REGGIO EMILIA - Un punto a testa e tutti o forse nessuno contento al Mapei Stadium, dove il Bologna, dopo aver segnato i primi gol in trasferta del suo campionato si fa rimontare regalando un rigore a 5' dalla fine, ma al triplice fischio il 2-2 diventa un sollievo per gli uomini di Inzaghi, col Sassuolo fermato da una traversa e mezzo nel recupero. Non riesce la prima impresa esterna per i rossoblù, la differenza, alla fine, la fanno i cambi: quelli di De Zerbi portano un punto (Sensi che guadagna il rigore e Boateng che lo realizza), quelli di Inzaghi, di modulo e posizioni degli uomini in campo, danno confusione a un finale con la gambe molli per il Bologna.
Che invece era partito molto forte, già in vantaggio dopo 72 secondi, con la palla rubata da Santander a Marlon e poi rimessa dentro per il perfetto inserimento sul primo palo di Palacio. In un avvio frenetico, al 6' succede di tutto: El Ropero va a staccare a centroarea sul cross di Orsolini ancora su schema da angolo e incocciare il palo a Consigli ghiacciato, ma da lì parte un contropiede innescato da Bourabia che vede Di Francesco galoppare per 60 metri in una prateria verde senza avversari, ma a tu per tu con Skorupski s'intenerisce di fronte ai suoi ex tifosi e la dà male a Berardi, con Poli che riesce a sporcarla ed evitare il pari. Non usa la stessa grazia Marlon, che al 17' trova il jolly dai 25 metri, con un destro angolatissimo che va a fare compagnia ad altre perle già subite da Skorupski, vedi Kurtic e Iago Falque.
Nei rispettivi tridenti, giocano molto vicini Berardi e Djuricic, subito dietro a Babacar, creando ampi spazi sulla trequarti, soprattutto il serbo riesce sempre a trovare i varchi per innescare le giocate del Sassuolo; mentre nel Bologna restano larghi e mobili Palacio e Orsolini, spesso rientrante sulla fascia dei centrocampisti, come fa Di Francesco dall'altro lato. Come nel primo tempo, il Bologna impatta bene sulla partita anche nella ripresa, e prima arriva il contropiede sciupato da Svanberg, a breve giro il nuovo vantaggio. Ancora schema su corner corto con Orsolini al cross, Gonzalez fa la sponda per Mbaye, il cui tiro svirgolato sottoporta è sufficiente a mandar fuori giri Consigli.
De Zerbi prova lo schema a 4 attaccanti, con Boateng dentro e Djuricic abbassato in mezzala, Inzaghi risponde passando al 3-5-2 e cambiando posizione a Dzemaili e Krejci oltre che ai tre dietro. Il Bologna inizia a soffrire, poi si fa anche male da solo, con le sviste fatali di chi fin lì aveva ben eretto la diga. Prima Gonzalez svirgola e chiama al riflesso decisivo Skorupski, poi Calabresi chiude male l'imbucata di Berardi e si fa anticipare dall'inserimento di Sensi, atterrandolo e permettendo a Boateng di fare il 2-2. I due subentranti fanno felice il Sassuolo, che nel recupero rischia il colpaccio due volte, e due volte la traversa dice no a Bourabia e Matri, che da due metri si divora il gol vittoria. Alla fine, il pari è il risultato più fedele a quanto visto.
Sassuolo-Bologna 2-2
Sassuolo (3-4-2-1): Consigli; Marlon, Ferrari, Magnani; Di Francesco (18'st Boateng), Magnanelli, Bourabia, Rogerio; Berardi, Djuricic (34'st Sensi); Babacar (27'st Matri). All: De Zerbi
Bologna (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Gonzalez, Helander, Mbaye; Poli, Pulgar, Svanberg (28'st Krejci); Orsolini (20'st Dzemaili), Santander, Palacio (42'st Falcinelli). All: Inzaghi
Arbitro: Doveri di Roma
Reti: 2'pt Palacio, 17'pt Marlon, 11'st Mbaye, 40'st Boateng (rig)
Note: ammoniti Poli, Ferrari, Magnanelli, Svanberg, Palacio
Che invece era partito molto forte, già in vantaggio dopo 72 secondi, con la palla rubata da Santander a Marlon e poi rimessa dentro per il perfetto inserimento sul primo palo di Palacio. In un avvio frenetico, al 6' succede di tutto: El Ropero va a staccare a centroarea sul cross di Orsolini ancora su schema da angolo e incocciare il palo a Consigli ghiacciato, ma da lì parte un contropiede innescato da Bourabia che vede Di Francesco galoppare per 60 metri in una prateria verde senza avversari, ma a tu per tu con Skorupski s'intenerisce di fronte ai suoi ex tifosi e la dà male a Berardi, con Poli che riesce a sporcarla ed evitare il pari. Non usa la stessa grazia Marlon, che al 17' trova il jolly dai 25 metri, con un destro angolatissimo che va a fare compagnia ad altre perle già subite da Skorupski, vedi Kurtic e Iago Falque.
Nei rispettivi tridenti, giocano molto vicini Berardi e Djuricic, subito dietro a Babacar, creando ampi spazi sulla trequarti, soprattutto il serbo riesce sempre a trovare i varchi per innescare le giocate del Sassuolo; mentre nel Bologna restano larghi e mobili Palacio e Orsolini, spesso rientrante sulla fascia dei centrocampisti, come fa Di Francesco dall'altro lato. Come nel primo tempo, il Bologna impatta bene sulla partita anche nella ripresa, e prima arriva il contropiede sciupato da Svanberg, a breve giro il nuovo vantaggio. Ancora schema su corner corto con Orsolini al cross, Gonzalez fa la sponda per Mbaye, il cui tiro svirgolato sottoporta è sufficiente a mandar fuori giri Consigli.
De Zerbi prova lo schema a 4 attaccanti, con Boateng dentro e Djuricic abbassato in mezzala, Inzaghi risponde passando al 3-5-2 e cambiando posizione a Dzemaili e Krejci oltre che ai tre dietro. Il Bologna inizia a soffrire, poi si fa anche male da solo, con le sviste fatali di chi fin lì aveva ben eretto la diga. Prima Gonzalez svirgola e chiama al riflesso decisivo Skorupski, poi Calabresi chiude male l'imbucata di Berardi e si fa anticipare dall'inserimento di Sensi, atterrandolo e permettendo a Boateng di fare il 2-2. I due subentranti fanno felice il Sassuolo, che nel recupero rischia il colpaccio due volte, e due volte la traversa dice no a Bourabia e Matri, che da due metri si divora il gol vittoria. Alla fine, il pari è il risultato più fedele a quanto visto.
Sassuolo-Bologna 2-2
Sassuolo (3-4-2-1): Consigli; Marlon, Ferrari, Magnani; Di Francesco (18'st Boateng), Magnanelli, Bourabia, Rogerio; Berardi, Djuricic (34'st Sensi); Babacar (27'st Matri). All: De Zerbi
Bologna (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Gonzalez, Helander, Mbaye; Poli, Pulgar, Svanberg (28'st Krejci); Orsolini (20'st Dzemaili), Santander, Palacio (42'st Falcinelli). All: Inzaghi
Arbitro: Doveri di Roma
Reti: 2'pt Palacio, 17'pt Marlon, 11'st Mbaye, 40'st Boateng (rig)
Note: ammoniti Poli, Ferrari, Magnanelli, Svanberg, Palacio