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Nations League, cambia la sede di Bosnia-Italia: si giocherà a Sarajevo

Roberto Mancini, ct dell'Italia (agf)
La sfida in programma il prossimo 18 novembre allo stadio "Grbavica" e non più a Zenica. Alla base della decisione ragioni politiche
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Ci sono ragioni politiche alla base dello spostamento di sede di Bosnia-Italia, che il 18 novembre prossimo si giocherà a Sarajevo e non a Zenica, come era inizialmente previsto. Le contestazioni alla FSbiH, la federcalcio della Bosnia e Herzegovina, durante l'ultima partita di Nations League con l'Olanda giocata appunto a Zenica lo scorso 12 ottobre, hanno indotto il presidente della Federazione Elvedin Begic a bandire "a tempo indeterminato" per le partite della squadra di Dzeko e Pjanic il "Bilino Polje", lo stadio della città a 70 chilometri dalla capitale, in cui da qualche anno si giocavano le partite più importanti.

Sarà dunque il vecchio "Grbavica" di Sarajevo, di recente ristrutturato, a ospitare gli azzurri (che vi giocarono nel 1996 alla fine dell'era di Sacchi ct, con le ferite ancora aperte della guerra in Bosnia, mentre nella passata edizione della Nations League giocarono a Zenica il 15 novembre 2019). Il trasferimento di sede di questa gara, l'ultima in calendario nel gruppo A1 della Nations League, secondo i media bosniaci va letto sia sullo sfondo delle imminenti elezioni politiche del Paese balcanico in programma a novembre - e dei contrasti con il sindaco di Zenica, Fuad Kasumovic - sia sul piano delle vicende sportive: le contestazioni durante la partita con l'Olanda (0-0) erano infatti 4 soli giorni dopo la clamorosa eliminazione nella semifinale dei play-off per l'Europeo, ai calci di rigore con l'Irlanda del Nord.

E' comunque ancora in dubbio la presenza di tifosi allo stadio, per via dell'emergenza coronavirus, che anche in Bosnia si sta accentuando. Se finora la FSBiH aveva aperto al 15% degli spettatori (sarebbero circa duemila a Sarajevo), adesso la situazione è in continuo aggiornamento, sotto il controllo del governo e dell'Uefa stessa, che ha allestito da giugno un gruppo di lavoro proprio per le questioni logistiche legate alla pandemia in Europa. La Figc non ha al momento notizie di variazioni del programma, che prevede il viaggio della Nazionale di Mancini attraverso un apposito corridoio sanitario. La trasferta in Bosnia è l'ultima partita del 2019, preceduta dall'amichevole con l'Estonia al "Franchi" di Firenze l'11 novembre e dalla gara di Nations League il 15 novembre al "Città del Tricolore" di Reggio Emilia contro la Polonia: in entrambi i casi senza pubblico, in base al nuovo Dpcm.
 
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