Sport

Genoa-Spal 1-1: disastro Giacomelli, Lazzari risponde a Lapadula

L'arbitro Giacomelli al Var (lapresse)
Il direttore di gara valuta male un episodio rivisto al Var: assegna un rigore ed espelle Vicari. Prima il centravanti di casa aveva sbagliato un altro penalty. In dieci gli uomini di Semplici trovano il pari e conquistano un punto fondamentale nella corsa salvezza
2 minuti di lettura
GENOVA - Il Genoa, che sullo zero a zero ha anche sbagliato un rigore, non riesce a difendere il gol di vantaggio (rigore generosissimo trasformato da Lapadula) contro una Spal in dieci per un'ora. Era una partita tutta in discesa, ma la squadra rossoblù, come è nel suo dna, è riuscita comunque a complicarsi la vita. Eppure l'allegra difesa spallina nella prima mezzora aveva fatto di tutto per cercare di rendere il più semplice possibile il compito della squadra rossoblù. Dopo aver impedito, prima della sosta, il gol a Higuain e Dybala, decide di prendersi una vacanza e di anticipare di due giorni la tradizionale gita fuori porta di Pasquetta in quello che pure è uno scontro diretto di estrema importanza ai fini della salvezza. E ai raptus autolesionistici della Spal si è aggiunto anche l'arbitro Giacomelli e l'uso estremamente fiscale che ha fatto del Var.

Ma procediamo con ordine. Sono passati appena quattro minuti quando su una rimessa del fondo il portiere Meret cerca comunque lo scambio ravvicinato con Schiattarella, nonostante la pressione alta degli attaccanti del Genoa. Quando il compagno gli restituisce la palla, si avventura in un maldestro tentativo di dribbling su Pandev per poi franargli addosso. Rigore inevitabile che però Lapadula spara addosso al portiere spallino che ha così la possibilità di riscattarsi. L'istinto suicida della retroguardia di Semplici non si esaurisce però qui. Felipe si inventa un passaggio indietro che diventa un assist per Lapadula. L'attaccante genoano scarta Meret in uscita e, con la porta spalancata davanti, sembra che finalmente possa segnare il suo primo gol su azione con la maglia del Genoa. Ma il tiro è incredibilmente debole e sulla linea Vicari riesce a recuperare e a spazzare. A questo punto, però, entra in scena il Var. Cinque minuti per stabilire che tra Lapadula e Vicari c'era stato un contatto, così lieve che Giacomelli, posizionato in posizione ideale, sul campo non aveva visto: rigore e rosso per il difensore spallino. Questa volta Lapadula, con una botta terrificante sotto la traversa, non dà scampo a Meret e al 30' del primo tempo la partita sembra finita. Il Genoa però smette di giocare, mentre la Spal si riorganizza (in 10 Semplici dal 3-5-2 iniziale passa al 4-3-2). Il pareggio lo firma Lazzari e questa volta il regalo è del Genoa che, in superiorità numerica, riesce a prendere un contropiede tre contro due.  Schiattarella allarga per Lazzari che aveva accompagnato l'azione con una sovrapposizione di sessanta metri.  Conclusione chirurgica con palla che picchia sul palo interno ed entra in rete. E' il 60', ci sarebbe tutto il tempo per rimediare ma il Genoa non c'è più. E sono inutili le mosse di Ballardini che getta nella mischia Taarabt, Pepito Rossi e Iuri Medeiros. L'unico sussulto arriva proprio dal portoghese, ma la sua conclusione a giro a cercare il palo lontano esce sfiorando l'incrocio.    

Genoa (3-5-2): Perin - Biraschi, Spolli, Zukanovic - Lazovic, Rigoni, Bertolacci, Hiljemark (27' st Rossi), Laxalt - Pandev (15' st Taarabt), Lapadula (36' st Iuri Medeiros).
Spal (3-5-2): Meret - Cionek, Vicari, Felipe - Lazzari, Luiz, Schiattarella, Grassi, Costa - Antenucci (38' st Vitale), Paloschi (25' st Floccari).
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Reti: 30' Lapadula (rig).
Note: espulso Vicari, ammoniti Rigoni, Bertolacci, Lazovic, Taarabt, Lazzari e Costa. Spettatori 19.853, incasso euro 226.626
 
I commenti dei lettori