Sport

Ultim'ora

Caso Bianchedi, l’Anac: “Sul voto in Giunta sul commissariamento decida il Coni”

Atalanta-Inter 2-1, decide nel finale un rigore di Pinilla. La panchina di De Boer sempre più a rischio

Il gol di Masiello (reuters)
Nuova sconfitta, la quarta in nove giornate di campionato. Il tecnico olandese in bilico, il club sta pensando a soluzioni alternative, si parla di Pioli e Mandorlini: ore decisive
1 minuti di lettura
BERGAMO - La breve e infelice storia di Frank De Boer allenatore dell'Inter potrebbe essere terminata in un pomeriggio grigio e piovoso, molto olandese, a Bergamo. Gian Piero Gasperini, che da ex interista sa sempre come dare dispiaceri ai nerazzurri, sorride e ghigna in tribuna, perché nel secondo tempo è stato espulso, ma il capolavoro tattico è ancora una volta suo, e sua è la vittoria per 2-1 della splendida Atalanta, operaia e però accortissima sul piano strategico. Decide un rigore di Pinilla, altro ex interista sempre avvelenato, al 43' della ripresa, dopo un fallo assurdo commesso da Santon sul magnifico Kessie, il migliore in campo, ma quando la partita sembrava aver detto già tutto. Invece questa Inter disastrosa è capace di ogni nefandezza, e a questo punto il bilancio di De Boer è diventato davvero orrendo: 4 sconfitte in 9 gare di campionato, 6 in 12 impegni ufficiali, mentre la squadra scivola al tredicesimo posto in classifica e non vince da Empoli, 21 settembre scorso. Bisogna correre ai ripari. Il club sta pensando a soluzioni alternative, si parla di Pioli e Mandorlini: saranno ore decisive.

LE PAGELLE DI ATALANTA-INTER

L'Inter è stata surclassata sul piano tattico, fisico e tecnico nel primo tempo. Non ha reagito in alcun modo alle trappole di Gasperini, che ha messo pressione sui centrocampisti nerazzurri fin dal primo istante, passando in vantaggio dopo 10' su azione di corner: cross di Freuler, torre di Kurtic sul primo palo e irruzione di Masiello sul secondo, e subito 1-0. Reazione interista flebilissima, anzi inesistente, con Icardi isolatissimo, Joao Mario disinnescato e il pressing atalantino sempre preponderante, con Handanovic che in un paio di occasioni doveva respingere le minacce portate da Dramé e Toloi. Nella ripresa, calando per forza di cose l'aggressività dell'Atalanta, l'Inter riesce a distendersi, anche se il pareggio arriva con un'invenzione di Eder, che guadagna una punizione dai 30 metri e la scaraventa in rete con un destro di formidabile potenza. Subito dopo viene espulso Gasperini per proteste. L'Inter però non sa prendere possesso della partita, la subisce nella fase centrale nella ripresa, corre qualche rischio potenziale in area ma tutto sommato tiene, anzi si affaccia all'ultima parte di gara con più energie dell'Atalanta, sembrerebbe. Eppure la frittata la combina Santon, già fin lì tra i peggiori: fallo in area, in affanno, su Kessie, e rigore che Pinilla trasforma. Sprofondo Inter. L'avventura di De Boer è ai titoli di coda.
I commenti dei lettori