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La Finlandia sogna l'impresa: ''Vogliamo fare la storia''

Markku Kanerva, ct della Finlandia (reuters)
L'esterno Uronen: ''Sono cento anni che la nostra nazionale non batte l'Italia, siamo pronti''. Pukki, attaccante del Norwich, pericolo numero uno
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TAMPERE - Il ct finlandese Kanerva sostiene che la sua squadra partirà in difesa, accorta, e che poi, in base allo sviluppo della partita, potrebbe cercare di fare uno scherzo all'Italia: significa che il pareggio non è un risultato del quale si accontenta in partenza: "Un punto con l'Italia non è mai da buttare via. Però, se ci trovassimo in condizione di vincere e invece pareggiassimo, non sarei contento. Gli azzurri sono forti, li abbiamo studiati. L'Armenia ha cominciato spingendo parecchio, però l'Italia ha dimostrato di sapere superare le difficoltà e alla fine ha vinto". L'esterno Uronen è meno prudente: "La Finlandia non vince con l'Italia da cent'anni, ma noi vogliamo fare la storia".

Attenti a Pukki

Il centravanti del Norwich, in Premier League, è l'avversario più temuto dalla Nazionale, perché segna con frequenza. Kanerva si riserva un po' di pretattica: "Se gioca, è sicuramente un nostro punto di riferimento:. Lui segna tanto, ma abbiamo anche altre strade per fare gol, senza mettergli troppa pressione". Gli allenamenti, a due soli giorni dalla vittoria con la Grecia in questo stesso stadio, non potevano certo essere molti: "Abbiamo potuto fare pochino. Stamattina una visita a una fondazione e poi più tempo libero ai giocatori. Il capitano in assenza di Sparv, che è squalificato? Vedremo, non ho ancora deciso". Il dubbio, in verità, è soprattutto tattico: "Forse faremo un gioco più difensivo, rispetto alla partita di andata persa con l'Italia a Udine. Vediamo come staremo". Uronen, ancora una volta, si spinge più in là del suo commissario tecnico: "Due partite in quattro giorni si possono assorbire tranquillamente: abbiamo buoni fisioterapisti e abbiamo recuperato, siamo prontissimi". 
 
 
 
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