Questa volta l’errore dal dischetto di Jorginho ce lo dimenticheremo presto, visto che la vittoria dell’Italia sulla Macedonia del Nord è arrivata lo stesso. Il 5-2 di Roma non basta per qualificarci all’Europeo del 2024, ma ci mette comunque in una posizione privilegiata: arriveremo all’ultima giornata del girone contro l’Ucraina con il destino nelle nostre mani e potendoci permettere due risultati su tre.
«Le classifiche di tutti i gironi»
Che cosa serve all’Italia per qualificarsi
Il duello per la qualificazione è tutto fra Italia e Ucraina, visto che l’Inghilterra è già certa di un posto per Germania 2024 e la Macedonia del Nord non può più recuperare terreno.
Per qualificarsi gli uomini di Spalletti hanno bisogno di almeno un punto a Leverkusen, dove giocheranno la gara decisiva contro l’Ucraina il 20 novembre. Arrivando allo scontro diretto a pari punti, infatti, potremo far valere la nostra vittoria dell’andata (2-1) e accontentarci anche di un pareggio. Una sconfitta, invece, regalerebbe il passaggio del turno agli avversari.
Il salvagente play-off
Non arrivando nelle prime due posizioni del girone, all'Italia resterebbe il salvagente dei play-off. Agli spareggi di marzo sarebbe qualificata di diritto in quanto semifinalista della Nations League, insime alle 11 squadre che completerebbero il quadro. Per arrivare all’Europeo servono due vittorie in gara secca: giocheremmo la semifinale in casa e la finale con la vincente dell’altro incontro in una sede da stabilire con il sorteggio.
Le possibili avversarie ai playoff
Pensare che i play-off siano una salvezza può però portare fuori strada. La finale a quattro in cui rientrerebbe l’Italia ha, per il momento, cinque pretendenti. Oltre a noi, ci sono Estonia, Polonia, Galles e Croazia.
Molto dipenderà da come le ultime due si classificheranno nel Gruppo D. Per come stanno le cose a due giornate dalla fine, il Galles oggi sarebbe qualificato. Questo significa che l’Italia giocherebbe un’eventuale semifinale con la Polonia e la finale sarebbe con la vincente di Estonia-Croazia. Durissima, forse anche peggio di un girone dell’Europeo.
Oltre che per le nostre vittorie, dunque, sarebbe molto saggio tifare anche per le quelle della Croazia. Perché se la nazionale di Modric e compagni ottenesse la qualificazione diretta dai gironi, un eventuale play-off lo disputeremmo con Estonia, prima, e con la migliore fra Galles e Polonia, poi.