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Juventus, Zuniga sembra sfumare: si avvicina Biabiany

De Laurentiis è stato chiaro sul colombiano ("E' un giocatore del Napoli"), mentre sembra più praticabile, pur con un complicato giro di comproprietà, la pista che porta all'esterno francese del Parma. In vista una collaborazione con il Reading, squadra dellla Championship inglese
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - Nel giorno del Trofeo Tim, primo vero crash test sulla strada del campionato, si allontana Zuniga e si avvicina Biabiany. Mentre Marotta cerca di mettere le ali alla Juve per far decollare il 3-3-4, versione offensiva del collaudato 3-5-2, Conte disegna la squadra che questa sera (ore 20.45, Canale 5) affronterà il doppio confronto con Milan e Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Tutto confermato: contro i rossoneri, largo ai gemelli (diversi) del gol bianconero, Llorente-Tevez, con l'argentino chiamato a fare un altro scherzetto a Galliani, già dribblato sul mercato. A destra, invece, ci sarà Isla: un po' per l'indisponibilità di Pepe, un po' per il provvisorio arretramento in difesa di Lichtsteiner e un po' per mandare un messaggio all'Inter, chiamata a trovare la quadratura del cerchio con la terza parte in causa, l'Udinese comproprietaria del cartellino del cileno.

READING SATELLITE BIANCONERO? -
Proprio sulla falsariga di quanto fa l'Udinese nei campionati esteri, legandosi al Watford in Inghilterra e al Granada in Spagna, la Signora potrebbe investire su uno dei più antichi club britannici, il Reading. La notizia arriva dal tabloid Daily Mail, per voce di Anton Zingarevich, il presidente russo della squadra retrocessa lo scorso anno dalla Premier League alla Championship: "Non c'è ancora nulla di ufficiale, la trattativa con la Juve è comunque in corso. Sarebbe una bella soluzione per noi e per loro, visto che stanno cercando dei partner per far crescere i loro giocatori. Ne hanno cento, e per questo il Reading potrebbe aiutarli a far crescere meglio alcuni di essi".

ZUNIGA PIÙ LONTANO, BIABIANY PIÙ VICINO -
Dillo con un tweet. Mentre si intensificano le voci che vogliono Zuniga impegnato a cercare casa a Torino, De Laurentiis toglie il colombiano dal mercato. Il tutto, utilizzando meno di 140 caratteri: "Zuniga è un giocatore del Napoli. Ha dato tanto alla maglia e continuerà a farlo". L'esterno in scadenza di contratto nel 2014, negli ultimi giorni contestato dai suoi tifosi a suon di cori e striscioni ostili, rischia così di rimanere blindato a Napoli fino alla scadenza del contratto, come negli ultimi anni è successo a Pazienza e a Campagnaro. Inutile il rilancio bianconero da 5 a 6 milioni, inutili le telefonate del suo ex allenatore Mazzarri corroborate da una proposta dell'Inter da circa 7 milioni. Salvo nuovi colpi di scena, De Laurentiis ha messo la parola fine alla telenovela. Almeno per quest'anno. La Juve, infatti, con ogni probabilità tornerà su Zuniga tra sei mesi, quando il giocatore sarà probabilmente prelevabile a parametro zero. Per adesso i bianconeri non perdono di vista Kolarov, il primo candidato per la corsia sinistra, mentre a destra stringono per Biabiany. Oggi è infatti previsto un nuovo contatto tra il Parma e la Juve, di stanza nella vicina Reggio Emilia: la missione assolutamente possibile è quella di rilevare la metà del cartellino degli emiliani (l'altra metà è della Samp, che però rifiuta lo scambio con De Ceglie) in cambio del 50% del cartellino di Marrone, del prestito di Fausto Rossi piú cash. Intanto è sempre più vicino l'attaccante Younes Bnou Marzouk: la trattativa con il Metz è in via di definizione. Per caratteristiche tecniche, il marocchino classe 1996 è paragonato al connazionale Chamakh e addirittura al polacco Lewandowski.

JUVENTUS REGINA NELLA CLASSIFICA DEI PREMI UEFA - La Federcalcio europea ha reso note le cifre incassate dalle squadre che hanno partecipato all'ultima edizione della Champions League. Il record di introiti spetta alla Juventus che ha ricevuto 65,3 milioni di euro, più dei campioni d'Europa del Bayern Monaco (55 milioni) e del Borussia Dortmund (54,161 milioni). La cifra incassata da ciascun club è il frutto della somma dei premi per i risultati ottenuti nella fase a gironi e in quella ad eliminazione diretta (finale inclusa) e della quota derivante dai diritti televisivi. Ai piedi del podio si piazza il Milan con 51,4 milioni, seguito da Real Madrid (48,4 milioni), Barcellona (45,5 milioni) e Paris Saint Germain (44,7 milioni). Alle 32 partecipanti all'ultima Champions, a partire dalla fase a giorni, sono stati in totale distribuiti 904,6 milioni di euro. Le italiane, nonostante la Juventus sia stata eliminata ai quarti e il Milan agli ottavi di finale, sono tra le squadre più ricche grazie alle importanti somme incassate con i diritti televisivi.
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