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Lo Monaco attacca Mourinho: "La faccia come il didietro"

L'ex amministratore delegato torna sulla breve parentesi a Palermo: "Perché sono andato via lo ha detto Zamparini. Ha bisogno di avere dirigenti che stiano là ad assecondarlo". Poi una replica al portoghese a distanza di anni: "Mi conosceva bene, ha la faccia come il suo didietro e in quell'intervista ha fatto la sceneggiata"

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ROMA - Ha contribuito a creare il fenomeno Catania, ma non è riuscito a fare altrettanto nell'altro club siciliano di vertice. Anzi è durata poco l'esperienza di Pietro Lo Monaco a Palermo, club di cui era amministratore delegato ma dal quale si è separato presto, dopo l'esonero di Gian Piero Gasperini. "Perché sono andato via da Palermo lo ha detto Zamparini: ha bisogno di avere dirigenti che stiano là ad assecondarlo - spiega Lo Monaco ospite di 'Mondo Gol'su Sky Sport 1 -. Su di lui come presidente ho le mie titubanze, come uomo ha dei buoni valori".

LO MONACO: "PULVIRENTI SA PERCHE' HO LASCIATO CATANIA" -Lo Monaco non entra invece nel dettaglio sul suo precedente addio al Catania di Pulvirenti. "E' un discorso chiuso dopo dieci anni di convivenza. Il rapporto si è logorato, lui sa perché sono andato via da Catania e non lo dirò mai. Posso augurargli tutte le fortune del mondo con il Catania". E' durata un lampo, invece, la sua esperienza di general manager del Genoa: "Con Preziosi non c'è stato il tempo di andare avanti, di rispettarci, eravamo diversi". Per il futuro, i rumors lo vorrebbero dirigente al Torino: "Stimo molto Cairo - conclude - E' un imprenditore di spessore, ma nulla di più".

"MORATTI? FRASI FATTE QUANDO COSE NON VANNO" - L'ex dirigente di Catania e Palermo commenta poi le dichiarazioni polemiche nei confronti degli arbitri del presidente dell'Inter Massimo Moratti, a seguito della sconfitta patita ieri dai nerazzurri contro l'Atalanta. "Non ci credo a queste cose, non c'è alcun partito preso, sono frasi fatte che tiriamo fuori quando le cose non vanno per il verso giusto - l'opinione di Lo Monaco - Ci può stare che l'Inter abbia subito qualche torto ma non credo alla malafede".

"MOURINHO HA LA FACCIA COME IL SUO DIDIETRO..." - Ci sono cose che non hanno prezzo, diceva una famosa pubblicità. Non ha prezzo nemmeno togliersi un macigno dalla scarpa dopo qualche anno. In particolare Lo Monaco non ha mai dimenticato quella polemica con Josè Mourinho che, quando era ad degli etnei, disse di non conoscerlo: "Conosco il Monaco del Tibet, il Principato di Monaco, il Bayern Monaco, il Gran Prix di Monaco. Se Lo Monaco vuole che parli di lui, deve pagarmi...", la famosa intervista dell'allora tecnico dell'Inter, che la trasmissione di Sky Sport 1 gli fa rivedere. Privo di cariche dirigenziali, stavolta Lo Monaco non si contiene e, dopo oltre quattro anni, risponde a tono. "Mourinho ha la faccia come il suo didietro - dice Lo Monaco - Mi conosceva bene, anche quando ero al Brescia e lui osservatore del Barcellona. Una volta fu lui a salutare il preparatore atletico... In quell'occasione ha fatto il personaggio, la sceneggiata. Non vale molto come allenatore ma come motivatore è il numero uno al mondo".
 
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