SAMPDORIA
Viviano 6,5: Si oppone bene su Niang, sfruttando come al solito l’imponenza fisica al 20’ ed al 28’. Chiude la saracinesca sulla velenosa volée di Rincon al 60’. Non convince solo in un’uscita, ma poi mura il solito Niang Bereszynski 5,5: Non ha un esterno come avversario, si trova a fronteggiare gli avversari che si inseriscono a turno e finisce per smarrirsi. Nella ripresa cerca di spingere maggiormente, ma non incide.
Silvestre 6: Dovrebbe forse aiutare di più Ferrari in costante difficoltà nel primo tempo. Dalla sua parte non lascia, però, passare nulla.
Ferrari 5: Parte male, sbaglia un controllo, lascia via libera a Niang sul fondo, devia in modo decisivo il tiro di Acquah del primo gol. Una gara non ai suoi livelli.
Murru 6: Salva un gol fatto al 9’ su Iago Falque. Soffre lo spagnolo come prevedibile e Linetty non l’aiuta come dovrebbe. Da ricordare un recupero, in coppia con Bereszynski, su Belotti in fuga.
Barreto 5,5: Rocchi s’inventa un’ammonizione al 23’ e si spegne. Chiama il pressing meno del solito, soprattutto nel primo tempo e dovrebbe essere maggiormente propositivo. (34’s.t. Verre 6: Sirigu gli nega un gol da cartolina con un volo d’angelo).
Torreira 6,5: Firma un gol pesante, trovando un buco nella barriera, ma non è il solito dominatore, anche per la presenza fastidiosa di Baselli, che gli impedisce di tessere il gioco. Dopo l’espulsione di Acquah avrebbe più spazio, ma le energie rimaste sono poche e non può neppure trascurare la fase difensiva.
Linetty 6: Appare spesso fuori posizione. Non spinge come al solito e regala troppo spazio ad Acquah in occasione del gol. Mirabile un assist a Quagliarella al 62’. Cresce alla distanza come al solito.
Ramirez 6: Sembra quasi cercare l’ammonizione dopo undici minuti. Salterà la sfida con il Verona. La classe è cristallina, ma Rincon rimane un brutto cliente. Semina il panico nei cross da fermo con il suo magico sinistro. (27’ s.t. Caprari 5,5: Non si vede o quasi).
Zapata 5: Un fantasma, non cerca mai la profondità sulle fasce e non lotta come al solito. Indecoroso il destro al 56’. (13’ s.t. Kownacki 5,5: Giampaolo lo preferisce a Caprari. Il polacco non si cala nel clima da battaglia e non la prende mai o quasi).
Quagliarella 6: Trova pochissimo aiuto e quindi finisce per predicare nel deserto. Come direbbe, se non arrivano i palloni, fare il movimento giusto non serve.
TORINO
Sirigu 6 Il primo errore vero del suo campionato: Torreira batte una punizione infingarda, ma il portierone si fa beffare senza provarci. Nel recupero pareggia i conti salvando su Verre.
De Silvestri 6 Il centrocampo foltissimo gli permette di fare molto più il difensore che l’incursore.
N’Koulou 6.5 Che battaglia fra Quagliarella e Zapata. Nella mischia della ripresa diventa il re delle palle alte.
Burdisso 6 Quando dalle sue parti passa Quagliarella riscopre l’aroma di derby. E sfodera le maniere forti rischiando da subito il giallo.
Molinaro 6 Abbottonatissimo, sulla linea dei quattro. Onora la fascia da capitano con una prova giudiziosa.
Rincon 7 Davanti alla difesa stavolta ha in Ramirez un punto di riferimento ben preciso. Gli si appiccica e ringhia da par suo, giocando una delle migliori partite da quando è in granata. (31’ st Valdifiori sv).
Iago Falque 6.5 Per un tempo è un pericolo costante: fa e disfa come gli pare anche se c’è una macchia grave, sulla sua coscienza. Dopo otto minuti ha la palla buona, si libera in area ma spara su Murru che si immola.
Acquah 6 Un gol e due ammonizioni (una per tempo) che diventano un rosso. Fa quasi tutto lui, nel bene e nel male.
Baselli 6 E’ il centrocampista chiamato più di tutti gli altri ad inserirsi. Un ruolo alla Hamsik che deve ancora digerire, mentre riesce bene a limitare Torreira. Ammonito dopo un’ora di gioco.
Obi 6 La sua partita dura mezz’ora, appena il tempo di adattarsi in quella posizione molto vicina alla fascia mancina. Poi prende un colpo alla schiena da Bereszynski e non riesce a ristabilirsi. (37’ Ansaldi 6.5 terza presenza su tre da mezzala sinistra. In origine è un terzino eppure sembra un’ala consumata).
Niang 6 Sta crescendo sul piano della personalità e della continuità: aiuta dietro, regge il peso dell’intero reparto offensivo e si ammonire nelle schermaglie iniziali per una gomitata a Silvestre. Poi inizia a giocare, si libera bene e sfiora il pareggio dopo venti minuti, quando Viviano respinge. Al 28’ ha la palla ideale a tu per tu con il portiere doriano, ma divora il vantaggio. Ma dopo un’ora cala vistosamente. (27’ st Belotti 5 entra e divora un gol. Questa non è roba da Gallo).
