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Prandelli: "Chi ha sbagliato deve pagare"
Fiducia nell'estranietà di Criscito e Bonucci

Il commissario tecnico ha riaffrontato il tema calcioscommesse. "Questa è la partita più importante da vincere", ha detto, promettendo che la squadra cancellerà sul campo la cattiva immagine data dal calcio italiano dopo lo scandalo. Sulla rinuncia a Criscito "una decisione umana dolorosissima"
di ENRICO CURRO'

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PARMA - Il ct della Nazionale è tornato stamattina con decisione sul tema del calcioscommesse nell'intervista esclusiva alla Rai: "Questa è la partita più importante da vincere e tutti noi la vogliamo vincere. Dobbiamo uscirne puliti e chi ha sbagliato deve pagare". Il commissario tecnico ha promesso ai tifosi della Nazionale che la squadra cancellerà sul campo all'Europeo la brutta immagine del nostro calcio infangato dall'ennesimo scandalo: "La nostra fortuna è che abbiamo il campo e che lì possiamo lavorare per l'Europeo e sfogarci".

CRISCITO - Prandelli ha poi ricordato le drammatiche ore della consegna dell'avviso di garanzia a Criscito nel ritiro di Coverciano, con il successivo taglio del difensore dello Zenit: "A livello umano è stata una decisione dolorosissima. Ma non potevamo addossargli una responsabilità così grande come quella di girare per l'Europa con un peso del genere. Abbiamo voluto proteggerlo, anche se lui, pure affranto, ha subito detto che non c'entrava nulla e noi gli crediamo".

BONUCCI - Accorata la difesa di Bonucci, che Prandelli ha confermato tra i 23 dell'Europeo, malgrado le notizie sulla sua iscrizione al registro degli indagati: "E' fastidioso per i giocatori e per i familiari che si continui ad accostare le due vicende. Bonucci non ha ricevuto alcun tipo di avviso ed è con noi per questo".

SILENZIO STAMPA JUVENTINI - Il silenzio stampa parziale dei giocatori della Juve, solidali col loro allenatore Conte, a sua volta indagato, ha spinto Prandelli a parole in favore degli juventini convocati in azzurro: "Li capisco, è una decisione che a volte dovremmo adottare anche noi, ma noi siamo l'Italia e siamo obbligati a metterci la faccia anche nei momenti scomodi".

GLI EFFETTI -
Il ct ha infine escluso che questo scandalo, come è accaduto nel passato, possa provocare un effetto positivo: "Secondo me il male porta sempre il male, non c'è bisogno di queste cose per ricompattare l'ambiente. La cosa importante se mai è di avere la forza interiore che dobbiamo trasmettere ai tifosi e soprattutto la nostra voglia di fare pulizia".
 
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