Una sfida nel segno di Maradona. L'Italia, vincitrice dell'Europeo, affronterà il 1° giugno a Londra l'Argentina, che ha sollevato l'ultima Coppa America. La decisione di dar vita a questo nuovo trofeo è stata presa in settembre dalla Uefa e dalla Conmebol, le federazioni calcistiche europea e sudamericana che si erano opposte alla proposta della Fifa di disputare il Mondiale ogni due anni.
Oltre all'organizzazione della Supercoppa mondiale (stadio ancora da individuare) Uefa e Conmebol stanno portando avanti progetti comuni che verranno rafforzati in un ufficio della capitale britannica che le due federazioni condivideranno.
"Siamo felici di sviluppare il rapporto con Conmebol - ha detto il presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin - e il desiderio di agire insieme per lo sviluppo del calcio e i suoi benefici è contenuto in questo memorandum d'intesa. C'è una lunga tradizione di collaborazione tra Uefa e Conmebol, come testimoniato negli anni con competizioni come il Trofeo 'Artemio Franchi' e la Coppa Intercontinentale. È con grande orgoglio che rilanciamo un trofeo così prestigioso per la gioia degli amanti del calcio in tutto il mondo. Non vediamo l'ora di esplorare insieme nuove opportunità e attendiamo con impazienza la Finalissima di Londra".
"Siamo soddisfatti dei frutti che stiamo raccogliendo insieme alla Uefa, grazie a un ottimo rapporto tra noi. Con il memorandum d'intesa - ha sottolineato il presidente della Conmebol, Alejandro Dominguez - stiamo gettando le basi affinché questa collaborazione cresca e si sviluppi ulteriormente. Alla finale tra Argentina e Italia del primo giugno 2022 a Londra, si aggiungeranno altri eventi sportivi di altissimo livello, come si addice alla tradizione del calcio sudamericano ed europeo. L'apertura del nostro ufficio congiunto ci consentirà di sviluppare nuovi progetti a beneficio di milioni di fan nei nostri continenti e nel resto del mondo".