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Lega Pro, ingorgo ai nuovi play-off: 28 squadre e 39 partite per la B

La nuova formula prevede tre fasi di qualificazione: prima tra le 24 squadre finite tra il terzo e il  decimo posto nei tre gironi. Poi entrano le tre seconde e la vincente della coppa Italia

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ROMA - Qualificarsi in serie B? Prima bisgna vincere due campionati. Per chi non risucisse a vincere il proprio girone infatti inizierà un vero e proprio tour de force. Lo prevede il nuovo regolamento dei play-off di Lega Pro. A cui, è la novità che entrerà in vigore dalla prossima stagione, parteciperanno non meno di 28 squadre. Che si contenderanno l'ultimo biglietto - uno soltanto - per la serie B lungo tre fasi di qualificazione. Il percorso è lungo e tortuoso, praticamente un altro campionato, che prevede fino a 39 partite per le 28 squadre che parteciperanno.

In serie B continueranno a qualificarsi direttamente le tre vincitrici dei tre gironi. Le 8 classificate dal terzo all'ottavo posto di ogni girone - quindi 24 squadre - si sfideranno invece per la prima fase a eliminazione diretta: terza contro decima, quarta contro nona e così via. Partite di sola andata ospitate dalla meglio classificata. Passano il turno in 12: queste partecipano alla Seconda fase che vede entrare in gioco anche le tre squadre classificate seconde, e la vincitrice della Coppa Italia. Parte così la seconda fase a 16 squadre: partite di andata e ritorno per arrivare a 8 vincitori. Che a loro volta si sfideranno nella Final Eight: quarti andata e ritorno, poi semifinali e finale in gara unica. Che, al termine di 39 partite, indicherà la squadra da promuovere in serie B.

Le postille sono tante, a cominciare dall'elemento più delicato: la vincitrice della Coppa Italia. Se chi la vince è già qualificata in B come vincitrice del proprio girone, o è retrocessa in D, al suo posto va l'altra finalista. Se pure questa è nelle stesse condizioni, la migliore terza dei tre gironi va direttamente alla seconda fase al posto della vincitrice della Coppa e qualifica l'undicesima del proprio girone alla prima. Insomma, di semplice da capire c'è poco. Se non che per sognare la serie B bisogna essere pronti a un tour de force lungo due campionati.
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