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Da Immobile a Icardi, la serie A giostra del gol

Ciro Immobile (agf)
Il campionato italiano è l'unico tra i top in Europa con due giocatori già in doppia cifra di reti
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ROMA - Il torneo dei primati. E pure la giostra del gol. Oltre al Napoli, unico club a punteggio pieno nei top cinque campionati nazionali d'Europa e il Benevento invece nei panni di Cenerentola del Vecchio Continente, la Serie A che entra nel nono turno conta due marcatori già in doppia cifra in classifica cannonieri. Dybala era già in quinta marcia dopo sei turni, a dieci gol, poi il doppio rigore fallito e il sorpasso di Immobile, primo nella classifica marcatori, una lunghezza in più della Joya. Non ci sono negli altri tornei al livello di quello italiano una coppia con tabellino a due cifre. Ma domani sera potrebbero accomodarsi al tavolo del gol anche Icardi e Mertens, le bocche da fuoco di Inter e Napoli, nel clou del San Paolo. Nove timbri per il primo, anche lui oltre un gol a partita, poco più dietro, a sette, il belga napoletano, ex esterno convertito al centro dell'attacco.

Insomma, in A le punte fabbricano rete senza sosta, ma sino a qualche mese fa la Liga era la casa dei marziani Messi e Ronaldo con presenza praticamente fissa oltre i 25-30 gol (stima per difetto), seguiti dai vari Suarez, Benzema, Griezmann. Ora nel torneo spagnolo c'è solo Messi sui suoi abituali standard di rendimento, con 11 gol in otto partite, mentre è assente dai piani alti, causa lunga squalifica e gli infortuni che cominciano a comparire con sospetta regolarità, Cristiano Ronaldo. Alle spalle della Pulce c'è anzi un pizzico d'Italia con Zaza, a sette reti come Bakambu del Villarreal. Mentre sono per ora lontani Suarez (tre), Griezmann (due), l'ex Milan Bacca (due).

E come in Spagna, anche in Premier League i cannonieri sono meno caldi di quelli di A. Avanti a tutti c'è Lukaku con sette reti in otto gare, poi a sei reti appaiati Aguero (fermo da settimane per l'incidente d'auto), Gabriel Jesus (lui sì, come Immobile e Dybala con un'incredibile rapporto reti/minuti di gioco e a segno anche contro il Napoli in Champions), Kane, Morata, anche lui ai box da settimane. Nella Ligue 1 - allineata al nono turno - invece c'è il certificato di rinascita per Falcao, 12 gol in nove partite, rincorso da Cavani (8), mentre Neymar è fermo a sei, dietro al duo Diaz-Fekir del Lione, a sette. In Bundesliga, all'ottavo turno, corrono Aubameyang (dieci reti) e Lewandovski (nove), duo con più di un centro di media a gara. Ma sul terzo gradino del podio c'è un trio (Harnik dell'Hannover 96, Uth dell'Hoffenheim e Werner del Lipsia) che dista quattro reti dalle punte di Dortmund e Bayern Monaco. Insomma, la Serie A si gode le punte più calde d'Europa. E nulla fa pensare che ci sia il trucco, anche perché sono della partita per il titolo di capocannoniere anche Dzeko, sette gol. Senza dimenticare Higuain e Belotti, per ora nelle retrovie ma oltre i 20 gol nella scorsa stagione
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