FIORENTINA
TATARUSANU 5,5: un paratone su Luis Alberto, ma sul colpo di testa di Murgia è decisamente fuori posizione.
TOMOVIC 5,5: Lukaku ogni tanto lo manda in crisi. Col passare dei minuti acquista sicurezza. Più o meno.
DE MAIO 5: Sousa gli regala quel campo che a Firenze non ha quasi mai visto. Forse per far capire perché lo teneva sempre fuori.
ASTORI 6,5: il più lucido della difesa. Come sempre.
CHIESA 5,5: è in calo, ma è naturale. Ha corso come un matto per tutto il campionato (19’ st Tello 6,5: cala Chiesa, cresce lui. Utilissimo e fondamentale nell’azione del gol di Kalinic)
VECINO 6,5: profondità, intensità, un gol sfiorato e l’assist vincente per Babacar.
BORJA VALERO 6: dietro, davanti, in mezzo, sempre con assidua dedizione.
M.OLIVERA 5,5: poco in difesa, pochissimo in avanti (19’ st. Kalinic 7: entra lui, cambia la partita).
BERNARDESCHI 6: ogni tanto appare. Ogni tanto scompare. Suo l’unico tiro in porta della Fiorentina nel primo tempo.
CRISTOFORO 4,5: incomprensibile la sua presenza in campo. E anche il suo ruolo, a parte quello di essere il pupillo di Corvino (19’ st. Sanchez 6: aggiunge peso in mezzo al campo)
BABACAR 7: ci prova, sbaglia, ci riprova, risbaglia. Ma alla fine tenta ancora e va in gol. Testardissimo.
LAZIO
STRAKOSHA 5: una bella parata su Babacar ma poi si scoglie quando la Fiorentina decide di tirare fuori l’orgoglio.
BASTOS 5,5: quando Sousa passa alle due punte perde l’orientamento.
HOEDT 5,5: come sopra.
RADU 5,5: la sua esperienza dovrebbe pesare, ma invece anche lui smarrisce la bussola quando la Fiorentina accelera nel secondo tempo.
PATRIC 6: ottimo primo tempo, molta spinta e davanti un Maxi Olivera trasparente.
PAROLO 6: guida il centrocampo con la solita concretezza. Poi si fa male e lascia la squadra in dieci.
MURGIA 7: bel gol, ottima intuizione dopo aver visto che Tatarusanu era piazzato a caso. Spinge con metodo e continuità.
LUKAKU 6,5: fino all’infortunio costringe Chiesa a un lavorone di copertura sfinente (4’ st. Lombardi 4,5: un autogol sfortunato. Ma decisivo)
LUIS ALBERTO 6,5: cerca il gol e cerca i compagni. Ci mette fantasia e altruismo. Tatarusanu gli respinge un gran tiro a girare sul palo lungo.
DJORDJEVIC 5,5: si vede poco e quando appare, appare anche un palo che sembra uno scherzo del destino (25’ st. Anderson sv.)
KEITA 7: altra categoria. Gol meritato, giocate preziose. (25’ st. Immobile sv)
TATARUSANU 5,5: un paratone su Luis Alberto, ma sul colpo di testa di Murgia è decisamente fuori posizione.
TOMOVIC 5,5: Lukaku ogni tanto lo manda in crisi. Col passare dei minuti acquista sicurezza. Più o meno.
DE MAIO 5: Sousa gli regala quel campo che a Firenze non ha quasi mai visto. Forse per far capire perché lo teneva sempre fuori.
ASTORI 6,5: il più lucido della difesa. Come sempre.
CHIESA 5,5: è in calo, ma è naturale. Ha corso come un matto per tutto il campionato (19’ st Tello 6,5: cala Chiesa, cresce lui. Utilissimo e fondamentale nell’azione del gol di Kalinic)
VECINO 6,5: profondità, intensità, un gol sfiorato e l’assist vincente per Babacar.
BORJA VALERO 6: dietro, davanti, in mezzo, sempre con assidua dedizione.
M.OLIVERA 5,5: poco in difesa, pochissimo in avanti (19’ st. Kalinic 7: entra lui, cambia la partita).
BERNARDESCHI 6: ogni tanto appare. Ogni tanto scompare. Suo l’unico tiro in porta della Fiorentina nel primo tempo.
CRISTOFORO 4,5: incomprensibile la sua presenza in campo. E anche il suo ruolo, a parte quello di essere il pupillo di Corvino (19’ st. Sanchez 6: aggiunge peso in mezzo al campo)
BABACAR 7: ci prova, sbaglia, ci riprova, risbaglia. Ma alla fine tenta ancora e va in gol. Testardissimo.
LAZIO
STRAKOSHA 5: una bella parata su Babacar ma poi si scoglie quando la Fiorentina decide di tirare fuori l’orgoglio.
BASTOS 5,5: quando Sousa passa alle due punte perde l’orientamento.
HOEDT 5,5: come sopra.
RADU 5,5: la sua esperienza dovrebbe pesare, ma invece anche lui smarrisce la bussola quando la Fiorentina accelera nel secondo tempo.
PATRIC 6: ottimo primo tempo, molta spinta e davanti un Maxi Olivera trasparente.
PAROLO 6: guida il centrocampo con la solita concretezza. Poi si fa male e lascia la squadra in dieci.
MURGIA 7: bel gol, ottima intuizione dopo aver visto che Tatarusanu era piazzato a caso. Spinge con metodo e continuità.
LUKAKU 6,5: fino all’infortunio costringe Chiesa a un lavorone di copertura sfinente (4’ st. Lombardi 4,5: un autogol sfortunato. Ma decisivo)
LUIS ALBERTO 6,5: cerca il gol e cerca i compagni. Ci mette fantasia e altruismo. Tatarusanu gli respinge un gran tiro a girare sul palo lungo.
DJORDJEVIC 5,5: si vede poco e quando appare, appare anche un palo che sembra uno scherzo del destino (25’ st. Anderson sv.)
KEITA 7: altra categoria. Gol meritato, giocate preziose. (25’ st. Immobile sv)