FERRARA - Fiducia nonostante le tante assenze. E' il mantra del ct dell'Under 21 Paolo Nicolato alla vigilia della sfida di qualificazione europea contro Islanda in programma sabato a Ferrara (l'altra, il 19 novembre, si giocherà a Catania) "E' vero, lamentiamo parecchie assenze, però abbiamo grande fiducia nei giocatori che si sono allenati in questo periodo. Non possiamo attingere a tutti quelli che sono i giocatori della rosa iniziale, ma ne abbiamo altri, scelti perchè abbiamo fiducia in loro. E per loro è una grande occasione", spiega. "Soffriremo soprattutto in difesa? Cambieranno tre-quattro elementi ma la sofferenza è tutta da verificare, perchè anche alle spalle di chi giocava ci sono buoni giocatori - commenta a Raisport -. Anche a metà campo abbiamo delle defezioni importanti come Tonali e Zaniolo, che ormai sta facendo bene in prima squadra. Sono convinto però che queste difficoltà vadano tramutate in opportunità, perchè sono momenti i cui i ragazzi devono avere la convinzione di non essere inferiori a nessuno".
Confermato il modulo: "Il 4-3-3 resta perchè, in questa fase iniziale, dobbiamo cercare un'identità che ancora non abbiamo trovato completamente e bisogna lavorare e insistere perchè c'è bisogno di tempo per fare bene una cosa. Rispetto ad un mese fa stiamo facendo passi in avanti nel conoscersi e nel lavoro. Questa settimana è stata importante perchè abbiamo avuto modo di lavorare più in profondità, adesso tocca giocare". L'Islanda potrebbe inoltre trovare un alleato nel meteo: "Preferirei un terreno in buone condizioni, la nostra non è una squadra fisica come l'Islanda ma ha buone qualità tecniche. E mi auguro sia una partita tecnica".
Confermato il modulo: "Il 4-3-3 resta perchè, in questa fase iniziale, dobbiamo cercare un'identità che ancora non abbiamo trovato completamente e bisogna lavorare e insistere perchè c'è bisogno di tempo per fare bene una cosa. Rispetto ad un mese fa stiamo facendo passi in avanti nel conoscersi e nel lavoro. Questa settimana è stata importante perchè abbiamo avuto modo di lavorare più in profondità, adesso tocca giocare". L'Islanda potrebbe inoltre trovare un alleato nel meteo: "Preferirei un terreno in buone condizioni, la nostra non è una squadra fisica come l'Islanda ma ha buone qualità tecniche. E mi auguro sia una partita tecnica".