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Retegui, l'Olanda nel destino. Tra Inter, Eintracht e Nations League l'oriundo voluto da Mancini si gioca il futuro

Mateo Retegui  (agf)
Il padre-manager incontra ad Amsterdam i club interessati al centravanti del Tigre, che è in ballottaggio con Immobile per la semifinale con la Spagna. I nerazzurri partono in vantaggio e devono sostituire Dzeko e Correa, ma li frenano i problemi di bilancio. Possibili sorprese Lazio, Atletico Madrid o Premier League
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FIRENZE - Mateo Retegui non è più l'ultimo arrivato, l'argentino semisconosciuto pescato dalla Figc attraverso il censimento dei doppi passaporti in Sudamerica per risolvere il problema della Nazionale: il gol. Nemmeno tre mesi dopo il debutto di Napoli contro l'Inghilterra (con gol, appunto, subito bissato a Malta), è già diventato, con Frattesi e probabilmente con Chiesa, uno tra gli uomini mercato della squadra, mentre dagli allenamenti a Coverciano filtrano il ballottaggio con Immobile al centro dell'attacco nel 4-3-3 e l'alternativa della coppia di punta, con l'oriundo insieme al capitano della Lazio oppure a uno tra Chiesa e Raspadori, se Mancini preferirà il 3-5-2.

FIRENZE - Mateo Retegui non è più l'ultimo arrivato, l'argentino semisconosciuto pescato dalla Figc attraverso il censimento dei doppi passaporti in Sudamerica per risolvere il problema della Nazionale: il gol. Nemmeno tre mesi dopo il debutto di Napoli contro l'Inghilterra (con gol, appunto, subito bissato a Malta), è già diventato, con Frattesi e probabilmente con Chiesa, uno tra gli uomini mercato della squadra, mentre dagli allenamenti a Coverciano filtrano il ballottaggio con Immobile al centro dell'attacco nel 4-3-3 e l'alternativa della coppia di punta, con l'oriundo insieme al capitano della Lazio oppure a uno tra Chiesa e Raspadori, se Mancini preferirà il 3-5-2.

Retegui nel mirino di Inter e Eintracht

Lo staff del ventiquattrenne centravanti del Tigre, guidato dal padre Carlos detto El Chapa, già ct dell'Argentina di hockey su prato, lo ha preceduto nella trasferta in Olanda, dove l'Italia domani a Enschede gioca la semifinale della Nations League contro la Spagna. Ad Amsterdam si tengono gli incontri con i rappresentanti dei club, italiani e stranieri, in cui il Chapito, soprannome ereditato dal più famoso genitore, è candidato a cominciare da luglio la sua avventura in Europa. Su questo non ci sono dubbi: Retegui proseguirà la carriera lontano da Buenos Aires: per lui è tempo di misurarsi con il calcio più difficile e dalle prospettive migliori. Al momento Inter in Italia e Eintracht Francoforte in Germania resterebbero le due principali candidate, ma dagli appuntamenti di Amsterdam può spuntare una sorpresa: un altro club di serie A (la Lazio, secondo la stampa di Buenos Aires) o della Premier League (ma il Leeds, retrocesso in Championship, perde posizioni), con la Liga (Atletico Madrid) pronta a inserirsi.

Retegui con la maglia del Tigre (afp)

L'Italia prima scelta

La ricerca della soluzione più adatta per il figlio è la priorità di papà Carlos, che sa bene come il costo ancora relativamente abbordabile del cartellino (tra i 20 e i 25 milioni di euro, divisi tra il Boca Juniors e il Tigre) non rappresenti un ostacolo, anche se l'Inter è condizionata dal bilancio in rosso. Può essere invece una discriminante il ruolo nella rosa della futura squadra: giocare il più possibile da titolare è l'ovvia necessità. La preferenza di Mateo, che all'arrivo a Firenze domenica scorsa non ha perso l'occasione di visitare da turista speciale la città d'arte, sarebbe il campionato italiano. L'Inter partiva in vantaggio: è stata la prima a mostrare concreto interesse e ha seguito direttamente il giocatore a Malta col vicedirettore sportivo Dario Baccin. Ma pesano gli intrecci finanziari della società, che malgrado gli introiti della Champions è penalizzata dai debiti e deve cedere almeno uno o due titolari: Onana rimane l'indiziato per passare al Chelsea, in cambio di soldi, più il prestito di Koulibaly e il rinnovo di quello di Lukaku. Se ne andranno Correa e Dzeko (contratto in scadenza, lo vuole il Fenerbahce, vicinissimo a Montella per la panchina) e un nuovo attaccante di alto livello è indispensabile: Retegui, che già pregustava l'idea di fare coppia con Lautaro, sarebbe il profilo ideale. Tuttavia il nodo economico è per il club prevalente al momento sulla conclusione di ogni trattativa e congela la situazione. L'attesa sul mercato si mischia per il goleador Mateo con quella per il responso del campo.

Il ballottaggio con Immobile

Dopo i due gol di marzo nelle sue prime due partite in maglia azzurra,  per le qualificazioni a Euro 2024, il regolarista non ha smesso di segnare nel suo campionato con la maglia del Tigre, chiudendo il torneo con 10 gol in 16 presenze, cui va aggiunto quello nella Coppa Sudamericana in casa dei venezuelani del Puerto Cabello. Mancini ha constatato che il rendimento del  centravanti del Tigre, da lui voluto con forza, ne confermava l'affidabilità e rendeva scontata un'altra convocazione. Tra le tentazioni del ct, emerse dalle varie prove a Coverciano, la più suggestiva è il tridente Zaniolo-Retegui-Chiesa, con Raspadori jolly. Ma Immobile reclama il suo posto di centravanti. L'Olanda è il crocevia del destino del nuovo oriundo della Nazionale