CAORLE - La prima vittoria al Torneo 'Quattro Nazioni' non vuole proprio arrivare per l'Under 20. Dopo l'immeritato ko inaugurale contro la Germania e il pari in Svizzera, a Caorle contro la Polonia finisce 2-2 una gara che gli azzurrini hanno tenuto sovente in pugno. Non bastano il gol di Gatto e il rigore trasformato nella ripresa da Aramu: i polacchi campioni uscenti riescono per due volte a recuperare lo svantaggio e ora guidano la classifica con 7 punti in tre partite. Resta il rammarico, anche per come si era messa. Dopo 18' infatti l'Italia passa: Mazzitelli, capitano e perno tattico del centrocampo, pesca con un lungo lancio Gatto, che salta l'avversario con un pregevole controllo a rientrare e supera il portiere polacco con un colpo di interno destro. La squadra si esprime bene, corta tra i reparti e pericolosa sulle corsie esterne, con Gatto e Verde chiamati a supportare in avanti Petagna. Ma al 35' la Polonia impatta: gran tiro dalla distanza di Zajac e Falcone è battuto.
Ripresa. Dalla panchina Luigi Garzya, chiamato a guidare la squadra in panchina al posto di Alberico Evani, assente per un problema familiare, chiede circolazione di palla. Al 7' Verde calcia debolmente su punizione e sei minuti dopo è il neo entrato Piu a sfiorare il gol dopo una discesa sulla fascia di Mattiello. E' lo stesso Piu al 21' a procurarsi il calcio di rigore che un altro neo entrato, Aramu, trasforma spiazzando Wrabel. La Polonia avanza il baricentro e al 38' agguanta il 2-2: Smuczjnski in mischia si trova a tu per tu con il portiere azzurro e non fatica a batterlo.
"Per come abbiamo giocato e per le occasioni che abbiamo avuto - l'analisi di Garzya - è un pareggio che ci va un pò stretto. Le partite vanno chiuse prima, anche se va detto che i ragazzi ce l'hanno messa tutta e abbiamo creato davvero tanto. Dispiace aver regalato due gol alla Polonia, che comunque è una buona squadra e non a caso è prima in classifica".
Ripresa. Dalla panchina Luigi Garzya, chiamato a guidare la squadra in panchina al posto di Alberico Evani, assente per un problema familiare, chiede circolazione di palla. Al 7' Verde calcia debolmente su punizione e sei minuti dopo è il neo entrato Piu a sfiorare il gol dopo una discesa sulla fascia di Mattiello. E' lo stesso Piu al 21' a procurarsi il calcio di rigore che un altro neo entrato, Aramu, trasforma spiazzando Wrabel. La Polonia avanza il baricentro e al 38' agguanta il 2-2: Smuczjnski in mischia si trova a tu per tu con il portiere azzurro e non fatica a batterlo.
"Per come abbiamo giocato e per le occasioni che abbiamo avuto - l'analisi di Garzya - è un pareggio che ci va un pò stretto. Le partite vanno chiuse prima, anche se va detto che i ragazzi ce l'hanno messa tutta e abbiamo creato davvero tanto. Dispiace aver regalato due gol alla Polonia, che comunque è una buona squadra e non a caso è prima in classifica".