SINSHEIM - Quella del 24 luglio sarà una notte di grande calcio per gli azzurrini dell'Under 19. La squadra di Paolo Vanoli sogna di riportare il titolo continentale di categoria in Italia dopo 13 anni di astinenza. Per farlo, dovrà sconfiggere alla Rhein-Neckar Arena di Sinsheim la Francia dei bomber Mbappè e Augustin, guidati dal ct Ludovic Batelli. Inizio dell'incontro alle ore 20:30.
La Francia è una squadra che ha vinto il trofeo per ben sette volte (l'ultima nel 2010), e si presenta alla finalissima con i due capocannonieri del torneo, entrambi a quota 5 reti: statistiche che impongono ai transalpini lo status di favoriti. L'Italia del ct Vanoli, invece, prova a ripetere l'impresa fatta nel 2003, quando Chiellini, Aquilani e Pazzini sconfissero per 2-0 il Portogallo: "E' incredibile quello che abbiamo fatto. E' stato un sogno - ha dichiarato il tecnico azzurro al sito dell'Uefa - raggiunto dal gruppo, tutto insieme. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte; la Francia ha calciatori che giocano nel massimo campionato e ha più esperienza di noi. In questa stagione ha segnato 30 gol subendone sei, quindi sarà una partita dura".
L'ex calciatore del Parma si è chiaramente detto soddisfatto del percoso fatto dai suoi: "Avevamo degli obiettivi da raggiungere e lo abbiamo fatto passo a passo. Dopo due anni di lavoro stiamo raccogliendo i frutti. Sono contento che i giocatori mi abbiano seguito; hanno risposto molto bene a tutto quello che ho chiesto loro. Hanno fatto grandi sacrifici per questo e ora sono qui in questa finale europea. Questa è una lezione fantastica per il calcio italiano, i giovani hanno grande valore e sono pronti per la prima squadra dei loro club". Il futuro assistente del ct della Nazionale maggiore, Giampiero Ventura, ha infine concluso: "Spero che i giocatori manterranno l'emozione delle ultime partite. Un'emozione positiva che, insieme alla concentrazione, porta risultati positivi".
Tra i protagonisti molto probabilmente ci sarà Federico Dimarco, che è tornato al servizio del gruppo dopo il fastidio accusato nella semifinale contro l'Inghilterra. Per il terzino quattro gol su calcio da fermo in questi Europei: "Lavoriamo sempre sui calci piazzati - ha dichiarato il terzino ex Ascoli - ma ricordiamoci che si tratta sempre del risultato di un'azione corale. Ottieni i calci piazzati se il gruppo crea l'occasione giusta. Due dei rigori che abbiamo avuto probabilmente sarebbero stati gol".
Ha parlato anche il capitano degli azzurrini, Filippo Romagna: "Domani daremo tutto quello che abbiamo per diventare campioni d'Europa e cercheremo di dimostrare al calcio italiano che meritiamo maggiore fiducia".
IL CT TRANSALPINO, "NOI ALL'ATTACCO": Con Vanoli ha parlato anche il ct francese Ludovic Batelli, che ha detto di temere la squadra italiana. "Gli azzurri hanno una grande difesa e ripartono velocemente. E' questo il suo gioco. Ha un sistema molto efficace e che per loro funziona. Gioca con il 4-4-2 e sarà una bella sfida tra stili; una squadra si difende bene, molto bene, l'altra attacca e cerca di segnare".
Il tecnico dei galletti ha inoltre parlato del suo gruppo: "Abbiamo questa squadra da più di due anni; quando abbiamo iniziato eravamo appena usciti dall'Under 17, oggi la maggior parte sono professionisti. Nel frattempo abbiamo visto una grande crescita, i giocatori sono maturati".
L'AUGURIO DI VENTURA - Alla partita sarà presente Carlo Tavecchio che domani raggiungerà gli azzurrini. Con il presidente, ci sarà anche il tecnico della Under 21, Luigi Di Biagio. Anche il neo ct Giampiero Ventura ha voluto incoraggiare gli azzurrini inviando loro un in bocca al lupo: " "Voglio fare i complimenti alla Nazionale Under 19: hanno dimostrato che con il lavoro e il sacrificio è possibile raggiungere gli obiettivi più importanti. Il loro cammino dimostra che si deve e si può puntare sui giovani calciatori italiani. Faccio a tutti loro, allo staff e al tecnico Paolo Vanoli il mio in bocca al lupo, sono sicuro che domani daranno il massimo per diventare campioni d'Europa".
