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Sampdoria, Sansone e Icardi contro Cassano

Vigilia silenziosa per i blucerchiati che affronteranno mercoledì a Marassi i nerazzurri (diretta Repubblica.it ore 18.30): Delio Rossi si affiderà all'ex granata per sostituire lo squalificato Eder. De Silverstri in dubbio
di STEFANO ZAINO

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GENOVA - Il prestigio, l'emozione forte di affrontare Cassano da avversario, la voglia di incamerare altri punti preziosi, che possano rimpinguare la classifica e avvicinare la Sampdoria al traguardo salvezza. I blucerchiati  affrontano l'Inter e nella sfida c'è un po' tutto questo, oltre all'ambizione con i tre punti di ritrovare la parte sinistra della classifica, quel decimo posto che è diventato l'obiettivo stagionale, dopo che sono stati messi alle spalle possibili incubi retrocessione. Rispetto alla gara di sabato  a Bergamo l'allenatore Delio Rossi, che in questa vigilia ha scelto di non parlare, opera qualche cambiamento nella formazione iniziale. Dovendo rinunciare allo squalificato Eder, il tecnico lancia Sansone dal primo minuto, l'acquisto di gennaio che tanto bene aveva debuttato contro la Roma (un gol e due assist), per poi ripetersi la settimana dopo a Napoli, prima di finire nelle gerarchie di nuovo alle spalle di Eder. Ora ha una grande occasione per convincere il proprio allenatore, pronto ad offrire una chance a tutti, ma anche curioso di vedere chi è in grado di coglierla al volo. Una delle sue massime recita: "Prima o poi il treno passa, basta farsi trovare alla stazione per afferrarlo". Il convoglio ora è pronto ad ospitare Sansone e starà a lui, con la sua vivacità, mettere in crisi la non velocissima retroguardia nerazzurra, cercando di assecondare al meglio il giovane bomber Icardi, particolarmente motivato, visto che l'anno prossimo con buona probabilità indosserà proprio la maglia dell'Inter, acquistato per una cifra vicino ai 15 milioni di euro.

Cambia l'attacco, ma Delio Rossi ha intenzione di modificare pure la retroguardia. Nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Rossini, che a Bergamo non aveva giocato. Dovendo rimpiazzare l'infortunato Costa, l'allenatore potrebbe preferire a lui a Mustafi, con la conseguenza di riportare Gastaldello a destra e lasciando Palombo in posizione centrale. Modifiche, rispetto allo scialbo pareggio di sabato, anche a centrocampo, dove Estigarribia dovrebbe riprendere il suo posto sulla fascia sinistra, soluzione più offensiva rispetto a Berardi, che di ruolo resta un terzino. Nessun dubbio invece sull'impiego a destra di De Silvestri, nonostante nella rifinitura abbia rimediato una brutta botta, come è scontato che i tre di centrocampo saranno Poli (particolarmente motivato dopo essere stato sedotto e abbandonato dall'Inter nella passata stagione), Krsticic e Obiang.
La Sampdoria, che cercherà di trarre spinta anche dal proprio pubblico (previsti 25 mila spettatori, nonostante l'orario infelice, le 18 e 30 di un giorno feriale), punta a vincere, anche per tenere alto il morale dell'ambiente, in vista delle successive sfide contro il Palermo e soprattutto contro il Genoa, un derby molto sentito, in programma il 14 aprile, che già fa pensare al carico di diffidati.

La Sampdoria ne ha tre, il portiere Romero, l'esterno De Silvestri e il centrocampista Poli. Dovranno stare attenti, più con il Palermo che con l'Inter, ad eventuali cartellini gialli, che farebbero dire addio alla battaglia con il Genoa. Discorsi però che Delio Rossi accetta malvolentieri. Per lui infatti bisogna pensare ad un impegno per volta e ora la sua mente è proiettata solo all'Inter e a come fermare Guarin, Palacio e Cassano, i tre pericoli della linea offensiva nerazzurra. Il tecnico vuole arrivare al più presto a quota 40, ipotecare la salvezza, e spera già in questo recupero di prendere tre dei quattro punti che mancano. Anche perché, al pari dei tifosi, non vede l'ora di espletare una formalità, mettere la firma su un contratto biennale che lo legherà ai blucerchiati sino al giugno del 2015. L'accordo c'è già, ma la scaramanzia ha le sue regole: l'intesa non può essere siglata sino a quando la permanenza in serie A non sarà cosa certa.
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