La rivoluzione delle punte: Chelsea tra Higuain e Icardi. Inter, se Maurito parte c'è Belotti
di GIULIO CARDONE
Gonzalo Higuain (agf)
Sarà l'estate delle sorprese, molti uomini gol faranno le valigie. Anche chi si pensava fosse inamovibile. Come il Pipita che con l'offerta giusta (60 milioni) può lasciare Torino. Sarri pensa a lui ma anche al bomber dell'Inter. Spalletti potrebbe consolarsi con l'attaccante del Torino, Lewandowski si mette sul mercato
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ROMA - La rivoluzione delle punte. Sarà l'estate delle sorprese, molti uomini gol faranno le valigie. Anche chi si pensava fosse inamovibile, come Higuain per la Juve. Invece se arriverà l'offerta giusta, quella da 60 milioni (questo il prezzo fissato dai bianconeri), il Pipita andrà. In pole position resta il Chelsea, soprattutto se il matrimonio con Sarri verrà ufficializzato. Ma all'argentino pensa anche il Psg come sostituto di Cavani, che dopo tanti anni dovrebbe lasciare la Francia. E proprio l'uruguaiano è sempre stato tra i centravanti più stimati da Marotta, solo che nel frattempo lo stipendio del Matador è arrivato a 9 milioni netti: quello resta il nodo da sciogliere. Il preferito della Juve, se davvero Higuain andrà via (dopo i Mondiali, comunque), è Alvaro Morata: lo spagnolo del Chelsea, non convocato per la Russia, tornerebbe volentieri in bianconero e lo ha già fatto capire ai suoi ex dirigenti. Questo è un affare possibile, sull'asse Torino-Londra. E sempre in Premier c'è quel Martial - un'ala che può anche fare la prima punta - che è tra gli obiettivi della premiata ditta Marotta & Paratici. La sorpresa, in casa Juve, si chiama Edin Dzeko. Nel senso che il goleador bosniaco è un vecchio pallino dei due dirigenti, il pensiero in questi giorni è tornato vivo, solo che la Roma non intende privarsene. E il ds Monchi lo ha già detto anche al Milan, che nei mesi scorsi si era informato sul centravanti.
Mauro Icardi (agf)Poi c'è il caso Icardi, con quella clausola da 110 milioni valida solo per l'estero e fino al 15 luglio. La prossima settimana previsto l'incontro con l'Inter per il rinnovo, ma fuori dall'Italia qualcosa si muove per l'argentino (altro illustre assente dei Mondiali). Per esempio l'Atletico Madrid incasserà la stessa cifra (110 milioni) dal Barcellona per Griezmann, le caratteristiche di Icardi sono diverse da quelle del francese ma una coppia formata da Maurito e Diego Costa avrebbe un senso nel 4-4-2 di Simeone. Per il centravanti nerazzurro c'è anche il Psg di Tuchel, che però concentrerà i suoi sforzi soprattutto nell'operazione Cristiano Ronaldo. Il fantascambio con Neymar può diventare l'affare più clamoroso di sempre. Tra i club che si possono permettere di pagare la clausola di Icardi (e l'ingaggio da 8 milioni all'anno preteso dalla moglie agente Wanda Nara), il Chelsea di Abramovich: Sarri dovrà decidere tra il pupillo Higuain e il più giovane Maurito, già trattato dal Napoli quando il Pipita, due estati fa, fu acquistato dalla Juve. Secondo molti operatori di mercato, proprio il matrimonio Icardi-Chelsea è al momento il più probabile.
Andrea Belotti (ansa)Spalletti spera di trattenerlo, Icardi, e non di doversi porre il problema di sostituirlo. Ma un nome, nel caso, ce l'ha già in mente: è Andrea Belotti. Per il centravanti del Toro si profila quindi un derby milanese, ma la disponibilità economica dell'Inter, con i 110 milioni eventualmente incassati, sarebbe decisamente più consistente. E le richieste di Cairo potrebbero essere accontentate più agevolmente. Spalletti è anche un grande estimatore di Dzeko, ma - come nel caso della Juve - solo una proposta indecente potrebbe convincere la Roma.
Robert Lewandowski (afp)
Tra le punte di altissimo livello, sul mercato anche Lewandowski: "Il Bayern lo sa: dopo 4 anni a Monaco, Robert sente di aver bisogno di cambiare e di una nuova sfida nella sua carriera", dice l'agente del polacco, Pini Zahavi, tra i manager di riferimento del Chelsea. Ma in ballo non ci sono solo i Blues: lui, Lewandowski, ha sempre sognato il Real Madrid e lì vorrebbe andare. Florentino Perez ci pensa, però continua a preferire il "suo" Benzema. Ha estimatori in Premier, il polacco, ma non sono escluse sorprese: i rapporti tra Bayern e Juve sono ottimi, lo dimostrano i tanti affari conclusi in questi anni, chissà che Allegri alla fine non viri proprio su Lewandowski come erede di Higuain. In fondo chi "cerca una nuova sfida" potrebbe anche accettare una riduzione del suo super ingaggio...