI STAI A FARE QUA?! VAI A BARCELLONA, SPACCIATI PER SANCHEZ E GIOCA CON MESSI! VACCI!
Proverbio preferito: CHI VA PIANO VA SANO E VA LONTANO


 
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