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Udinese-Bologna 1-0, Okaka fa tornare il sorriso ai friulani

Okaka festeggiato dai compagni dopo il gol (ansa)
Match spigoloso alla Dacia Arena, più muscoli che idee. Decide di testa il centravanti. Espulso Soriano a partita finita
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UDINE - L'Udinese ritorna alla vittoria dopo un mese domando il Bologna al primo ko esterno stagionale. Decide un colpo di testa di Okaka su cross di Stryger Larsen, vicino alla mezz'ora del primo tempo. L'Udinese ci specula sopra, difende tre punti importantissimi in chiave salvezza. Non si può certo dire che la squadra di Tudor abbia risolto i suoi palesi problemi di manovra. Il piano di gioco è modestissimo, il centrocampo palleggia pochissimo, ma ha tanta fisicità. Si punta a difendere, a stare dietro, vincere contrasti e poi correre, cercando di azionare le sole leve che producono, gli esterni. Stryger Larsen meglio di Sema.

Il Bologna ha in avvio molta pazienza e geometrie: un progetto, insomma. Ma subisce l'ennesimo gol fotocopia, sempre di testa, sempre al centro dell'area, sempre su cross. E dopo sbanda. Sbanda per mancanza di rapidità negli ultimi metri, dove non ci sono alternative alle soluzioni individuali troppo insistite di Sansone e di Orsolini. Tudor propone davanti Okaka e Nestorovski, Mihajlovic risponde con Santander centravanti titolare, schiera da subito Dzemaili (Poli rifiata) e conferma l'ossatura di Genova.

Il Bologna prende il pallino in mezzo, godendo di buone geometrie, ma poco ha dai lati. Tomyasu fa confusione a destra, il gol partita nasce da una sua amnesia, mentre a sinistra Krejci - sostituto di Djiks conferma la crescita.  Udine ci mette muscoli, contrasto, palla agli esterni e cross per i saltatori. Una sola idea  per raccogliere il massimo col minimo. Capita quando Stryger Larsen fa valere la specialità della casa, il traversone. Okaka è puntuale tra i due centrali rossoblù, una volta di più limitati nel senso della posizione, uno troppo avanti l'altro troppo indietro, incornata e palla nell'angolino.

L'Udinese aveva fatto le prove generali in avvio, offrendo, stavolta con Sema, il pallone ideale a Nestorovski, un colpo di testa che aveva esaltato il tuffo di Skorupski, sulla destra dell'estremo. Due lampi friulani, sufficienti per il temporale sui rossoblù; per il resto la solita azione del Bologna che, fino alla trequarti, fa assai bene, ma davanti fatica a concretizzare. L'allarme dopo due partite è evidente: mancano i tiri in porta. Musso vola su un pallone destinato fuori e su un colpo di testa di Bani non irresistibile. Poco altro, cioè un paio di conclusioni di Orsolini che, rispetto a Genova, sistema il mirino ma comunque va fuori. Il tutto in una centrifuga, molti scontri, molti giocatori che si rotolano a terra tipo Actor's studio, il tutto per il bene dell'Udinese. 

La ripresa infatti ha ben poco da raccontare. Il Bologna cambia molto sulle ali, Palacio e Skov Olsen per Sansone e Orsolini, e in mezzo - Destro per Dzemaili. Ma l'ospite è sempre più innervosito dalla tattica ostruzionistica friulana e finisce per perdersi. Il cavallo di Troia di Tudor vince la guerra quando Lasagna entra per Okaka e accende il contropiede nelle enormi praterie che l'ospite offre.Equivoco. Il grande equivoco del Bologna è quello di voler occupare la metacarpo avversaria avendo giocatori con caratteristiche diverse, guastatori che esaltano le loro doti negli spazi e di rimessa: Sansone, Orsolini, Skov Olsen e Palacio sembrano fatti più per una manovra di rimessa che per attaccare gli spazi a difesa schierata.

Da rivedere alcune decisioni arbitrali sui già ammoniti Okaka (gomitata al collo a Denswil) e soprattutto fallo netto di Samir su Skov Olsen (giallo che non arriva perché il Boilogna ignora Nestorovski a terra e gioca l'azione). Ma è un alibi per un Bologna che si lascia sempre più irretire dall'ostruzionismo evidente dei friulani (si gioca pochissimo nel secondo tempo) non riuscendo a dare logica alla sua manovra, per mancanza palese velocità e lucidità negli ultimi metri. A tempo scaduto, espulso Soriano cui cedono i nervi, contestando l'operato di Giua.

Udinese-Bologna 1-0 (1-0)
Udinese
(3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Samir; Sema, Mandragora, Jajalo, Fofana (38'st Walace), Stryger Larsen (31'st De Maio); Okaka (19'st Lasagna), Nestorovski. (88 Nicolas, 27 Perisan, 2 Sierralta, 4 Opoku, 17 Nuytinck, 60 Kubala, 72 Barak, 23 Pussetto). All. Tudor
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Krejci; Medel, Dzemaili (31'st Destro); Orsolini (10'st Skov Olsen), Soriano, Sansone (14'st Palacio); Santander. (1 Da Costa, 97 Sarr, 6 Paz, 23 Danilo, 25 Corbo, 30 Schouten, 32 Svanberg, 16 Poli, 15 Mbaye). All. Mihajlovic (in panchina Tanjga)
Arbitro: Giua di Olbia
Reti: pt 27' Okaka
Angoli: 4-5
Recupero: 1' e 5'
Espulsi: Soriano al termine della partita
Ammoniti: Samir, Okaka, Soriano, Bani, Troost-Ekong, Nestorovski per gioco falloso; Skorupski per comportamento antiregolamentare.
Spettatori: 21.361 (paganti 4.368, abbonati 16.993)
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