Sport

Nazionale

Italia-Haiti 2-2: lampo Giaccherini, ma gli azzurri deludono

A Rio De Janeiro finisce con un sorprendente pari il test prima della Confederations Cup. Il centrocampista segna il gol più veloce della storia azzurra (19"), nella ripresa Marchisio raddoppia. Poi però escono i caraibici che trovano il 2-2 con Saurel (rigore) e Peguero al 91'
di JACOPO MANFREDI

2 minuti di lettura
RIO DE JANEIRO - Lo spettro di Sanon improvvisamente si rimaterializza dopo 39 anni. L'Italia per una sera rivive l'incubo chiamato Haiti e, a dispetto del '74, quando lo 0-1 si tramutò presto in un più logico 3-1 nel giro di mezz' ora, riesce addirittura a far peggio facendosi rimontare da 2-0 a 2-2 negli ultimi 5'. Al di là della brutta figura internazionale, preoccupano la scadente condizione atletica, a pochi giorni dal via della Confederations Cup e, soprattutto, un preoccupante calo di concentrazione, non giustificabile solo con la presenza di un avversario non di blasone.

UN'ITALIA POCO CONCENTRATA -
L'Italia-due, schierata per tutti i 90' col 4-3-3 da Prandelli, ha giocato bene solo a tratti. Ha dato l'impressione di far male solo in parte con le accelerazioni di Cerci e Candreva sulle fasce, è andata leggermente meglio nella parte centrale della ripresa quando sono entrati in campo gli interpreti principali, ovvero Balotelli ed El Shaarawy. Ma è clamorosamente mancata sotto il profilo mentale. Troppo spesso gli azzurri sono arrivati secondi sulla palla contro avversari poco più che volenterosi. Emblematico, tra tutti, l'episodio dell'ingenuo fallo da rigore commesso da Astori nel finale ai danni di Maurice che, in pratica, ha galvanizzato Haiti trascinandola verso un'impresa da raccontare ai posteri.

GIACCHERINI, GOL STORICO - Pronti via e l'Italia ha subito sbloccato il risultato: Diamanti ha lanciato a sinistra Candreva che ha subito centrato per Giaccherini, bravo ad anticipare Aveska e a battere da pochi passi Montrevil. Erano trascorsi appena 19", nuovo record assoluto della storia della nazionale. Battuto di un secondo il precedente primato, appartenente a Salvatore Bagni, in rete dopo 20" contro il Messico a Roma, il 4 febbraio 1984.

SAINT-PREUX SPAVENTA GLI AZZURRI - Gli azzurri hanno commesso l'errore di pensare di poter presto dar vita ad una goleada e hanno finito per fare i conti con una squadra sempre propositiva, capace con una sola punta, il carneade Leonel Saint-Preux, uno costretto a 29 anni a cercar gloria nel campionato malese per avere un ingaggio, di mettere in apprensione Bonucci e compagni. L'Italia ha provato a rialzare i ritmi solo nel finale di tempo quando Gilardino prima (palo da due passi) e Diamanti poi (punizione di poco a lato) hanno sfiorato il raddoppio.

I CAMBI RISVEGLIANO L'ITALIA - Nella ripresa chi si aspettava un cambio di marcia è rimasto deluso. Haiti ha preso coraggio e ha sfiorato per due volte il pareggio con Lafrance (colpo di testa a lato di un soffio da due passi) e Maurice (tiro deviato in angolo dal subentrato Marchetti). Prandelli ha provato a risvegliare la squadra lanciando nella mischia Balotelli, De Rossi, Montolivo, El Shaarawy e Marchisio e, in effetti, i cambi hanno prodotto subito il 2-0: Balotelli è andato via a destra e ha servito il Faraone il cui destro è stato respinto da Montrevil e ribadito in rete da Marchisio.

PEGUERO, UN NOME CHE NON SCORDEREMO - L'Italia si è addormentata, ha cercato di calmierare il gioco e, puntualmente, è stata punita dai centroamericani: Maurice all'85' si è procurato il rigore del 2-1, trasformato dal subentrato Saurel. Poi, al 91', è toccato a Jean-Philippe Peguero, un 31enne addirittura senza squadra, riuscire a entrare nella storia del proprio Paese. Non sappiamo se sostituirà nei cuori dei tifosi haitiani il povero vecchio Sanon. Di certo è già entrato di diritto nella galleria dei tanti incubi azzurri.

ITALIA-HAITI 2-2 (1-0)
Italia (4-3-3):
Sirigu 6,5 (1' st Marchetti 5), Maggio 5.5, Bonucci 5.5, Astori 5, De Sciglio 5.5, Giaccherini 6.5 (9' st Montolivo 5.5), Aquilani 5.5 (26' st Marchisio 6.5), Diamanti 6 (9' st De Rossi 5.5), Cerci 6 (14' st El Shaarawy 6.5), Gilardino 6 (9' st Balotelli 6.5), Candreva 6.5. (1 Buffon, 20 Abate, 15 Barzagli, 3 Chiellini, 21 Pirlo, 10 Giovinco). All.: Prandelli.
Haiti (4-3-3): Montreil 6.5, Alcenat 6.5, Aveska 5.5 (37' st Jerome s.v.), Lafrance 5 (11' st Desmarets 6.5), Guerrier 6.5, Charles 6 (33' st Saurel 6.5), Alexandre 6.5, Monuma 6, Louis 6 (16' st Joseph 6.5), Saint-Preux 7 (25' st Peguero 7), Maurice 7. (22 Julien, 5 Garry, 12 Bitielo). All.: Blake Cantero.
Arbitro: De Lima Henrique (Brasile) 6.5
Reti: nel pt 1' Giaccherini; nel st 27' Marchisio, 40' Saurel (rigore), 46' Peguero.
Angoli: 3-3
Ammoniti: Joseph per gioco falloso, Maurice per proteste
Recupero: 0' e 2'
Spettatori: 4.000.

 
I commenti dei lettori