SKOPJE - Spalletti conferma a Raisport: nella partita del suo debutto da ct, in casa della Macedonia del Nord, nel tridente d'attacco, al posto dell'infortunato juventino Chiesa e accanto all'esterno del Napoli Politano e al capitano della Nazionale e della Lazio Immobile, ci sarà l'altro laziale Zaccagni: " "Giocherà lui, è un calciatore tecnico, capace di saltare l'uomo". Il commissario tecnico rivela che la notte della vigilia non è stata come tutte le altre: "Ho dormito meno del solito. Questa maglia pesa 100 volte più di quella di un club".
Il concetto lo ha ribadito a Radiorai: "L'inno di Mameli mi dà sempre un'emozione particolare e sono convinto che stavolta, cantandolo sul campo, me ne darà ancora di più. Anche quello della Champions è bello, ma questo è qualcosa che ti strappa, ti porta via, dietro un urlare che non si sa dove può finire". I calciatori, in questi giorni hanno ricordato a se stessi che la maglia azzurra pesa di più, il che, sottolinea Spalletti, vale anche per la panchina: "È così e mi farà arrabbiare chi indosserà questa maglia come se fosse una maglia qualunque, o per lo meno non potrò essere d'accordo con lui. Questa è una maglia particolare, una maglia con le vene". Vietato sbagliare non è una frase fatta: la classifica del girone do qualificazione a Euro 2024 dice che la vittoria è obbligatoria, anche martedì a San Siro con l'Ucraina: "Sono partite pesantissime, perché ogni risultato è determinante per l'obiettivo che vuoi andare a raggiungere. Non ci sono molte altre partite per recuperare, il risultato conta molto di più" . L'obiettivo più alto è il feeling con gli italiani: "Penso che ci sia molto amore per la Nazionale. Quando c'è sentimento e amore, la gente sa riconoscere quando fai le cose con disciplina, professionalità e dedizione. Dipende tutto da noi e dai nostri comportamenti".