La storia tra Kylian Mbappé e il Paris Saint Germain è ai titoli di coda. Il 24enne attaccante francese ha fatto sapere al club che non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno del prossimo anno. La notizia, anticipata dal quotidiano sportivo L'Equipe e da altri media francesi, è stata confermata dallo stesso giocatore con una dichiarazione all'agenzia AFP diffusa all'indomani dell'invio di una mail in cui l'ex Monaco annunciava ai suoi attuali dirigenti l'intenzione di non far scattare l'opzione per un ulteriore anno al Psg, quindi fino al 2025. "I dirigenti del club al lavoro sulla vicenda del prolungamento, siglato un anno fa - fa sapere Mbappé tramite il comunicato - sono stati informati fin dal 15 luglio 2022 della decisione (di non andare oltre il 2024, ndr) e la mail aveva solo l'obiettivo di confermare quanto era già stato chiarito in anticipo a livello verbale". La nota prosegue: "Kylian Mbappé e il suo entourage affermano di non aver mai più discusso su questo punto con il club durante l'anno, se non 15 giorni fa per annunciare l'invio della lettera. Nessuna possibile nuova proroga è stata, inoltre, discussa - è scritto ancora nel comunicato -. Dopo aver già affermato pubblicamente nelle scorse settimane che sarà parigino la prossima stagione, Kylian Mbappé non ha chiesto la sua partenza questa estate ma ha semplicemente confermato al club la mancata attivazione dell'opzione per un anno in più".
Così ora Mbappé e il suo entourage "deplorano che la ricezione di questa lettera sia stata trasmessa ai media e che questi scambi di testi siano stati resi pubblici al solo scopo di danneggiare la loro immagine e il regolare svolgimento delle discussioni con il club". A questo punto il Psg potrebbe venderlo già in questa sessione di mercato per non correre il rischio di perderlo tra un anno senza incassare un euro. Mbappé invece sarà libero di negoziare con altri club.
Questa volta la proprietà del Psg non metterà il veto alla cessione, come nel 2022
Questa volta, quindi, il presidente del club francese, Nasser Al-Khelaïfi, cambierà strategia rispetto all'anno scorso, quando il calciatore, arrivato a scadenza di contratto, sembrava intenzionato a trasferirsi al Real Madrid. L'emiro del Qatar rifiutò l'ipotesi e intavolò una lunghissima trattativa per il rinnovo del contratto, che alla fine partorì un accordo da 92 milioni di euro l'anno, inclusa la quota di premio alla firma da 180 milioni. Un contratto biennale, fino al 2024, con opzione per il 2025. Quell'opzione che, appunto, Mbappé ha fatto cadere con la lettera inviata al Psg.
Mbappé resta al Psg: il club lo annuncia così sui social
Per Mbappé la destinazione più probabile è il Real Madrid, ma c'è anche lo United
Meglio incassare ora tanti soldi, il ragionamento dei dirigenti del club parigino, anche se c'è il rischio più che concreto che la stella del calcio francese vada al Real Madrid, orfano di Benzema, che si è appena trasferito in Arabia e presieduto da Florentino Perez, arcinemico di Al-Kelhaifi. Uno, lo spagnolo, regista dell'operazione Superlega, che non intende abbandonare nonostante l'uscita di tutti gli altri club inizialmente coinvolti, ad eccezione del Barcellona. L'altro, il qatarino, presidente dell'ECA (l'European Club Association) e membro del Comitato Esecutivo dell'Uefa, alleato di ferro del numeri uno proprio dell'Uefa, Aleksander Ceferin, e di Gianni Infantino, a capo della Fifa, che ha portato in Qatar, nel 2022, il primo mondiale arabo della storia del calcio. In corsa per Mbappé anche il Manchester United che sarebbe ad un passo da diventare di proprietà dello stato del Qatar.