ROMA - Il Real Madrid è una filosofia, una scelta di vita e un modo di essere. Il loro obiettivo per il vivaio è di crescere giocatori da utilizzare in futuro in prima squadra. Questo processo avviene mediante il lavoro, la cura maniacale dei dettagli, un progetto a lungo termine e, soprattutto, dando il tempo ai ragazzi di crescere gradualmente, senza la fretta di ottenere tutto e subito. Gli allenatori, infatti, vengono selezionati non solo in base alla loro conoscenza calcistica, ma anche secondo la loro formazione personale e a quei principi che la società ritiene di vitale importanza: rispetto, educazione e sacrificio. Questi valori sono radicati, trasmessi nel corso degli anni grazie ai quali questo Club ha ottenuto dei risultati di prestigio a tutti i livelli. Nel Settore Giovanile l'aspetto principale riguarda la crescita del bambino e del ragazzo da un punto di vista educativo, disciplinare e comportamentale.
La loro è una scuola di vita nella quale viaggia in parallelo l'insegnamento del gioco del calcio. Infatti non si concentrano sul risultato sportivo, ma sulla crescita del giocatore, in quanto essere umano in fase di sviluppo sia come individuo sia come calciatore. Un aspetto per loro molto importante è anche quello scolastico: i ragazzi devono seguire gli studi e capire che l'istruzione è allo stesso livello di importanza del Calcio.
Grazie a questi concetti sono cresciuti giocatori di fama internazionale come Raul, Casillas, Butragueño, Manuel Sanchis, Martin Vazquez, Guti, Cambiasso, Eto'o, Morata, Nacho, Jesè, Casemiro, Callejòn, Borja Valero e tanti altri giocatori che militano (o hanno militato) nella Liga o nelle massime serie dei campionati principali in Europa. Per il Real Madrid la Cantera è un punto chiave per il futuro perché ritengono che sia il vero grande serbatoio e valore aggiunto di una società moderna e proprio per questo motivo il Real Madrid pensa e ragiona come un unico blocco, dalla Scuola Calcio alla Prima Squadra. Non a caso, in particolare negli ultimi anni, il numero di giocatori che esordiscono in prima squadra provenienti dalla cantera è sempre maggiore. Spostando l'attenzione sulla filosofia di gioco che il Real Madrid insegna ai propri ragazzi, si nota come il possesso palla, la costruzione del gioco partendo dal portiere cercando di giocare palla bassa sia il fulcro del loro insegnamento. Per raggiungere questo obiettivo gli allenatori devono essere a conoscenza di 5 principi chiave:
1. recupero della palla e giocata sicura;
2. giocare in ampiezza per cercare la superiorità numerica;
3. sfruttare il concetto dentro/fuori per creare spazi;
4. fattore sorpresa inserendo più giocatori in zona offensiva;
5. finalizzare aggirando la linea difensiva avversaria attraverso il cross o una verticalizzazione.
Concludendo, il Real Madrid sempre comprerà i tanto citati "Top player", ma nella sua rosa della Prima Squadra ci saranno sempre più giocatori cresciuti nel loro Settore Giovanile. Perché ci credono e investono tempo e denaro. E hanno iniziato tanti anni fa. E i risultati (intesi come giocatori diventati professionisti) sono evidenti. Settori Giovanili d'Europa: il futuro si costruisce oggi.
Estratto dal Libro: "Settori Giovanili d'Europa", pubblicato in Aprile 2013. In attesa del secondo volume "Settori Giovanili d'Europa parte seconda" in uscita in Autunno.
La loro è una scuola di vita nella quale viaggia in parallelo l'insegnamento del gioco del calcio. Infatti non si concentrano sul risultato sportivo, ma sulla crescita del giocatore, in quanto essere umano in fase di sviluppo sia come individuo sia come calciatore. Un aspetto per loro molto importante è anche quello scolastico: i ragazzi devono seguire gli studi e capire che l'istruzione è allo stesso livello di importanza del Calcio.
Grazie a questi concetti sono cresciuti giocatori di fama internazionale come Raul, Casillas, Butragueño, Manuel Sanchis, Martin Vazquez, Guti, Cambiasso, Eto'o, Morata, Nacho, Jesè, Casemiro, Callejòn, Borja Valero e tanti altri giocatori che militano (o hanno militato) nella Liga o nelle massime serie dei campionati principali in Europa. Per il Real Madrid la Cantera è un punto chiave per il futuro perché ritengono che sia il vero grande serbatoio e valore aggiunto di una società moderna e proprio per questo motivo il Real Madrid pensa e ragiona come un unico blocco, dalla Scuola Calcio alla Prima Squadra. Non a caso, in particolare negli ultimi anni, il numero di giocatori che esordiscono in prima squadra provenienti dalla cantera è sempre maggiore. Spostando l'attenzione sulla filosofia di gioco che il Real Madrid insegna ai propri ragazzi, si nota come il possesso palla, la costruzione del gioco partendo dal portiere cercando di giocare palla bassa sia il fulcro del loro insegnamento. Per raggiungere questo obiettivo gli allenatori devono essere a conoscenza di 5 principi chiave:
1. recupero della palla e giocata sicura;
2. giocare in ampiezza per cercare la superiorità numerica;
3. sfruttare il concetto dentro/fuori per creare spazi;
4. fattore sorpresa inserendo più giocatori in zona offensiva;
5. finalizzare aggirando la linea difensiva avversaria attraverso il cross o una verticalizzazione.
Concludendo, il Real Madrid sempre comprerà i tanto citati "Top player", ma nella sua rosa della Prima Squadra ci saranno sempre più giocatori cresciuti nel loro Settore Giovanile. Perché ci credono e investono tempo e denaro. E hanno iniziato tanti anni fa. E i risultati (intesi come giocatori diventati professionisti) sono evidenti. Settori Giovanili d'Europa: il futuro si costruisce oggi.
Estratto dal Libro: "Settori Giovanili d'Europa", pubblicato in Aprile 2013. In attesa del secondo volume "Settori Giovanili d'Europa parte seconda" in uscita in Autunno.