La Francia è una squadra che ha vinto il trofeo per ben sette volte (l'ultima nel 2010), e si presenta alla finalissima con i due capocannonieri del torneo, entrambi a quota 5 reti: statistiche che impongono ai transalpini lo status di favoriti. L'Italia del ct Vanoli, invece, prova a ripetere l'impresa fatta nel 2003, quando Chiellini, Aquilani e Pazzini sconfissero per 2-0 il Portogallo: "E' incredibile quello che abbiamo fatto. E' stato un sogno - ha dichiarato il tecnico azzurro al sito dell'Uefa - raggiunto dal gruppo, tutto insieme. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte; la Francia ha calciatori che giocano nel massimo campionato e ha più esperienza di noi. In questa stagione ha segnato 30 gol subendone sei, quindi sarà una partita dura".
L'ex calciatore del Parma si è chiaramente detto soddisfatto del percoso fatto dai suoi: "Avevamo degli obiettivi da raggiungere e lo abbiamo fatto passo a passo. Dopo due anni di lavoro stiamo raccogliendo i frutti. Sono contento che i giocatori mi abbiano seguito; hanno risposto molto bene a tutto quello che ho chiesto loro. Hanno fatto grandi sacrifici per questo e ora sono qui in questa finale europea. Questa è una lezione fantastica per il calcio italiano, i giovani hanno grande valore e sono pronti per la prima squadra dei loro club". Il futuro assistente del ct della Nazionale maggiore, Giampiero Ventura, ha infine concluso: "Spero che i giocatori manterranno l'emozione delle ultime partite. Un'emozione positiva che, insieme alla concentrazione, porta risultati positivi".
Tra i protagonisti molto probabilmente ci sarà Federico Dimarco, che è tornato al servizio del gruppo dopo il fastidio accusato nella semifinale contro l'Inghilterra. Per il terzino quattro gol su calcio da fermo in questi Europei: "Lavoriamo sempre sui calci piazzati - ha dichiarato il terzino ex Ascoli - ma ricordiamoci che si tratta sempre del risultato di un'azione corale. Ottieni i calci piazzati se il gruppo crea l'occasione giusta. Due dei rigori che abbiamo avuto probabilmente sarebbero stati gol".
Ha parlato anche il capitano degli azzurrini, Filippo Romagna: "Domani daremo tutto quello che abbiamo per diventare campioni d'Europa e cercheremo di dimostrare al calcio italiano che meritiamo maggiore fiducia".
IL CT TRANSALPINO, "NOI ALL'ATTACCO": Con Vanoli ha parlato anche il ct francese Ludovic Batelli, che ha detto di temere la squadra italiana. "Gli azzurri hanno una grande difesa e ripartono velocemente. E' questo il suo gioco. Ha un sistema molto efficace e che per loro funziona. Gioca con il 4-4-2 e sarà una bella sfida tra stili; una squadra si difende bene, molto bene, l'altra attacca e cerca di segnare".
Il tecnico dei galletti ha inoltre parlato del suo gruppo: "Abbiamo questa squadra da più di due anni; quando abbiamo iniziato eravamo appena usciti dall'Under 17, oggi la maggior parte sono professionisti. Nel frattempo abbiamo visto una grande crescita, i giocatori sono maturati".
L'AUGURIO DI VENTURA - Alla partita sarà presente Carlo Tavecchio che domani raggiungerà gli azzurrini. Con il presidente, ci sarà anche il tecnico della Under 21, Luigi Di Biagio. Anche il neo ct Giampiero Ventura ha voluto incoraggiare gli azzurrini inviando loro un in bocca al lupo: " "Voglio fare i complimenti alla Nazionale Under 19: hanno dimostrato che con il lavoro e il sacrificio è possibile raggiungere gli obiettivi più importanti. Il loro cammino dimostra che si deve e si può puntare sui giovani calciatori italiani. Faccio a tutti loro, allo staff e al tecnico Paolo Vanoli il mio in bocca al lupo, sono sicuro che domani daranno il massimo per diventare campioni d'Europa".