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Nations League, l'Italia debutta contro la Bosnia. Mancini studia la lista per l'Europeo

(afp)
Gli azzurri esordiranno il 4 settembre, tre giorni dopo la sfida in trasferta contro l'Olanda. Il ct e le scelte in vista della rassegna continentale di giugno: spera Castrovilli
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In attesa di sapere il proprio destino, con le prime partite delle coppe a porte chiuse e il programma dell'Europeo di giugno confermato a dita incrociate, il mondo del calcio va avanti. A 99 giorni dall'inaugurazione di Euro 2020 all'Olimpico, l'Uefa ha già comunicato le date delle partite della fase a gironi della Nations League 2020-21. La Nazionale di Mancini spera di potere salvare, come le sue avversarie, le manovre di avvicinamento al primo Europeo itinerante della storia, a cominciare dalle due imminenti amichevoli, il 27 marzo prossimo con l'Inghilterra a Wembley e il 31 con la Germania a Norimberga. In calendario ci sono poi altre due amichevoli, il 29 maggio con San Marino a Cagliari e il 4 giugno con la Repubblica Ceca a Bologna, prima dell'Europeo, che prevede per gli azzurri i tre impegni della fase a gironi tutti a Roma: il 12 con la Turchia, il 17 con la Svizzera, il 21 col Galles. L'obiettivo non dichiarato è almeno la semifinale. Ma il mandato di Mancini è a lunga scadenza e guarda al Mondiale 2022 in Qatar. Un passaggio fondamentale del percorso è rappresentato appunto dalla Nations League, che dal prossimo settembre servirà al ct per introdurre in squadra nuovi giocatori, col Mondiale appunto come orizzonte.

Esordio in casa contro la Bosnia

Sarà una Nations di lusso, magari con qualche rivincita immediata dell'Europeo, la cui finale è attesa il 12 luglio a Wembley. Intanto sono già noti alcuni duelli di gala: il 3 settembre si parte con Germania-Spagna (finale di Euro 2008), il 9 ottobre si giocheranno Inghilterra-Belgio (finalina del Mondiale 2018) e Francia-Portogallo (finale di Euro 2016). L'Italia ha come obiettivo plausibile la final four e magari la vittoria del torneo, la cui prima edizione e andata al Portogallo. Il sorteggio non le è stato sfavorevole: in caso di primo posto nel girone con Olanda, Polonia e Bosnia, accederebbe alle finali, previste dal 2 al 6 giugno 2021 in una sede ancora da stabilire. Per la Nazionale il debutto nella fase a gironi della Lega 1 (in pratica la serie A dell'Europa, a 16 squadre) sarà in casa, venerdì 4 settembre, con la Bosnia. Poi, lunedì 7, il duello cruciale in Olanda. Seguiranno la trasferta in Polonia l'8 ottobre, il ritorno casalingo con l'Olanda l'11 e il 14 novembre quello con la Polonia, infine la chiusura in Bosnia il 17 novembre.

Lo sprint di Castrovilli

Mancini sta rifinendo la lista dei 23 per l'Europeo, in larga parte già formata. In bilico sembrano il terzo portiere dietro Donnarumma e Sirigu (in corsa Gollini, Meret e Cragno), i terzini di riserva dietro Florenzi ed Emerson (in ascesa Di Lorenzo), presumibilmente un esterno d'attacco (gara presunta tra Berardi, El Shaarawy, Orsolini, il jolly Kean), sempreché Mancini non voglia ricorrere a un centrocampista in più. Nel reparto, assegnati virtualmente i 6 posti (Jorginho, Verratti, Barella, Sensi, Lorenzo Pellegrini, Tonali), l'infortunio di Zaniolo e qualche intoppo dei suddetti 6 candidati lasciano socchiuso uno spiraglio per Gaetano Castrovilli. Per l'eclettico ventitreenne della Fiorentina la vetrina annunciata è proprio la Nations League a settembre. Il suo difficile tentativo, però, è di anticipare i tempi, correndo già per l'Europeo.
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