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L'Italia senza giocatori della Juventus: è la prima volta dopo 29 anni

Leonardo Bonucci (agf)
L'Italia affronta l'Inghilterra a Napoli e Mancini ha escluso l'unico bianconero in lista: Bonucci andrà in tribuna. L'ultima volta senza titolari della Juve nel 2018, ma che non ci fossero bianconeri neanche in panchina era successo solo nel 1994 con l'Estonia. Ecco perché
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NAPOLI — Una novità assoluta. O quasi. Frutto, è chiaro, di una serie di contingenze. Eppure, dopo 29 anni, la Nazionale italiana si scopre senza juventini. L'unico convocato, Leonardo Bonucci, andrà in tribuna stasera a Napoli contro l'Inghilterra nella prima gara di qualificazione ai prossimi Europei del 2024. Con l'assenza del capitano, si materializza una circostanza quasi unica nella storia della maglia azzurra.

Italia senza juventini dopo 29 anni

Che non ci fossero juventini tra gli undici titolari non capitava dal 2018, un match col Portogallo in Nations League. Per trovare un'occasione in cui mancassero anche in panchina, invece, bisogna tornare a una partita contro l'Estonia del 1994, in trasferta, dopo il Mondiale americano: vinse l'Italia 2-0 (Panucci e Casiraghi), il ct era Sacchi, la Juve veniva da anni bui ma stava nascendo - anzi, era già nata ma forse Arrigo non se ne era accorto - la squadra che con Lippi sarebbe arrivata poi a vincere la Champions League nel 1996, quella di Vialli, Ravanelli, Del Piero, Di Livio, Torricelli, Conte, Ferrara, Peruzzi, insomma, a fortissima componente tricolore. L'Italia senza juventini che affronterà l'Inghilterra, invece, è il frutto di una contingenza. Perché Bonucci non è al meglio - e in fondo anche nella Juve gioca pochino - Locatelli è stato momentaneamente rimandato dal ct Mancini, Chiesa si è fatto male pochi giorni prima delle convocazioni, Fagioli e Miretti non sono ancora entrati nel giro.

 

I tempi dell'ItalJuve

E quindi, niente juventini. La prova di quanto lamentava Mancini qualche giorno fa: nelle squadre italiane di vertice, i calciatori convocabili per l'Italia sono sempre meno. Ma anche la prova di come la Juventus, che da due stagioni non vince lo scudetto e si avvia al terzo anno di fila lontano dal primo posto, fatichi anche a esprimere calciatori adatti a rappresentarla in quella che storicamente è sempre stata la sua seconda casa: mancini ha vinto l'Europeo 2021 con la diga Bonucci-Chiellini dietro, Chiesa davanti, Bernardeschi in panchina, quattro juventini. Erano cinque nell'Italia campione del mondo del 2006: Buffon, Cannavaro, Zambrotta, Camoranesi, Del Piero, addirittura sei nel 1982 quando c'erano Zoff, Cabrini, Gentile, Scirea, Tardelli, Rossi. La chiamavano ItalJuve. Sembra passata una vita.