"Siamo andati in difficoltà perché eravamo meno brillanti di loro". Luciano Spalletti spiega così la sconfitta con la Spagna: "Bisogna fare i complimenti a loro. Hanno tenuto sempre la squadra corta e sono stati bravi a saltarci addosso. Erano troppo più rapidi e reattivi di noi che arrivavamo sempre dopo. Evidentemente la gamba non andava. Può essere che per come eravamo messi inizialmente (4-2-3-1, ndr) siamo andati ancora più in difficoltà in mezzo al campo. Quando siamo andati a pressarli restavamo troppo lunghi. Poi c’è da dire che quando avevamo il pallone non abbiamo fatto scelte precise. E anche a reazione dopo il gol è stata di poca qualità". Con la Croazia, lunedì, servirà un pari per gli ottavi: "Dobbiamo recuperare energie e ragionare meglio", chiosa il ct.
Donnarumma: "Il destino resta nelle nostre mani"
Il migliore in campo degli azzurri è stato Gianluigi Donnarumma che analizza così la partita: "Abbiamo sbagliato troppi passaggi facili, abbiamo messo poca qualità e se sbagli così tanto loro ti puniscono. Salvo l'atteggiamento della squadra, abbiamo corso tanto, a volte male. Dovevamo fare meglio, ma l'atteggiamento c'è stato e ripartiamo da quello. Siamo arrabbiati, ma usiamo questa cattiveria per l'ultima partita: il destino è nelle nostre mani e non dobbiamo andare avanti. Contro la Croazia ci sarà da fare, ma porteremo a casa il risultato".
Cristante: "Abbiamo fatto fatica ad andare a prenderli"
Bryan Cristante è di poche parole: "Abbiamo fatto fatica ad andare a prenderli, ci hanno fatto girare tanto a vuoto. Quando la partita è così diventa complicato anche uscire palla al piede. E' una sconfitta che serve a fare esperienza. Abbiamo un 'altra chance per andare avanti, dobbiamo resettare e ripartire".
Cambiaso: "Non sono riuscito ad aiutare la squadra nel modo giusto"
Anche Andrea Cambiaso, entrato nella ripresa, non è riuscito a incidere come avrebbe voluto: "La partita è stata difficile, abbiamo sfidato una grande squadra che si è dimostrata più forte di noi. Spalletti mi ha chiesto di aiutare la squadra nel palleggio, forse non sono riuscito a farlo nel modo giusto, ma ora dobbiamo rimanere tranquilli". Ora la Croazia: "Può cambiare tutto, dobbiamo recuperare energie per disputare una buona partita".
Zaccagni: "Noi subentrati abbiamo provato a cambiare la partita"
Mattia Zaccagni prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: "Quando sono entrato era il momento di dare una scossa alla partita e ho fatto quel che ho potuto. Penso che dalla panchina siamo entrati piuttosto bene. Abbiamo provato a cambiare l'inerzia della partita e si erano creati i presupposti anche per riuscire a pareggiarla. Dobbiamo archiviare questa gara e pensare alla prossima. Con la Croazia mi aspetto un'altra partita. Una maglia da titolare? Deciderà il mister".