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Udinese-Roma 0-1, Nainggolan firma il colpo

Un gol del belga dopo 12' consente ai giallorossi di vincere in Friuli e mantenere il secondo posto ed accorciare a un solo punto dalla Juve. Dzeko sbaglia un rigore, Szczesny si conferma in un momento di grazia

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UDINESE - A forza di chiederle di somigliare alla Juve, la Roma di Spalletti è diventata cinica. Degli ultimi quattro viaggi lontano dall'Olimpico aveva vinto solo l'ultimo, a Genova. Come a Genova le è bastato il minimo sforzo per imporsi pure a Udine, contro un'Udinese che due gare di fila non le perdeva da novembre. Terza vittoria per 1-0 delle ultime 5 gare giocate per i giallorossi, grazie al quarto centro in campionato di Nainggolan. Significa che dopo il ko della Juventus a Firenze, la vetta è distante solo un punto anche se i bianconeri devono reciuperare la gara con il Crotone. Ma se la difesa è diventata un fiore all'occhiello (2 gol subiti in 6 match) il fu miglior attacco d'Italia deve adesso rimproverarsi gli sperperi nel'aria avversaria. Sperperi che troppo spesso hanno un nome e un cognome. 
 
DZEKO PERDONA, NAINGGOLAN NO - Nella Roma che sorride c'è un volto cupo come la notte di Udine. Quello di Dzeko. Dopo un minuto e mezzo uno dei rari momenti di lucidità di Bruno Peres gli spalanca la porta di Karnezis. Peccato che il goffo tentativo di pallonetto non finisca nemmeno lì vicino. Ancora peggio il rigore (mano di Faraoni su cross di El Shaarawy) che al 19' potrebbe chiudere la partita: rincorsa dritta e destro nel boccaporto della curva nord del Friuli, dieci o quindici metri sopra la traversa. Fortuna sua e della Roma che almeno a Nainggolan la porta non sembra più piccola del solito: è il 12' quando Strootman lo pesca in area con una parabola delicatissima e quello, gelido, traccia un diagonale dritto all'angolo che Karnezis non può coprire. Ma il rigore sciupato da Dzeko rianima l'Udinese: Delneri alza gli esterni, passa al 4-3-3 e serve che Szczesny rimetta il mantello di Superman per evitare il gol al 22': prima su zuccata di Felipe e poi sul piede caldo di De Paul, che qualche istante dopo ci riprova da fuori.  La Roma soffre sugli esterni, Delneri a inizio ripresa prova a sfruttarle inserendo pure Perica. Ma la formula magica non funziona, Spalletti deve aver rianimato almeno un po' i suoi. Anche se nessuno riesce a creare occasioni vere. Per vederne bisogna aspettare l'ingresso in campo di Totti al 18': 30 secondi e disegna un arcobaleno destinato a ispirare lo 0-2 se Nainggolan arrivasse un istante prima. Poi però stende il tappeto rosso a Perica per il pari perdendo in area una palla sanguinosa che quello, ingrato, spreca attirando gli anatemi di De Paul. Il match gli concede solo un'altra occasione, con Thereau, ispirato dal solito, immarcabile De Paul, ma è ancora Dzeko ad avere una, due, tre palle gol: fuori di testa (due volte), sul portiere col destro. Il centravanti che in autunno aveva trascinato la squadra è evaporato. La forza della Roma, è che oggi può quasi farne a meno.

UDINESE-ROMA 0-1
UDINESE (4-1-4-1): Karnezis - Faraoni, Danilo, Felipe, Samir - Kums (29' st Ewandro) - De Paul, Fofana, Jankto (7' st Perica), Thereau - Zapata (24' st Hallfredsson). All. Delneri
ROMA (3-4-2-1): Szczesny - Manolas, Fazio, Juan Jesus - Bruno peres, Strootman, Paredes, Emerson - Nainggolan, El Shaarawy (18' st Totti)- Dzeko. All. Spalletti
Arbitro: Damato
Reti: 12' pt Nainggolan
Note: ammoniti Juan Jesus, Felipe, Fofana
 
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