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Nazionale, la gioia di Valdifiori: "Rooney lo avevo visto soltanto in tv..."

Dopo il positivo esordio, il centrocampista parla della sua gara contro gli inglesi e dell'approccio caratteriale: "A volte si pensa che chi gioca in una piccola poi soffra la pressione, ma io sono rimasto freddo, ho cercato di fare le cose che Conte mi chiedeva"

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ROMA - Con l'umiltà che può avere un romagnolo catapultato in azzurro a 29 anni, Mirko Valdifiori, dopo il debutto in Nazionale contro l'Inghilterra, ammette: "È stato incredibile giocare in mezzo a tanti campioni. Di fronte avevo Rooney, gente di questo calibro finora l'avevo vista solo in televisione".

Valdifiori, Conte l'ha citata come manifesto della nuova Italia dove tutti possono sperare, anche chi gioca in provincia.
"Mi ha dato grande fiducia, se pensate che ha scelto di puntare su di me dall'inizio in una partita così delicata, contro gli inglesi, e proprio nel suo ritorno a Torino. Volevo dimostrare di poter dire la mia anche qui e che all'occorrenza c'è anche Valdifiori. In questo ruolo ci sono grandi campioni, il regista migliore al mondo che è Pirlo, poi De Rossi e Verratti, la concorrenza è tanta. E poi ci sono io".
Lei ha detto: se bisogna sognare, tanto vale sognare in grande.
"I sogni ti spingono a dare qualcosa in più. Nella vita bisogna sempre porsi degli obiettivi, a volte li raggiungi subito, altre volte li fallisci, altre ancora, come nel mio caso, li raggiungi attraverso un percorso più lungo. Un anno fa giocavo in B, se mi avessero predetto un esordio in azzurro in questo stadio mi sarei fatto una risata. Voglio continuare così, senza montarmi la testa. A volte si pensa che chi gioca in una piccola poi soffra la pressione, io sono rimasto freddo, ho cercato di fare le cose che Conte mi chiedeva. L'emozione un po' c'era, ma se non la freni poi ti fa perdere lucidità nelle giocate".
Lei tornerà allo Stadium con l'Empoli contro la Juve, sabato: che partita si aspetta?
"Sicuramente verremo qui con massimo rispetto e umiltà contro la prima della classe, però anche per cercare punti salvezza ed esprimere il nostro gioco. Nella singola partita può succedere di tutto. All'andata abbiamo fatto una bella gara, poi Pirlo l'ha sbloccata su punizione. Dobbiamo curare ogni particolare, alla Juve se concedi mezza palla ha giocatori che ti fanno gol in qualsiasi momento".
Si sente in concorrenza con Verratti?
"Marco è un grande giocatore che sta facendo benissimo a livello internazionale pur essendo molto giovane. Lui è un grande, io guardo a me, sono contento. Ho la fortuna di giocare con un modulo simile nell'Empoli, i concetti che mi chiede Sarri sono su per giù gli stessi che mi chiede Conte. Giocare la palla, partire da dietro, cercare gli attaccanti il più in fretta possibile, pressare alti".
Dopo una settimana come questa, cosa passa per la testa di Valdifiori?
"Tanti pensieri bellissimi. Fuori c'erano le polemiche, d'accordo, ma io mi sono goduto quest'esperienza azzurra, ho pensato a gustarmi ogni dettaglio. Adesso il difficile sarà restarci, in Nazionale".
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