FIRENZE - Raspadori ha giocato un tempo con l'Under 20 e l'altro con la Nazionale, Chiesa ha fatto il contrario. Ma non sono arrivati i loro gol e nemmeno quelli di Belotti e Bernardeschi. Ha segnato al loro posto, con un tiro dal limite angolatissimo, lo sparring partner Gianmarco Cangiano, diciannovenne attaccante napoletano del Bologna, che ha giocato in B l'ultima stagione nell'Ascoli, con 25 presenze e una rete. Così la sconfitta a Coverciano delle presunte riserve della Nazionale contro l'Under 20 di Bollini a sei giorni dal debutto all'Europeo, la mattina dopo il 4-0 inflitto dai presunti titolari alla Repubblica Ceca, ha ricordato un classico della storia azzurra: il famoso 2-1 del Pontedera nel 1994, all'epoca squadra di C2, sull'Italia di Sacchi, futura vicecampione del mondo negli Usa, punzecchiata dai gol di Matteo Rossi e Aglietti.
Test per portare tutti allo stesso livello
Sul piano tecnico le proporzioni vanno subito ristabilite, al di là del precedente benaugurante e della scaramanzia: questa partitella di allenamento sul campo intitolato a Enzo Bearzot in due tempi da venti minuti - contro la giovanile azzurra tra le più ricche di talenti già collaudati, da Sebastiano Esposito prestito dell'Inter, appena promosso in serie A col Venezia, a Salcedo, Udogie, Ranocchia, Caligara, Brescianini, Riccardi - serviva soprattutto per portare allo stesso livello atletico tutti e 25 i 26 convocati disponibili: Verratti è ancora in fase di recupero, Sensi è ormai fuori per il recente infortunio e lo sostituirà Pessina. L'altra anomalia è stata la presenza tra i giovani avversari, in alternanza, di Meret, Sirigu, Toloi, Emerson e appunto Raspadori e Chiesa, che hanno contribuito a rafforzare l'Under nelle rispettive porzioni di partitella in cui sono stati impiegati nella squadra di Bollini (Chiesa ha anche sfiorato il 2-0, stoppato da Sirigu), ma non hanno certo scalato le gerarchie interne in vista del debutto con la Turchia, ammesso che fosse possibile.
Annullato il pari di Di Lorenzo
Oggi Raspadori è il terzo centravanti dietro Immobile e Belotti, Chiesa l'alternativa da ala destra al verosimile titolare Berardi. Nel finale l'arbitro Adalberto Fiero ha raccolto il testimone di Pierluigi Collina, arbitro di Italia-Pontedera del 1994. Collina, in assenza di goal line technology, stabilì che il tiro del possibile 2-2 di Massaro (autore dell'1-2), dopo avere schiaffeggiato la traversa non era ricaduto dentro la porta. Fiero ha annullato, senza Var, il potenziale pari di Di Lorenzo: fuorigioco e 0-1 definitivo. Mancini, nell'intervallo, ha arringato con aria vagamente contrariata gli azzurri. Vagamente, però: l'appuntamento che conta è venerdì all'Olimpico con la Turchia.
Italia-Italia Under 20 0-1
Italia (4-3-3): Meret (1' st Sirigu) - Di Lorenzo, Acerbi, Bastoni, Emerson (1' st Toloi) - Pellegrini, Cristante, Pessina - Chiesa (1' st Raspadori), Belotti, Bernardeschi. Ct Mancini
Italia Under 20 (4-3-3): Sirigu (1'st Meret) - Bouah (1'st Papetti), Toloi (1'st Emerson), Dalle Mura (1'st Okoli), Udogie (1'st Carboni) - Portanova (1'st Ranocchia), Da Riva (1'st Brescianini), Caligara (1'st Tongya) - Cangiano (1'st Salcedo), Esposito (1'st Riccardi), Raspadori (1'st Chiesa). Ct Bollini
Arbitro: Fiero