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Svizzera-Italia, dubbio Verratti-Locatelli per Mancini. In attacco fiducia a Immobile, tante esclusioni eccellenti

Mancini parla agli azzurri durante la rifinitura allo stadio di Basilea (reuters)
Stasera a Basilea la sfida contro gli elvetici, tappa importante nelle qualificazioni ai Mondiali del prossimo anno in Qatar. Ballottaggio a centrocampo, in attacco verso la conferma del tridente Chiesa-Immobile-Insigne. In tribuna anche Kean, Florenzi, Bernardeschi e Sensi
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BASILEA - Duecento italiani di Svizzera hanno accolto la Nazionale campione d'Europa nell'allenamento di rifinitura prima della partita di stasera (20:45) allo stadio Sankt Jakob, dove ne sono previsti almeno diecimila: compenseranno con la loro presenza il tifo per i padroni di casa, visto che il totale degli spettatori è preannunciato intorno ai trentacinquemila. L'allenamento si è in realtà svolto in Francia, appena oltre il confine, a Saint-Louis, che dista una decina di chilometri da Basilea, e l'entusiasmo della folla ha permesso a Mancini di tornare ai microfoni di Radiorai su un tema a lui caro: "Lo stadio pieno anche in Italia? Sono pieni i treni e gli aerei, spero presto anche gli stadi. Persino le Olimpiadi, che sono l'emblema dello sport, senza pubblico non sono altrettanto belle, per gli atleti e anche per chi sta a casa".

BASILEA - Duecento italiani di Svizzera hanno accolto la Nazionale campione d'Europa nell'allenamento di rifinitura prima della partita di stasera (20:45) allo stadio Sankt Jakob, dove ne sono previsti almeno diecimila: compenseranno con la loro presenza il tifo per i padroni di casa, visto che il totale degli spettatori è preannunciato intorno ai trentacinquemila. L'allenamento si è in realtà svolto in Francia, appena oltre il confine, a Saint-Louis, che dista una decina di chilometri da Basilea, e l'entusiasmo della folla ha permesso a Mancini di tornare ai microfoni di Radiorai su un tema a lui caro: "Lo stadio pieno anche in Italia? Sono pieni i treni e gli aerei, spero presto anche gli stadi. Persino le Olimpiadi, che sono l'emblema dello sport, senza pubblico non sono altrettanto belle, per gli atleti e anche per chi sta a casa".

"In Svizzera partite mai facili"

La delicata partita di stasera, in cui l'Italia deve vincere per recuperare nel girone di qualificazione al Mondiale i due punti appena persi con la Bulgaria, ha confermato la linea del ct: si vince in 16, anche con i cambi, a maggior ragione in questa fase della stagione ancora di rodaggio, però si attinge al gruppo dei titolari dell'Europeo e di chi è più in forma: "Alla Svizzera manca qualche giocatore che era all'Europeo, e sono giocatori importanti. Speriamo di sopravvalutarli, ma io nella mia carriera ho giocato tante volte in Svizzera e non sono mai state partite facili. Verratti ha recuperato, sta molto meglio rispetto a ieri o all'altro ieri, ha buone possibilità. Ma ho anche altre soluzioni".

Dubbio Verratti

Il dubbio più concreto riguarda dunque le condizioni fisiche di Verratti, ancora in ballottaggio con Locatelli (tra qualche ora la verifica decisiva), mentre si va verso il tridente Chiesa-Immobile-Insigne. Tuttavia la panchina, dove ci sono tra gli altri Pellegrini, Zaniolo, Berardi, Pessina, Cristante e Raspadori, diventa particolarmente importante per le variazioni a partita in corso: "Pellegrini in attacco? Abbiamo tutti a disposizione, quelli che non hanno giocato sono pronti, abbiamo tante tante possibilità e soluzioni, anche a partita iniziata. Zaniolo sta bene anche lui, è pronto. Ma siamo a inizio stagione e ha bisogno di giocare più partite, ma avrà possibilità anche lui ". La tribuna è qualificata: gli esclusi sono Kean, Florenzi, Bernardeschi, Biraghi, Castrovilli, Sensi e Scamacca. E qualche esclusione è davvero eccellente.