SENEC - Il ciclo dell'Under 21 del nuovo tecnico Gigi Di Biagio inizia nel migliore dei modi. A Senec, 30 km da Bratislava, gli azzurrini calano il poker con la Slovacchia, battuta 4-1. Gara indirizzata nel primo tempo da una doppietta su rigore di Crisetig (4' e 41'). Tra un penalty e l'altro, entrambi trasformati con freddezza dal centrocampista scuola Inter, il momentaneo pari dei padroni di casa siglato da Pauschek (15') con un bel tiro al volo su distrazione difensiva azzurra e, in occasione del secondo rigore, Slovacchia in 10 per l'espulsione di Teixeira, che ha atterrato Gatto a tu per tu con Rusov. Nella ripresa tanti cambi e il sigillo di Belotti che, servito alla perfezione da Fossati, in diagonale infila un incerto Rusov (21'). Al 33' Improta, entrato da pochi minuti, realizza il poker con un sinistro stavolta imprendibile per il portiere slovacco.
DI BIAGIO FRENA GLI ENTUSIASMI - "Il risultato può sembrare importante, ma non sono molto contento per come abbiamo giocato. Bisogna migliorare tanto, essere più fluidi, più vicini e più cattivi. Sono i primi esami tra due gruppi che si sono riuniti, ma si sono viste buone cose sulle quali bisogna lavorare. Da quello che dico sembra che abbiamo perso, non è così, ma dobbiamo vedere prima il gioco e poi i risultati", è l'analisi a caldo di Gigi Di Biagio al suo esordio. "Ci sono stati molti falli, ci può stare quando ci sono partite di questo genere, penso sia normale. Abbiamo iniziato molto bene, siamo stati molto pericolosi nei primi minuti, ma è durato troppo poco ed era anche normale. Tutto sommato sono dei punti sui quali lavorare. So quello che devo fare, ma noi dobbiamo guardare oltre il risultato". Prosegue la tradizione delle Under vincenti al debutto. "Meno male, più che un buon segnale significa che sono rimasto sulla linea dei predecessori - sottolinea Di Biagio -. Ora Belgio e Cipro con i punti che contano? Sì ma non mi faccio influenzare dai tre punti, dobbiamo trovare identità e gioco: avverrà che giocheremo bene e non arriveranno risultati, in quel caso ne parlerò bene, statene certi".
DI BIAGIO FRENA GLI ENTUSIASMI - "Il risultato può sembrare importante, ma non sono molto contento per come abbiamo giocato. Bisogna migliorare tanto, essere più fluidi, più vicini e più cattivi. Sono i primi esami tra due gruppi che si sono riuniti, ma si sono viste buone cose sulle quali bisogna lavorare. Da quello che dico sembra che abbiamo perso, non è così, ma dobbiamo vedere prima il gioco e poi i risultati", è l'analisi a caldo di Gigi Di Biagio al suo esordio. "Ci sono stati molti falli, ci può stare quando ci sono partite di questo genere, penso sia normale. Abbiamo iniziato molto bene, siamo stati molto pericolosi nei primi minuti, ma è durato troppo poco ed era anche normale. Tutto sommato sono dei punti sui quali lavorare. So quello che devo fare, ma noi dobbiamo guardare oltre il risultato". Prosegue la tradizione delle Under vincenti al debutto. "Meno male, più che un buon segnale significa che sono rimasto sulla linea dei predecessori - sottolinea Di Biagio -. Ora Belgio e Cipro con i punti che contano? Sì ma non mi faccio influenzare dai tre punti, dobbiamo trovare identità e gioco: avverrà che giocheremo bene e non arriveranno risultati, in quel caso ne parlerò bene, statene certi".