CROTONE
CORDAZ 5.5: Ordinaria amministrazione per un tempo. Ma quando Belotti accelera finisce due volte ko.
ROSI 6.5: Dopo una partenza timida diventa la spina nel fianco granata. Moretti lo patisce e paga dazio subendo anche un tunnel che rischia di diventare pericolosissimo.
CECCHERINI 6: Mette per ottanta minuti la museruola al bomber del momento, il Gallo Belotti. Poi però issa bandiera bianca.
FERRARI 6: Viaggia a braccetto con il compagno di reparto.
MESBAH 5: Alterna buoni interventi ad errori marchiani che rischiano di costar cari.
ROHDEN 5.5: La voglia di fare lo manda talvolta fuori giri. Tanto da essere uno dei primi a spegnersi dopo una partenza lanciata. (36' st Stoian sv)
CAPEZZI 6: E' l'uomo ovunque del centrocampo rossoblù. Grande spirito di sacrificio al servizio della squadra.
BARBERIS 5.5: Undici minuti e ci prova dal limite chiamando Hart alla paratona. Unico acuto di un pomeriggio da gregario. (47' st Crisetig sv).
FALCINELLI 5.5: La capacità di incidere sulla partita è inversamente proporzionale all'impegno profuso.
TROTTA 6.5: Uomo in più, nel reparto offensivo rossoblù: fisico, potenza e tanta corsa per un primo tempo super. Cala nella ripresa, inevitabilmente, fino al cambio. (25' st Simy 6 entra e sfiora il gol di testa).
PALLADINO 5: Lo danneggia l'atmosfera da derby personale, visti i suoi precedenti bianconeri. Gioca con un pizzico di ansia e il giallo raccolto a inizio ripresa è una delle poche chance in cui si fa notare. Poi spreca un bel contropiede e fa imbestialire anche la Curva Sud.
TORINO
HART 6: Una bella parata su Barberis in avvio ma anche un erroraccio di piede che rimedia in prima persona ma che rischia di costare carissimo.
ZAPPACOSTA 6: L'aria della Nazionale lo restituisce al Toro frizzante e propositivo in avanti ma un po' troppo distratto in copertura.
ROSSETTINI 7: Il salvataggio di testa su Simy al 27' della ripresa vale un gol. Ma non è soltanto pertica insuperabile di testa; cerca anche di partecipare alla manovra, ma spesso i suoi lanci sono fuori misura.
CASTAN 6: Sembra un animale in gabbia che non riesce a sfoderare tutta la propria aggressività.
MORETTI 6: Il rialzo febbrile di Barreca lo rilancia da titolare, ma il suo essere nato nel 1981 pesa molto: fatica a contenere le sfuriate di Rosi e va in apnea. Emerge nel clima di battaglia del finale.
BENASSI 6: Qualche buono spunto ma non riesce a dare alla squadra quel peso specifico che Mihajlovic si aspetterebbe da uno come lui. (33' st Boyé sv).
VALDIFIORI 6.5: Parte basso basso, ad impostare quasi sulla linea dei difensori. Detta i tempi e cerca di aumentare i ritmi granata, anche quando si tratta di andare a pressare.
BASELLI 5.5: Un deciso passo indietro. Preso d'infilata sul centro-sinistra si trova spesso costretto a rinculare anziché a spingere. Quel tiraccio svirgolato in curva a inizio ripresa è la sintesi di un pomeriggio anonimo. (27' st Obi 6).
IAGO FALQUE 6: Prezioso per un tempo, con quel moto perpetuo da ala post-moderna che sa come rendersi utile ai compagni. Pericoloso al 9', ma il suo mancino è alto sopra la traversa; poi però cala vistosamente ed è il primo ad essere sostituito. (14' st Martinez 6).
BELOTTI 7.5: Il Gallo plana all'Ezio Scida dopo le virate in azzurro. E decide la partita con due zampate più da rapace che da aquila; e sale in doppia cifra.
LJAJIC 6: Libero di svariare su tutto il fronte, gioca con eleganza un gran numero di palloni. Ma gli manca la giocata decisiva.
