ISERLOHN – "Oliver? Stiamo parlando di un arbitro di valore assoluto". Tanta acqua è passata sotto i ponti del Ruhr e Gigi Buffon, oggi capodelegazione della Nazionale all'Europeo, non ha certo intenzione di rinverdire la famosa polemica del 2018, quando il direttore di gara inglese incrociò la strada della Juventus in Champions col Real Madrid e non fu un incontro da inserire tra i più bei ricordi della carriera del grande portiere azzurro. Che sorvola con eleganza sull'episodio di Spagna-Croazia con Oliver protagonista: la mancata espulsione di Rodri per il fallo da rigore su Petkovic: "Non ho visto l'azione". Il cartellino rosso avrebbe causato la squalifica. E il centrocampista della Spagna, uomo chiave per De La Fuente, avrebbe saltato la partita con l'Italia.
Buffon e il paragone col 2006
Il capodelegazione azzurro ha preferito soffermarsi sulle molte cose buone del debutto con l'Albania, nello stadio del trionfo con la Germania nella semifinale mondiale di diciotto anni fa: "Vedo tante somiglianze con il 2006. Sento parecchio determinate emozioni e non nego che la presenza di Del Piero me le abbia un po' alimentate. Ma mi concentro di più su presente e futuro. La prima gara credo sia la più delicata. Nello stesso tempo siamo spensierati. Tanti ragazzi sono giovani e Spalletti è una sicurezza. Come ha detto il ct, dobbiamo aggrapparci al gioco. Abbiamo dimostrato di essere una squadra equilibrata: quell'inizio choc poteva destabilizzarci, invece abbiamo continuato a macinare gioco".
Il bastone e la carotina
Le sgridate del ct, spiega ancora Buffon, fanno parte del ruolo: “A volte usa il bastone e a volte la carotina: strumenti inevitabili quando devi ottenere il massimo dai ragazzi". La Spagna sarà la prova della verità: "Il bicchiere è mezzo pieno e mezzo vuoto, dipende come lo vuoi vedere: poniamo l'attenzione sullo svantaggio e sulla serenità con cui siamo riusciti a rimediare. Questo è stato il segnale più forte. Certo, poi c'è qualcosa da perfezionare, con più cinismo e rabbia probabilmente non avremmo rischiato di vedere sfumare al 90' una vittoria fondamentale".