Sport

Fascia da capitano, quella di Astori merita un'eccezione

(cge)
Mercoledì l'assemblea per discutere del caso Fiorentina: l'alternativa sono le iniziali del calciatore sotto lo stemma della squadra sulla maglia del capitano German Pezzella
1 minuti di lettura
MILANO - L’applicazione inflessibile della nuova regola sulla fascia unica in Serie A potrebbe arrestarsi di fronte all’assoluta specificità del caso della Fiorentina. Troppo forte la motivazione che spinge il capitano viola German Pezzella a non uniformarsi alla nuova norma: la volontà di ricordare in ogni partita Davide Astori con la scritta DA13 portata al braccio. Toccante anche la presa di posizione del giocatore viola Biraghi che, ieri dal ritiro azzurro, aveva lanciato un segnale di fermezza: i giocatori della Fiorentina sono disposti a pagare la multa prevista per l’inosservanza del divieto pur di non cambiare la fascia dedicata ad Astori. La Lega Serie A ha compreso che questa vicenda molto commovente non poteva essere uniformata a quelle di Papu Gomez e De Rossi che non vogliono lasciare le loro fasce personalizzate. Nel caso dell’atalantino e del giallorosso saranno applicate le sanzioni: d’altronde sono stati tutti i club a chiedere l’introduzione della fascia unica anche per motivi commerciali (a maggior ragione adesso che la Figc ha dato il via libera allo sponsor di manica). Per la fascia di Pezzella invece sarà presa una decisione nel corso dell’assemblea della Lega Serie A in programma mercoledì prossimo.

Sarà studiata una soluzione che terrà conto del sacrosanto desiderio di tenere viva la memoria di un compagno scomparso in modo così tragico e di farlo in partita, nel momento più importante per un calciatore. Tra le proposte alternative potrebbe esserci anche quella di portare la scritta DA13 sotto lo stemma della Fiorentina nella maglia del capitano. Ma di sicuro la questione fascia della squadra viola avrà un percorso diverso rispetto alle altre in segno di rispetto per un evento così drammatico.
 
I commenti dei lettori