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Italia-Inghilterra 1-2: Retegui non basta, il rigore di Kane condanna gli azzurri

Harry Kane (agf)
A Napoli la prima partita di qualificazione all'Europeo del 2024. Primo tempo sotto tono e inglesi avanti di due gol. Nella ripresa la riscossa azzurra con la rete dell'attaccante esordiente e alcune buone occasioni per pareggiare. Il centravanti del Tottenham supera Rooney: è il miglior marcatore della storia dei Tre Leoni
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NAPOLI — Nell'infinita saga dei duelli calcistici tra Italia e Inghilterra, questo napoletano occuperà un posto dignitoso anche se resterà agli annali la sconfitta casalinga al debutto da campioni in carica nelle qualificazioni a Euro 2024, e proprio con l'Inghilterra battuta nella finale del 2021 a Wembley. Gli azzurri, qui nella gradazione scura della nuova maglia adatta al plumbeo 1° tempo, si sono illuminati via via fino a sfiorare la rimonta da 0-2. Ripartono dal gol di Retegui: la scommessa sull'oriundo non si è dunque rivelata un azzardo per Mancini: "Sapevamo che era difficile, ma sarebbe stato giusto almeno il pari. Nel secondo tempo si è rivista una grande Nazionale, che fa ben sperare".

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Italia-Inghilterra, il commovente ricordo di Vialli

In effetti do…

NAPOLI — Nell'infinita saga dei duelli calcistici tra Italia e Inghilterra, questo napoletano occuperà un posto dignitoso anche se resterà agli annali la sconfitta casalinga al debutto da campioni in carica nelle qualificazioni a Euro 2024, e proprio con l'Inghilterra battuta nella finale del 2021 a Wembley. Gli azzurri, qui nella gradazione scura della nuova maglia adatta al plumbeo 1° tempo, si sono illuminati via via fino a sfiorare la rimonta da 0-2. Ripartono dal gol di Retegui: la scommessa sull'oriundo non si è dunque rivelata un azzardo per Mancini: "Sapevamo che era difficile, ma sarebbe stato giusto almeno il pari. Nel secondo tempo si è rivista una grande Nazionale, che fa ben sperare".

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Italia-Inghilterra, il commovente ricordo di Vialli

In effetti dopo il prologo commovente con l'immagine di Vialli sul maxischermo, presto sul campo le cose si erano messe maluccio. L'illusorio pressing iniziale è durato solo il tempo necessario per constatare che non mentiva il Mondiale ancora fresco. L'Inghilterra ne è uscita ai quarti con la Francia e Southgate ha esibito 9 reduci su 11 della partita di dicembre, inserendo Phillips e Grealish per Henderson e Foden. Invece l'Italia in Qatar non c'era e Mancini è tornato ai superstiti dell'Europeo, con le eccezioni di Pellegrini per Insigne e di Retegui per Immobile. Catapultato senza rodaggio nel calcio europeo, l'argentino, che 6 mesi fa giocava nel Tigre contro il Godoy Cruz allo stadio Malvinas Argentinas quando gli azzurri battevano in Nations League gli inglesi grazie a Raspadori, è stato in verità il meno colpevole della modesta partenza, al di là della facile suggestione dell'esordio nello stadio intitolato a Maradona.

Italia-Inghilterra, il rigore concesso col Var

Il noto 3-2-5 offensivista è inciampato nelle sbadataggini di Jorginho in palleggio e negli scatti poco secchi di Spinazzola. Con Barella applicato al disturbo della costruzione del gioco altrui, il modulo era spesso un 4-2-3-1 la cui mediana, facilmente scavalcabile malgrado Verratti tentasse di cucire i reparti, si scopriva alle agili giocate di Bellingham e Saka dietro il solito concretissimo Kane. Il disagio di Acerbi e Toloi è emerso nell'avanzata di Bellingham con tiro alzato da Donnarumma in corner: sulla mischia annessa Rice ha segnato di controbalzo. Non era passato ancora un quarto d'ora, e il seguito ha rischiato di essere perfino più traumatico: Bellingham e Phillips hanno sfiorato il 2-0, poi ottenuto prima dell'intervallo da Kane sul rigore scovato al Var per un tocco di braccio di Di Lorenzo. Grealish ha però graziato Donnarumma, sparacchiando fuori un assist perfetto di Kane e il mancato 3-0 è stato propizio alla metamorfosi azzurra della ripresa, in verità già introdotta sul finire del primo tempo dall'imbeccata di Verratti per Retegui.

Italia-Inghilterra, il primo gol di Retegui

La vitalità del neocapitano, l'abilità del neocentravanti nello smarcarsi e qualche intuizione di Pellegrini da n. 10 non usurpatore hanno permesso finalmente un'efficace presenza nella metà campo avversaria, smascherando l'affanno di Maguire. Il gol di Retegui - rasoterra di precisione sull'invito di Pellegrini - ha caricato il pubblico e per osmosi la squadra stessa, che ha ridimensionato l'Inghilterra. Cristante e Politano, poi Gnonto e Tonali, hanno alimentato attacchi robusti e causato, dopo la richiesta della seconda ammonizione di Rice, l'effettivo doppio giallo a Shaw in appena 2' e a 10' dalla fine per proteste e per fallo su Retegui. All'assalto estremo in sovrannumero ha partecipato anche Scamacca, inserito al posto di Verratti. Ma domenica a Malta dovrà andare meglio.

Il tabellino di Italia-Inghilterra

Italia    1 (11’ st Retegui)

Inghilterra    2 (13’ pt Rice, 44’ pt rig. Kane)

Italia (4-3-3): Donnarumma — Di Lorenzo, Toloi, Acerbi, Spinazzola — Barella (17′ st Cristante), Jorginho (24′ st Tonali), Verratti (43’ st Scamacca) — Berardi (17′ st Politano), Retegui, Pellegrini (24’ st Gnonto). Ct: Mancini.

Inghilterra (4-3-3): Pickford — Walker, Stones, Maguire, Shaw — Phillips, Rice, Bellingham (39′ st Gallagher) — Saka (39’ st James), Kane, Grealish (24′ st Foden, 36′ st Trippier). Ct: Southgate.

Arbitro: Jovanovic (Srb).

Note: espulso Shaw al 35’ st. Ammoniti Rice, Di Lorenzo, Maguire, Jorginho, Walker, Acerbi. Spettatori 44.536.