Il vecchio sogno di Pep Guardiola, quello di una squadra composta da undici centrocampisti, è venuto in mente nel primo tempo di lunedì sera, quando le avanzate di Bastoni, che si aggiungeva alla mediana in stile Calafiori, e gli arretramenti di Raspadori per partecipare al palleggio dilatavano il centrocampo azzurro a un reparto di sette uomini. Quando il cuore di una squadra è così munito e (be…