Esordio sfortunato per l’Italia Under 21 agli Europei in Georgia e Romania. Contro una delle principali favorite, la Francia, gli azzurrini perdono 2-1, penalizzati dalle incredibili sviste della terna arbitrale olandese e da uno scellerato errore difensivo di Odogie. Al resto poi ha pensato il portiere transalpino Chevalier, autore di alcuni ottimi e decisivi interventi. L'Italia ha pagato carissima l'assenza del Var e della 'goal line technology' nella manifestazione. Con l'uso della tecnologia il risultato sarebbe stato sicuramente diverso.
Tonali e Scalvini sfiorano il vantaggio
Nel suo 3-5-2 Nicolato decide di fare a meno in avvio di Lovato, Bove, Miretti, Cambiaso e Gnonto: dà la fascia di capitano a Tonali e sceglie Pellegri come partner di Cambiaghi in attacco. L’Italia soffre in avvio la pressione degli avversari ma si rende comunque per prima pericolosa (14’) con una punizione dai 25 mt di Tonali che sfiora il palo. Dal piede del regista del Milan nasce anche la seconda palla-gol al 21’: angolo dalla sinistra per la testa di Scalvini che costringe Chevalier a volare sotto la traversa per alzare in angolo. Sul corner seguente l’arbitro sorvola su una dubbia trattenuta ai danni di Ricci ma il Var non c’è e allora l’azione prosegue.
Pellegri replica al gol di tacco di Kalimuendo su assist di Kalulu
La Francia ringrazia e al 23’ passa: cross basso dalla destra di Kalulu per Kalimuendo che anticipa Pirola e con un pregevole colpo di tacco infila Carnesecchi. Il portiere della Cremonese si rifà con gli interessi poco dopo chiudendo in extremis lo specchio a Thuram lanciato davanti alla porta. L’Italia tira un sospiro di sollievo e al 36’ pareggia: punizione-cross dalla trequarti destra di Tonali per Pellegri che con un perfetto colpo di testa infila il pallone sotto l’incrocio. Prima della fine del tempo la Francia prova a tornare avanti ma Carnesecchi non si fa sorprendere sul destro da lontano di Koné.
Svista dell'arbitro, errore di Odogie, la Francia torna avanti
A inizio ripresa Nicolato si gioca la carta Gnonto preferendolo a Pellegri. Per il talento del Leeds, già in pianta stabile in Nazionale, si tratta curiosamente dell’esordio con l’Under 21. L’Italia ci crede ma non è fortunata: al 51’ ancora una volta l’assenza del Var salva la Francia: sugli sviluppi di un angolo Nkounkou intercetta con un braccio largo un colpo di testa di Pirola ma l’arbitro Lindhout lascia di nuovo proseguire. Da un altro clamoroso abbaglio del direttore di gara nasce il 2-1 della Francia, frutto anche di un regalo degli azzurrini: Gouiri con un intervento a gamba tesa sulla caviglia di Okoli se ne va via a centrocampo e mette un pallone in mezzo all’area: Odogie intuisce tutto ma si addormenta e si fa rubar palla da Barcola che ringrazia e con un comodo diagonale supera di nuovo Carnesecchi. L’Italia accusa il colpo e serve una prodezza di Carnesecchi per evitare il 3-1 sulla deviazione volante di Badé, lasciato solo su calcio d’angolo.
Chevalier salva tutto, espulso Badé
L’Italia ritrova coraggio con gli ingressi di Miretti e Cancellieri maniche ma sulla sua strada trova un ottimo Chevalier che nega per due volte nella stessa azione il 2-2 prima a Ricci e poi allo stesso attaccante della Lazio. Gli azzurrini ci credono e in contropiede costringono la Francia a restare in 10 all’83’: Badé, infatti, rimedia l’inevitabile rosso per un brutto fallo ai danni di Gnonto lanciato al limite verso la porta. Della punizione susseguente s’incarica Miretti che però manda alto il suo destro a giro. Un'altra grande occasione per pareggiare capita all’87’ ancora a Cancellieri che dopo un’altra parata di Chevalier su un diagonale di Gnonto manda incredibilmente alto il successivo tap-in a porta vuota.
Gol fantasma di Bellanova, la Francia si salva
Al 92’ infine succede l’incredibile: su un cross del subentrato Parisi, Bellanova a incrociare di testa manda il pallone sul palo e poi oltre la linea della porta dove è appostato Lukeba che respinge con la coscia. E’ gol per tutto lo stadio ma non per arbitro e guardalinee che lasciano continuare l’azione tra lo stupore generale. Per l’Italia un esordio amarissimo completamente da dimenticare.
Vincono anche Svizzera e Inghilterra, Israele ferma la Germania
A punteggio pieno assieme alla Francia nel girone D c’è la Svizzera che nell’altra gara ha sconfitto in rimonta la Norvegia per 2-1. Alla rete al 19’ di Ceide hanno replicato Ndoie al 36' e Imeri al 56’. Nel gruppo C, invece, guida solitaria l’Inghilterra che ha sconfitto per 2-0 a Batumi la Repubblica Ceca grazie ai gol, nella ripresa, di Ramsey e Smith Rowe. Nello stesso girone sorprendente 1-1 tra Germania e Israele. I tedeschi hanno fallito un rigore dopo 3’ con Moukoko e al 20' sono andati sotto, trafitti da Turgeman. Hanno pareggiato al 26’ con Bisseck e nella ripresa non hanno approfittato dell’uomo in più per l'espulsione di Karzev per somma di ammonizioni al 45’. La migliore occasione è capitata all’80’ sui piedi di Ngankam che, però, ha fallito un secondo calcio di rigore.
FRANCIA-ITALIA 2-1 (1-1)
Francia (4-3-3): Chevalier; Kalulu, Badè, Lukeba, Nkounkou; K. Thuram (20' st Cherki), Caqueret, Koné (40' st Simakan); Barcola (19' st Olise), Kalimuendo (34' st Wahi), Gouiri (34' st Adli). In panchina: Meslier, Bajic, Simakan, Larouci, Le Fee, Gendrey, Chotard, Adli, Diakite. Allenatore: Ripoll.
Italia (3-5-2): Carnesecchi; Okoli, Pirola (30' st Cancellieri), Scalvini; Bellanova, Ricci (43' st Colombo), Rovella (30' st Miretti), Tonali, Udogie (43' st Parisi); Pellegri, Cambiaghi (1' st Gnonto). In panchina: Caprile, Turati, Lovato, Esposito, Cittadini, Bove, Cambiaso. Allenatore: Nicolato.
Arbitro: Lindhout (Ola).
Reti: 23' pt Kalimuendo, 36' pt Pellegri, 17' st Barcola.
Espulso: al 38' st Badè per rosso diretto (chiara occasione da rete).
Ammoniti: Nkounkou, Scalvini, Lovato (in panchina), Adli.
Angoli: 8-7.
Recupero: 2', 5'.