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Nazionale, Collina a Coverciano: lezione sulle novità regolamentari

Il designatore Uefa ha spiegato e Buffon e compagni cosa cambierà all'Europeo, abolita la tripla sanzione automatica (rigore, espulsione e squalifica) per il calciatore che commette fallo in area in caso di chiara occasione da rete. Se ha cercato ragionevolmente di giocare la palla, verrà punito solo con il giallo, oltre al penalty

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FIRENZE - Le solite raccomandazioni di Pierluigi Collina agli azzurri, un'abitudine prima della partenza per l'Europeo. Il designatore Uefa ha incontrato oggi la Nazionale a Coverciano per spiegare le novità regolamentari: la più importante riguarda l'abolizione della tripla sanzione automatica (rigore, espulsione e squalifica) per il calciatore che commette fallo in area in caso di chiara occasione da rete. Se ha cercato ragionevolmente di giocare la palla, verrà punito solo con il giallo, oltre al penalty.

Collina, cos'ha detto agli azzurri?
"Questo è un appuntamento che con l'Uefa si ripete dal 2008 prima dell'Europeo, ha dato buoni risultati: crediamo sia importante che tecnico, giocatori e arbitri parlino la stessa lingua sul terreno di gioco. Quest'anno l'Ifab a marzo ha apportato delle modifiche e abbiamo discusso di queste. La principale riguarda il cosiddetto triple punishment: il giocatore che all'interno dell'area, portiere o difensore che sia, fa un onesto tentativo di giocare il pallone e arriva in ritardo commettendo fallo non sarà punito più con rigore, espulsione e squalifica ma solo con rigore e ammonizione. Questo, ribadisco, se il pallone è un obiettivo raggiungibile. Per il portiere, in particolare, se esce con le mani è chiaro che cerca la sfera, ma bisogna valutare anche la possibilità di raggiungerla. Per il resto non cambia niente, falli di mano e interventi duri in area saranno puniti come sempre. Il difensore viene premiato solo quando ha l'intenzione e la possibilità reale di giocare la palla".
Quali sono le altre novità?
"C'è la non obbligatorietà dell'ammonizione per il fallo di mano che interrompe un passaggio a metà campo. Il giallo scatta solo se viene interrotta un'azione importante. Altra modifica: se un giocatore subisce un brutto fallo, punito da ammonizione o espulsione, non sarà costretto a uscire lasciando la propria squadra in inferiorità numerica. Finora, il regolamento di fatto premiava la squadra dell'autore del fallo, oggi si dà la possibilità a chi s'infortuna di restare sul terreno di gioco se le cure necessarie sono brevi. Aumenta la velocità del gioco e aumentano i rischi, questa evoluzione va calmierata con una maggiore attenzione agli interventi che hanno la potenzialità di creare un danno".
Rizzoli è l'arbitro giusto per rappresentare l'Italia all'Europeo?
"Non ne abbiamo parlato in questa riunione. Qui abbiamo parlato di regole e indicazioni, non di singoli".
Pensa che gli azzurri vinceranno lo scetticismo?
"Francamente la mia squadra non è l'Italia ma un'altra: io ho una grandissima fiducia nella mia nazionale, fatta di 18 arbitri e una serie di persone che lavorano, più di 110 persone coinvolte in quest'Europeo".
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