Sport

Nazionale, Prandelli: "Calcio specchio del Paese, dobbiamo accelerare"

Il ct azzurro torna sulla sconfitta con la Spagna usando una metafora: "L'Europa va veloce, dobbiamo metterci al passo con i tempi". Sul rinnovo: "Se non trovo l'accordo con la Figc sto fermo"

1 minuti di lettura
ROMA - "L'Europa va veloce, e noi dobbiamo metterci al passo coi tempi". Cesare Prandelli torna sulla sconfitta contro la Spagna usando una metafora. "Sì, parliamo di calcio e sembra di parlare di politica e di società - spiega all'Ansa -. La nazionale e il calcio sono come il Paese. Se non abbiamo grandi nomi o grandi numeri, dobbiamo sopperire con grandi idee".

Sul rinnovo del contratto con la Federcalcio, Prandelli è chiaro. Nessun interesse ad allenare un club, almeno per ora: "Ci vedremo con la Federcalcio, parleremo e decideremo sul futuro. Ma dico una cosa da subito: se trovo l'accordo per un rinnovo bene, altrimenti sto fermo. Così tolgo tutti dall'imbarazzo, anche me, il Mondiale è troppo importante".
[[ge:rep-locali:repubblica:80315821]]
I commenti dei lettori