TORINO - Un anno in Francia, tra gioie e delusioni, prima del clamoroso ritorno a Torino. É durato un solo anno il distacco tra Gianluigi Buffon e la Juventus, interrotto con il settimo scudetto consecutivo ma anche con la celebre nottata di Madrid, quella del rigore al 94' di Cristiano Ronaldo che ha fatto crollare il sogno Champions League. L'ex portiere della Nazionale è a un passo dal ritorno alla Continassa con il ruolo di vice-Szczesny, ma anche di ambasciatore bianconero nello spogliatoio. Con il restyling attualmente in corso, mosso dall'energia propulsiva della rivoluzione targata Sarri, era necessario rinforzare le fondamenta bianconere.
Dopo 509 partite in bianconero, Buffon tornerà a difendere la porta dei campioni d'Italia, provando l'assalto finale al record di presenze di Paolo Maldini, attualmente a quota 647 contro le 640 di Buffon. Sette presenze per diventare il recordman del campionato italiano, bottino che potrà conquistare nei match alla vigilia della Champions, o quando Szczesny avrà bisogno di riposare: le gerarchie sono ormai chiare, il portiere polacco sarà il titolare della Juventus nella prima stagione di Sarri.
Anticipazioni social
Il primo ad alimentare le voci di un suo possibile ritorno era stato lo stesso portiere: "L'unica regola del viaggio è non tornare come sei partito - il suo post su Instagram -: torna diverso". Rafforzato proprio ieri da un post del suo grande amico Iker Casillas, che aveva paragonato gli acquisti della Juventus alle magie di Houdini.Dopo 509 partite in bianconero, Buffon tornerà a difendere la porta dei campioni d'Italia, provando l'assalto finale al record di presenze di Paolo Maldini, attualmente a quota 647 contro le 640 di Buffon. Sette presenze per diventare il recordman del campionato italiano, bottino che potrà conquistare nei match alla vigilia della Champions, o quando Szczesny avrà bisogno di riposare: le gerarchie sono ormai chiare, il portiere polacco sarà il titolare della Juventus nella prima stagione di Sarri.