ARBITRO CELI 5
CORDAZ 5.5: Ordinaria amministrazione per un tempo. Ma quando Belotti accelera finisce due volte ko.
ROSI 6.5: Dopo una partenza timida diventa la spina nel fianco granata. Moretti lo patisce e paga dazio subendo anche un tunnel che rischia di diventare pericolosissimo.
CECCHERINI 6: Mette per ottanta minuti la museruola al bomber del momento, il Gallo Belotti. Poi però issa bandiera bianca.
FERRARI 6: Viaggia a braccetto con il compagno di reparto.
MESBAH 5: Alterna buoni interventi ad errori marchiani che rischiano di costar cari.
ROHDEN 5.5: La voglia di fare lo manda talvolta fuori giri. Tanto da essere uno dei primi a spegnersi dopo una partenza lanciata. (36' st Stoian sv)
CAPEZZI 6: E' l'uomo ovunque del centrocampo rossoblù. Grande spirito di sacrificio al servizio della squadra.
BARBERIS 5.5: Undici minuti e ci prova dal limite chiamando Hart alla paratona. Unico acuto di un pomeriggio da gregario. (47' st Crisetig sv).
FALCINELLI 5.5: La capacità di incidere sulla partita è inversamente proporzionale all'impegno profuso.
TROTTA 6.5: Uomo in più, nel reparto offensivo rossoblù: fisico, potenza e tanta corsa per un primo tempo super. Cala nella ripresa, inevitabilmente, fino al cambio. (25' st Simy 6 entra e sfiora il gol di testa).
PALLADINO 5: Lo danneggia l'atmosfera da derby personale, visti i suoi precedenti bianconeri. Gioca con un pizzico di ansia e il giallo raccolto a inizio ripresa è una delle poche chance in cui si fa notare. Poi spreca un bel contropiede e fa imbestialire anche la Curva Sud.
TORINO
HART 6: Una bella parata su Barberis in avvio ma anche un erroraccio di piede che rimedia in prima persona ma che rischia di costare carissimo.
ZAPPACOSTA 6: L'aria della Nazionale lo restituisce al Toro frizzante e propositivo in avanti ma un po' troppo distratto in copertura.
ROSSETTINI 7: Il salvataggio di testa su Simy al 27' della ripresa vale un gol. Ma non è soltanto pertica insuperabile di testa; cerca anche di partecipare alla manovra, ma spesso i suoi lanci sono fuori misura.
CASTAN 6: Sembra un animale in gabbia che non riesce a sfoderare tutta la propria aggressività.
MORETTI 6: Il rialzo febbrile di Barreca lo rilancia da titolare, ma il suo essere nato nel 1981 pesa molto: fatica a contenere le sfuriate di Rosi e va in apnea. Emerge nel clima di battaglia del finale.
BENASSI 6: Qualche buono spunto ma non riesce a dare alla squadra quel peso specifico che Mihajlovic si aspetterebbe da uno come lui. (33' st Boyé sv).
VALDIFIORI 6.5: Parte basso basso, ad impostare quasi sulla linea dei difensori. Detta i tempi e cerca di aumentare i ritmi granata, anche quando si tratta di andare a pressare.
BASELLI 5.5: Un deciso passo indietro. Preso d'infilata sul centro-sinistra si trova spesso costretto a rinculare anziché a spingere. Quel tiraccio svirgolato in curva a inizio ripresa è la sintesi di un pomeriggio anonimo. (27' st Obi 6).
IAGO FALQUE 6: Prezioso per un tempo, con quel moto perpetuo da ala post-moderna che sa come rendersi utile ai compagni. Pericoloso al 9', ma il suo mancino è alto sopra la traversa; poi però cala vistosamente ed è il primo ad essere sostituito. (14' st Martinez 6).
BELOTTI 7.5: Il Gallo plana all'Ezio Scida dopo le virate in azzurro. E decide la partita con due zampate più da rapace che da aquila; e sale in doppia cifra.
LJAJIC 6: Libero di svariare su tutto il fronte, gioca con eleganza un gran numero di palloni. Ma gli manca la giocata decisiva.
ARBITRO CELI 5