✕

Gattuso fa quattro su quattro: “Se fallisco vado a vivere all’estero”

Il ct Gattuso (afp)

Ascolta l'audio

Il ct sempre vincente sulla panchina dell’Italia: “Ho visto progressi rispetto alla gara precedente con Israele”
1 minuti di lettura

Quattro vittorie di fila al debutto da ct, in partite ufficiali e senza amichevoli di rodaggio. Rino Gattuso esce con maggiori certezze dalla cruciale notte di Udine, in cui la sua Italia ha tagliato con 180’ di anticipo il traguardo di consolazione degli spareggi. «Chi affronteremo? Ci vuole un ingegnere nucleare per capirlo con questa formula, ma non possiamo sottovalutare nessuno. La gente ci dà affetto e ci vuole ai Mondiali, se fallisco vado a vivere lontano dall’Italia. Ringrazio chi ha fatto due ore di fila per i controlli per sostenerci anche qui. Sono felice per non aver subito gol e ho visto in campo un grande spirito, con tanti progressi rispetto alla sfida di un mese fa con Israele. Avevamo tutto da perdere e siamo stati bravi a non sentire la pressione. Ora ci aspettano due gare serie a novembre con Moldova e Norvegia, in cui potrò dare spazio ai giocatori che ne hanno avuto meno».

Quattro vittorie di fila al debutto da ct, in partite ufficiali e senza amichevoli di rodaggio. Rino Gattuso esce con maggiori certezze dalla cruciale notte di Udine, in cui la sua Italia ha tagliato con 180’ di anticipo il traguardo di consolazione degli spareggi. «Chi affronteremo? Ci vuole un ingegnere nucleare per capirlo con questa formula, ma non possiamo sottovalutare nessuno. La gente ci dà affetto e ci vuole ai Mondiali, se fallisco vado a vivere lontano dall’Italia. Ringrazio chi ha fatto due ore di fila per i controlli per sostenerci anche qui. Sono felice per non aver subito gol e ho visto in campo un grande spirito, con tanti progressi rispetto alla sfida di un mese fa con Israele. Avevamo tutto da perdere e siamo stati bravi a non sentire la pressione. Ora ci aspettano due gare serie a novembre con Moldova e Norvegia, in cui potrò dare spazio ai giocatori che ne hanno avuto meno».

La strada resta in salita. «Bisognerà lottare sempre come stasera. Poche squadre possono permettersi il lusso di comandare le partite dall’inizio alla fine, dobbiamo ritrovare compattezza e crescere quando siamo noi in possesso del pallone: di qualità ne abbiamo».

Leggi i commenti