Si schiera, prima di schierarsi in campo. In modo netto e contro la favorita. L'attaccante della nazionale francese e dell'Inter Marcus Thuram ha lanciato un appello "a tutti ad andare a votare" alle elezioni legislative anticipate: “La situazione è molto seria. Bisogna battersi - ha dichiarato nella conferenza stampa dei Bleus a due giorni dall'esordio della Francia agli Europei contro l’Austria - affinché il Rassemblement National non passi”. ? Spiegando di aver saputo del risultato della Europee che ha portato Macron a indire le nuove elezioni: “Dopo la partita contro il Canada, eravamo tutti un po' scioccati nello spogliatoio. Ora dobbiamo dire a tutti di andare a votare, dobbiamo lottare ogni giorno, dobbiamo fare in modo che RN non passi!”
La Nazionale francese ha chiesto di votare per procura in Germania
Dembele si era fatto portavoce della richiesta di votare dal ritiro in Germania. Richiesta condivisa con il ct Dechamps rimasto scioccato “dal vedere che alle Europee ha votato solo un francese su due, dobbiamo farlo tutti” e così è stata avanzata la richiesta: le elezioni si terranno il 30 giugno e i calciatori hanno chiesto di poter votare dal loro ritiro di Paderborn. Il voto cade tra l’ultima partita contro la Polonia il 25 giugno e il possibile ottavo di finale del 2 luglio.
Nel nome del padre
Nato sulle orme del padre, Liliam Thuram, ex campione del mondo con la Francia e giocatore che in Italia ha brillato con Juventus e Parma e che ha chiamato suo figlio Marcus in ricordo dell'attivista politico giamaicano Marcus Garvey, impegnato con la sua Fondazione contro il razzismo si è detto sconvolto dall’avanzata del partito di Marine Le Pen e anche della decisione di Macron dopo la disfatta alle Europee di sciogliere l’Assemblea nazionale e indire in brevissimo tempo le nuove elezioni.