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Le pagelle di Atalanta-Bologna: Cornelius decisivo, Gonzalez sbadato

(ansa)
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ATALANTA
BERISHA sv: assiste. E quando rischia, Verdi lo grazia.
MASIELLO 6.5: partecipa spesso all'impostazione del gioco, senza soffrire dietro.
CALDARA 6: prende un giallo in avvio e fatica parecchio su Palacio che lo tiene spesso in apprensione.
PALOMINO 6: si prende la rivicita su Palacio con un bello sprint dopo averne subito uno quasi letale, gioca con sicurezza contribuendo come Masiello allo sviluppo della manovra.
CASTAGNE 6: davanti non punge ma ci prova, dietro dà una mano.
DE ROON 6.5: prestazione matura, di ritmì che si alzano e temperamento. Sfiora anche il gol con una bella conclusione da fuori, mette più volte in difficoltà Donsah.
FREULER 7: anche lui molto solido, suo l'assist che vale l'1-0.
SPINAZZOLA 5.5: non una grande prestazione, o meglio, diciamo che può fare di più, essere più incisivo (33' st Gosens sv).
CRISTANTE 6: trequartista atipico, perché ha il passo della mezzala e quindi garantisce molta quantità in mezzo al campo. Suo l'assist che Petagna vanifica nel primo tempo (6' st CORNELIUS 7.5: semplicemente decisivo, segna e crea pericoli continui, una mossa azzecatissima farlo entrare in avvio di ripresa).
PETAGNA 5.5: spreca col sinistro una buonissima occasione al 35 pt, ma è indubbio che faccia il solito gran lavoro per la squadra (21' st Kurtic 7: entra benissimo, si sistema in trequarti al posto di Ilicic che va a fare la punta larga, prevalentemente a sinistra, dalla parte di Krafth).
ILICIC 7: primo tempo senza acuti, ma con molta volontà. Solo che Masina in prima battuta ed Helander quando s'accentra lo tengono. Nella ripresa alza il tasso tecnico e crea grattacapi continui.

BOLOGNA
MIRANTE 6: non ha colpe sul gol, nel finale respinge un colpo di testa di Cornelius
TOROSIDIS 6: attento su Petagna, che parte sempre dalla sua parte, manda quasi in porta Palacio dopo 15' (25' pt Krafth 5: in ritardo su Petagna, che al 35' si divora l'1-0 con un sinistro alto, stenta parecchio nel secondo tempo da laterale destro e non spinge da esterno del 3-5-2).
GONZALEZ 5: la sua partita è a lungo positiva, ma si macchia più per il secondo giallo (fallo su Cornelis) che a 10' dalla fine lascia i suoi in 10 che non per il gol, dove pure non riesce a chiudere sul danese (mollato da Helander).
HELANDER 5.5: bel savataggio di piede sul finire di un primo tempo molto accorto, soffre di più nella ripresa e sul gol esce su Freuler lasciando libero Cornelius.
MASINA 6: come tutti cala nella seconda parte, dopo aver tenuto Ilicic (e il meno impegnativo Castagne) nella prima.
POLI 6: opposto a Freuler pare un mediano vecchia maniera, si batte fino all'ultimo. Serve anche una buona palla per Verdi sullo 0-1 al 31', in ripartenza. Nel primo tempo aveva fatto ammonire Ilicic.
PULGAR 6: fa la partita che deve, un occhio a Cristante uno a far girare la squadra senza troppi guizzi ma nemmeno sbavature. E nel reupero è ancora lì che corre.
DONSAH 5.5: prima frazione correndo molto ma senza incidere, subendo un po' De Roon. Non s'accende neanche dopo, anzi cala sui ritmi alti che gli avversari imprimono.
VERDI 5: con una serpentina provoca il giallo di De Roon, ma è grave l'errore che commette sottoporta nel recupero del primo tempo, servendo male Palacio quando avrebbe dovuto calciare a rete dopo un passaggio in verticale molto preciso di Pulgar. Nella ripresa avrebbe l'oiccasione per l'1-1 ma il suo sinistro si spegne a lato. Prestazione comunque indiscutibilmente negativa.
PALACIO 6.5: con una finta al bacio fa ammonire Caldarara, mostra il solito acuto repertorio, e nel secondo tempo al 16' piazza uno sprint che impallidisce Palomino. Gioca per due, là davanti, pur senza fare cose eccezionali. Chiede il cambio un attimo prima del gol nerazzurro ed esce immediatamente dopo (27' st Destro sv: l'atteggiamento è quello giusto, corre, ripiega, cerca di smarcarsi, gli arriva solo una palla nel recupero ma non riesce a sfruttarla facendosi ribattere la conclusione).
DI FRANCESCO 6: sufficienza larga per la continuità e la dedizione che mette nei ripiegamenti, risultando utilissimo. L'imoressione è che ne avesse ancora e potesse far comodo, ma Donadoni lo leva in fretta nel secondo tempo per tentare di proteggersi (14' st De Maio 5.5: litiga subito con Petagna, si piazza centrale di destra soffrendo Ilicic, nel momentaneo 3-5-2, poi centrale con Helander nel 4-3-2 una volta espulso Gonzalez).
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