Quando sabato a Tallinn Gattuso ha visto Kean rotolarsi a terra tenendosi la caviglia destra, si è subito voltato verso la panchina, urlando il monosillabo magico: «Pio!». Era l’ordine di entrare in campo, rivolto al ventenne Esposito che all’Inter si sta facendo spazio tra la coppia Lautaro-Thuram, e un’invocazione laica: ha funzionato, visto il primo gol in Nazionale del semiesordiente. Adesso …