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L'Italia di Mancini ko con l'Under 20, decide Cangiano

Roberto Mancini (ansa)
L'attaccante di proprietà del Bologna firma il gol del successo della squadra guidata da Bollini. In campo chi non aveva giocato con la Repubblica Ceca
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FIRENZE - Raspadori ha giocato un tempo con l'Under 20 e l'altro con la Nazionale, Chiesa ha fatto il contrario. Ma non sono arrivati i loro gol e nemmeno quelli di Belotti e Bernardeschi. Ha segnato al loro posto, con un tiro dal limite angolatissimo, lo sparring partner Gianmarco Cangiano, diciannovenne attaccante napoletano del Bologna, che ha giocato in B l'ultima stagione nell'Ascoli, con 25 presenze e una rete. Così la sconfitta a Coverciano delle presunte riserve della Nazionale contro l'Under 20 di Bollini a sei giorni dal debutto all'Europeo, la mattina dopo il 4-0 inflitto dai presunti titolari alla Repubblica Ceca, ha ricordato un classico della storia azzurra: il famoso 2-1 del Pontedera nel 1994, all'epoca squadra di C2, sull'Italia di Sacchi, futura vicecampione del mondo negli Usa, punzecchiata dai gol di Matteo Rossi e Aglietti.

Test per portare tutti allo stesso livello

Sul piano tecnico le proporzioni vanno subito ristabilite, al di là del precedente benaugurante e della scaramanzia: questa partitella di allenamento sul campo intitolato a Enzo Bearzot in due tempi da venti minuti - contro la giovanile azzurra tra le più ricche di talenti già collaudati, da Sebastiano Esposito prestito dell'Inter, appena promosso in serie A col Venezia, a Salcedo, Udogie, Ranocchia, Caligara, Brescianini, Riccardi - serviva soprattutto per portare allo stesso livello atletico tutti e 25 i 26 convocati disponibili: Verratti è ancora in fase di recupero, Sensi è ormai fuori per il recente infortunio e lo sostituirà Pessina. L'altra anomalia è stata la presenza tra i giovani avversari, in alternanza, di Meret, Sirigu, Toloi, Emerson e appunto Raspadori e Chiesa, che hanno contribuito a rafforzare l'Under nelle rispettive porzioni di partitella in cui sono stati impiegati nella squadra di Bollini (Chiesa ha anche sfiorato il 2-0, stoppato da Sirigu), ma non hanno certo scalato le gerarchie interne in vista del debutto con la Turchia, ammesso che fosse possibile.

Annullato il pari di Di Lorenzo

Oggi Raspadori è il terzo centravanti dietro Immobile e Belotti, Chiesa l'alternativa da ala destra al verosimile titolare Berardi. Nel finale l'arbitro Adalberto Fiero ha raccolto il testimone di Pierluigi Collina, arbitro di Italia-Pontedera del 1994. Collina, in assenza di goal line technology, stabilì che il tiro del possibile 2-2 di Massaro (autore dell'1-2), dopo avere schiaffeggiato la traversa non era ricaduto dentro la porta. Fiero ha annullato, senza Var, il potenziale pari di Di Lorenzo: fuorigioco e 0-1 definitivo. Mancini, nell'intervallo, ha arringato con aria vagamente contrariata gli azzurri. Vagamente, però: l'appuntamento che conta è venerdì all'Olimpico con la Turchia.

Italia-Italia Under 20 0-1
Italia (4-3-3): Meret (1' st Sirigu) - Di Lorenzo, Acerbi, Bastoni, Emerson (1' st Toloi) - Pellegrini, Cristante, Pessina - Chiesa (1' st Raspadori), Belotti, Bernardeschi. Ct Mancini
Italia Under 20 (4-3-3): Sirigu (1'st Meret) - Bouah (1'st Papetti), Toloi (1'st Emerson), Dalle Mura (1'st Okoli), Udogie (1'st Carboni) - Portanova (1'st Ranocchia), Da Riva (1'st Brescianini), Caligara (1'st Tongya) - Cangiano (1'st Salcedo), Esposito (1'st Riccardi), Raspadori (1'st Chiesa). Ct Bollini
Arbitro: Fiero

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