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Mancini: "Non era scontato arrivare a questo punto. Spagna molto tecnica, sarà difficile"

Mancini: "Non era scontato arrivare a questo punto. Spagna molto tecnica, sarà difficile"
(ansa)
Il ct azzurro alla vigilia della semifinale di Nations League: "Loro hanno cambiato ct, ma la nostra vita è questa.Se si perde, paga l'allenatore". Bonucci: "Per me l'azzurro è una boccata d'ossigeno"
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ENSCHEDE - Mancini fissa l'obiettivo: vincere un altro titolo, la Nations League a due anni dal successo all'Europeo: "Intanto dobbiamo battere la Spagna, si gioca sempre per vincere, anche se non era scontato arrivare qui. Loro hanno cambiato ct, ma la nostra vita è questa: se si perde, paga l'allenatore. Luis Enrique è un grandissimo allenatore, ma credo che anche De La Fuente farà bene, visto il grande numero di talenti spagnoli".

A proposito di talenti, però, l'Italia li sta ritrovando, come ha dimostrato il Mondiale Under 20: "Ci sono momenti in cui vince un tipo di calcio, altri in cui vince un altro. Loro hanno parecchie qualità tecniche. Vedremo se saremo bravi a vincere questa partita". Immobile potrebbe ritrovare il posto da titolare, dopo i tanti infortuni: il ballottaggio con Retegui sarebbe comunque un falso problema, perché ci sono due partite ravvicinate: "Ora dobbiamo pensare a queste due partite, nel futuro vedremo. Da dopo l'Europeo Immobile, come Chiesa, ha avuto tanti problemi fisici. Ma ora sta bene e ne siamo contenti. Credo che con due partite in tre giorni ci sarà spazio sia per Immobile sia per Retegui. Forse Chiesa non avrà i 90', ma l'ho visto molto migliorato, in questi giorni".

Lo stesso discorso vale per Zaniolo, che si candida a titolare: "Conta molto la freschezza. Zaniolo l'ho visto bene in questi giorni, perciò sì, potrebbe giocare". Il momento del calcio italiano, con le tre finaliste di coppa e il secondo posto dell'Under 20 al Mondiale, rallegra il ct: "Le squadre italiane nelle finali sono state molto sfortunate, non meritavano di perdere. E anche il risultato dell'Under 20 non va sottovalutato".

Bonucci: "La Nazionale per me è una boccata d'ossigeno"

Bonucci, dopo una stagione tormentata, torna in maglia azzurra e promette un’Italia simile a quella dell’Europeo di due anni fa: “Con la Spagna sono sempre partite bellissime. Io ho avuto la fortuna di giocare sia contro sia insieme a chi ha fatto la storia del calcio. La Spagna è sempre molto difficile da affrontare per il modo particolare che ha di affrontare le partite. Noi ci siamo avvicinati molto all’Europeo a questo modo di giocare e vorremmo riproporlo adesso”. Non sarà una Nations League qualsiasi per il veterano: in ballo c’è anche il suo futuro: “Alcuni infortuni mi hanno portato a giocare poco. Ringrazio il ct per avermi convocato nonostante io abbia giocato solo con l’Udinese ultimamente. Qui per me è una boccata d’ossigeno. Vorrei giocare tutte e due queste partite di Nations League, per capire quanto sono ancora importante. La squadra ho voglia di rivincere un trofeo. E io ho ancora un anno di contratto con la Juventus. Ci sono state situazioni in cui stavo bene, poi è l’allenatore che decide se metterti in campo o no”.      

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