Viviano 6,5: Si oppone bene su Niang, sfruttando come al solito l’imponenza fisica al 20’ ed al 28’. Chiude la saracinesca sulla velenosa volée di Rincon al 60’. Non convince solo in un’uscita, ma poi mura il solito Niang Bereszynski 5,5: Non ha un esterno come avversario, si trova a fronteggiare gli avversari che si inseriscono a turno e finisce per smarrirsi. Nella ripresa cerca di spingere maggiormente, ma non incide.
Silvestre 6: Dovrebbe forse aiutare di più Ferrari in costante difficoltà nel primo tempo. Dalla sua parte non lascia, però, passare nulla.
Ferrari 5: Parte male, sbaglia un controllo, lascia via libera a Niang sul fondo, devia in modo decisivo il tiro di Acquah del primo gol. Una gara non ai suoi livelli.
Murru 6: Salva un gol fatto al 9’ su Iago Falque. Soffre lo spagnolo come prevedibile e Linetty non l’aiuta come dovrebbe. Da ricordare un recupero, in coppia con Bereszynski, su Belotti in fuga.
Barreto 5,5: Rocchi s’inventa un’ammonizione al 23’ e si spegne. Chiama il pressing meno del solito, soprattutto nel primo tempo e dovrebbe essere maggiormente propositivo. (34’s.t. Verre 6: Sirigu gli nega un gol da cartolina con un volo d’angelo).
Torreira 6,5: Firma un gol pesante, trovando un buco nella barriera, ma non è il solito dominatore, anche per la presenza fastidiosa di Baselli, che gli impedisce di tessere il gioco. Dopo l’espulsione di Acquah avrebbe più spazio, ma le energie rimaste sono poche e non può neppure trascurare la fase difensiva.
Linetty 6: Appare spesso fuori posizione. Non spinge come al solito e regala troppo spazio ad Acquah in occasione del gol. Mirabile un assist a Quagliarella al 62’. Cresce alla distanza come al solito.
Ramirez 6: Sembra quasi cercare l’ammonizione dopo undici minuti. Salterà la sfida con il Verona. La classe è cristallina, ma Rincon rimane un brutto cliente. Semina il panico nei cross da fermo con il suo magico sinistro. (27’ s.t. Caprari 5,5: Non si vede o quasi).
Zapata 5: Un fantasma, non cerca mai la profondità sulle fasce e non lotta come al solito. Indecoroso il destro al 56’. (13’ s.t. Kownacki 5,5: Giampaolo lo preferisce a Caprari. Il polacco non si cala nel clima da battaglia e non la prende mai o quasi).
Quagliarella 6: Trova pochissimo aiuto e quindi finisce per predicare nel deserto. Come direbbe, se non arrivano i palloni, fare il movimento giusto non serve.
TORINO
Sirigu 6 Il primo errore vero del suo campionato: Torreira batte una punizione infingarda, ma il portierone si fa beffare senza provarci. Nel recupero pareggia i conti salvando su Verre.
De Silvestri 6 Il centrocampo foltissimo gli permette di fare molto più il difensore che l’incursore.
N’Koulou 6.5 Che battaglia fra Quagliarella e Zapata. Nella mischia della ripresa diventa il re delle palle alte.
Burdisso 6 Quando dalle sue parti passa Quagliarella riscopre l’aroma di derby. E sfodera le maniere forti rischiando da subito il giallo.
Molinaro 6 Abbottonatissimo, sulla linea dei quattro. Onora la fascia da capitano con una prova giudiziosa.
Rincon 7 Davanti alla difesa stavolta ha in Ramirez un punto di riferimento ben preciso. Gli si appiccica e ringhia da par suo, giocando una delle migliori partite da quando è in granata. (31’ st Valdifiori sv).
Iago Falque 6.5 Per un tempo è un pericolo costante: fa e disfa come gli pare anche se c’è una macchia grave, sulla sua coscienza. Dopo otto minuti ha la palla buona, si libera in area ma spara su Murru che si immola.
Acquah 6 Un gol e due ammonizioni (una per tempo) che diventano un rosso. Fa quasi tutto lui, nel bene e nel male.
Baselli 6 E’ il centrocampista chiamato più di tutti gli altri ad inserirsi. Un ruolo alla Hamsik che deve ancora digerire, mentre riesce bene a limitare Torreira. Ammonito dopo un’ora di gioco.
Obi 6 La sua partita dura mezz’ora, appena il tempo di adattarsi in quella posizione molto vicina alla fascia mancina. Poi prende un colpo alla schiena da Bereszynski e non riesce a ristabilirsi. (37’ Ansaldi 6.5 terza presenza su tre da mezzala sinistra. In origine è un terzino eppure sembra un’ala consumata).
Niang 6 Sta crescendo sul piano della personalità e della continuità: aiuta dietro, regge il peso dell’intero reparto offensivo e si ammonire nelle schermaglie iniziali per una gomitata a Silvestre. Poi inizia a giocare, si libera bene e sfiora il pareggio dopo venti minuti, quando Viviano respinge. Al 28’ ha la palla ideale a tu per tu con il portiere doriano, ma divora il vantaggio. Ma dopo un’ora cala vistosamente. (27’ st Belotti 5 entra e divora un gol. Questa non è roba da Gallo).